Juventus: Real Madrid su Pogba e Morata

logo JuventusProvocherà non poche conseguenze, il blocco del mercato imposto dalla Fifa a Real e Atletico Madrid. Dalla prossima estate anche Zidane e le merengues non potranno infatti più acquistare giocatori per due sessioni di mercato (estate 2016 e inverno 2017). Di buono c’è che la stangata alle squadre di Madrid ha immediatamente fatto spegnere le sirene spagnole nei confronti dei due gioielli bianconeri su cui il Real aveva messo gli occhi: Pogba e Morata.

Il primo, nel mirino di Florentino Perez ci è finito da non molto. E la conquista di un posto nella top 11 Fifa da parte del francese ha ulteriormente accelerato i tempi e le intenzioni (soprattutto di Zidane). Morata, invece, con i blancos ci è cresciuto e la famosa clausola di recompra attraverso cui è legato alla Juve ne è la prova. In caso di mancato slittamento della sanzione – eventualità sui cui stanno lavorando gli avvocati del Real – il riacquisto del giocatore nel 2016 non si potrebbe concretizzare stando a quanto definito dalle parti.

Perché, a fronte dei 20 milioni spesi dalla Juventus per Morata, l’opzione permette al Real Madrid di riprendersi l’attaccante al termine di questa stagione (o della prossima) per una cifra già fissata fino a un massimo di 30 milioni (in base alle gare disputate, un po’ come avviene con i bonus). Cosa tecnicamente impossibile in virtù del blocco, a meno che le società non trattino ora, a gennaio. Stessa cosa per Pogba: per averlo, Perez sarebbe costretto a tentare subito un assalto monstre.

Come avvenne con i 100 milioni per Gareth Bale nel 2013, che al momento rimane l’acquisto più caro del calcio. Possibile, viste le smisurate ambizioni dei madridisti unite allo shock di una notizia che rischia di penalizzare seriamente il futuro del Real. Nel caso di offerta a due zeri, dunque, quale sarebbe la risposta da corso Galileo Ferraris? Proprio con la cessione di Zidane la Juventus incassò 150 miliardi del vecchio conio, cifra record dell’epoca che permise al club bianconero di rifarsi la squadra con Buffon, Thuram e Nedved. Oggi, però, il club di Agnelli – che ha sogni di “superlega” – ha bisogno di tenere campioni della caratura del francese proprio per entrare nel gotha del pallone. E di cedere i suoi pezzi migliori alla concorrenza, quindi, alla Juve non se ne parla nemmeno… per il momento.

[Marco Spadavecchia – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]