Inter, Mancini: “Champions, adesso è dura”

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Roberto Mancini in vista del match con il Frosinone di domani: “Per la Champions è dura, ma dobbiamo provarci. Futuro? Nessuna offerta”

MILANO – La sconfitta col Torino ha ridimensionato le speranze Champions dell’Inter: “E’ molto dura – ha ammesso Mancini in conferenza -, ma abbiamo il dovere di provarci fino alla fine, mancano 21 punti”. Dopo un girone d’andata ottimo i nerazzurri si sono persi: “Io merito un voto basso per questa stagione, non i giocatori che hanno sempre lavorato bene”. Nagatomo ha rinnovato, Mancini no: “E’ presto. Non ho ricevuto offerte, serve pazienza”. 

LE PAROLE IN CONFERENZA

Che voto dà alla stagione dell’Inter fino a questo momento?
“Alla stagione un voto basso, anche per me. Non ai giocatori perché loro hanno lavorato tanto e bene”.

C’è qualche incedibile per l’anno prossimo?
“Nagatomo ha appena firmato il rinnovo…”

Medel in difesa può essere un’opzione?
“Abbiamo due opzioni dietro. O lui o Juan Jesus”.

Sei preoccupato di dover ricominciare da capo con l’Inter?
“Spesso si può fare bene anche risparmiando, ma non sono preoccupato. Quando inizi un lavoro pensi di poter sistemare le cose in poco tempo, in realtà spesso ci vuole un po’ di più. Nel 2004 ci abbiamo messo due anni per vincere pur avendo una grande squadra”.

Porte aperte per Yaya Touré all’Inter?
“E’ prematuro parlare di giocatori. Dobbiamo pensare al finale di stagione. Per fare mercato c’è tempo”.

Nei finali di partita l’Inter ha perso tanti punti: a cosa è dovuto?
“Non è mancanza di concentrazione. Forse la pressione dell’avversario e invece di stare più alti ci abbassiamo”.

Jovetic tornerà nei radar?
“Jovetic sta bene, si è allenato con noi quasi sempre. E’ disponibile e spero possa rifarsi nel finale di stagione”.

E il suo rinnovo?
“Non sono un giocatore, gli allenatori sono legati ai risultati. Ho scelto un lavoro che è figlio dei risultati, ho ancora un anno e il problema non si pone”.

Cosa manca a questa Inter?
“Per metà campionato siamo stati in testa, qualcosa di buono l’abbiamo costruita. Dobbiamo essere più forti nei momenti difficili, bisogna avere pazienza”.

Quanto pesano i punti persi in casa?
“Ci sono momenti della stagione in cui le cose vanno male. Abbiamo perso troppi punti in casa dove non meritavamo di perdere, potevamo avere dieci punti in più. Per ricostruire ci vuole tempo, abbiamo fatto degli errori e li abbiamo pagati caro. Sappiamo di essere sulla buona strada”.

La Champions è sfumata?
“Finché ci sono punti a disposizione non possiamo pensarlo. E’ molto difficile, ma i punti a disposizione per il terzo posto ci sono. E’ una piccola speranza, ma siamo professionisti e dobbiamo dare il massimo fino alla fine”.

Come mai l’Inter non riesce a vincere in trasferta?
“Qualche errore di troppo che non ci ha permesso di avere la continuità del girone d’andata”.

Le motivazioni possono crollare dopo la sconfitta col Torino?
“Non possiamo mollare, mancano 21 punti e dobbiamo lottare fino alla fine”.

Nagatomo ha ufficializzato il rinnovo contrattuale: “Ho sempre voluto restare qua, mi sento a casa. Voglio ringraziare tutti, dalla società a Mancini fino ai compagni e tifosi, ma anche la mia famiglia per avermi sostenuto in questo periodo. E’ un grande onore per me vestire questa maglia, non ho mai pensato di andare via. Amo l’Inter e voglio dare tutto per questa maglia”. Il giapponese ha rifiutato la Premier: “A me piace tantissimo l’Italia e mi trovo benissimo qui”.