
Fabio Comolli commenta l’arrivo di Luciano Spalletti alla Juventus: contratto fino a giugno, opzione di rinnovo, fiducia nel tecnico
TORINO – Alla presentazione ufficiale di Luciano Spalletti come nuovo allenatore della Juventus, il dirigente Fabio Comolli ha espresso grande soddisfazione per l’arrivo del tecnico toscano, definendolo un profondo conoscitore del calcio italiano e sottolineando le sue riconosciute capacità. Ha spiegato che il club ha sottoscritto con lui un contratto fino al termine della stagione, con un’opzione per estenderlo di un ulteriore anno.
Comolli ha chiarito che la scelta è maturata in modo condiviso da tutta la dirigenza, in accordo con la proprietà, e che si è trattato della soluzione ritenuta più opportuna alla luce del rendimento della squadra. Ha aggiunto che, in vista del mercato di gennaio, il club avrebbe valutato eventuali opportunità, già discusse con Spalletti.
Riguardo alla struttura dirigenziale, ha confermato che la ricerca di un nuovo direttore sportivo è stata aperta e risulta attivamente in corso. Ha mostrato fiducia nella qualità dei nuovi acquisti e ha ribadito pieno sostegno al nuovo allenatore.
Comolli ha precisato che Spalletti non era stato preso in considerazione lo scorso giugno, quando la guida tecnica era affidata a Igor Tudor. La decisione di interrompere il rapporto con Tudor è arrivata nella notte di domenica, e il primo contatto con Spalletti è avvenuto solo nei giorni successivi. L’intera operazione si è conclusa in tre giorni.
Infine, il dirigente ha spiegato che Tudor ha pagato un ciclo di risultati negativi e che la squadra non ha espresso il massimo del proprio potenziale. Per questo, secondo Comolli, è stato necessario un cambio alla guida tecnica, perché nel calcio contano.