TORINO – La Juventus rallenta ancora e si ferma sull’1-1 contro un Hellas Verona organizzato e coraggioso. All’Allianz Stadium gli ospiti colpiscono nel primo tempo con Bowie, mentre nella ripresa è Vlahovic a rimettere in equilibrio il match. La squadra di Spalletti crea, spinge, ma non trova il guizzo per ribaltarla. Verona solido, compatto, capace di soffrire e ripartire. Un punto che lascia rimpianti ai bianconeri e conferma la crescita della formazione di Sammarco.
Indice:
JUVENTUS: Di Gregorio M., Kalulu P., Bremer, Kelly L. (dal 35′ st Koopmeiners T.), McKennie W., Locatelli M., Thuram K. (dal 1′ st Vlahovic D.), Cambiaso A. (dal 30′ st Boga J.), Conceicao F. (dal 35′ st Zhegrova E.), Yildiz K., David J. (dal 24′ st Miretti F.). A disposizione: Adzic V., Boga J., Gatti F., Holm E., Koopmeiners T., Kostic F., Miretti F., Openda L., Perin M., Pinsoglio C., Vlahovic D., Zhegrova E. Allenatore: Spalletti L..
VERONA: Montipo L., Belghali R., Nelsson V., Edmundsson A., Frese M., Bradaric D. (dal 26′ st Slotsager T.), Akpa Akpro J., Gagliardini R., Bernede A. (dal 35′ st Harroui A.), Suslov T. (dal 26′ st Lovric S.), Bowie K.. A disposizione: Ajayi J., Cham F., Harroui A., Isaac, Lirola P., Lovric S., Perilli S., Sarr A., Slotsager T., Toniolo G., Vermesan I. Allenatore: Sammarco P..
Reti: al 17′ st Vlahovic D. (Juventus) al 34′ pt Bowie K. (Verona) .
Ammonizioni: al 33′ pt Locatelli M. (Juventus) al 5′ pt Gagliardini R. (Verona), al 31′ pt Frese M. (Verona), al 18′ st Bernede A. (Verona), al 45’+5 st Harroui A. (Verona).
Recupero: 1′ pt, 5′ st
JUVENTUS (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Locatelli, Thuram, Cambiaso; Conceicao, Yildiz; David. A disposizione: Perin, Pinsoglio, Holm, Gatti, Koopmeiners, Vlahovic, Zhegrova, Boga, Adzic, Kostic, Openda, Miretti. Allenatore: Luciano Spalletti
HELLAS VERONA (3-5-2): Montipò; Nelsson, Edmundsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Suslov, Bowie. A disposizione: Perilli, Toniolo, Lovric, Sarr, Lirola, Slotsager, Harroui, Isaac, Fallou, Ajayi, Vermesan. Allenatore: Paolo Sammarco
Alla vigilia del match, il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha spiegato che il quarto posto non rappresenta un semplice traguardo aritmetico, ma il risultato di un livello mantenuto nel tempo. Ha sottolineato come la squadra abbia conservato i propri principi di gioco e come, in questa fase della stagione, sia più importante concentrarsi sul rendimento quotidiano che sui calcoli di classifica. L’obiettivo, ha ribadito, deve restare la Champions League: pensare in grande significa comportarsi come una squadra che vuole dimostrare il proprio valore.
Riflettendo sull’ultima gara contro il Milan, ha ammesso di non essere rimasto soddisfatto dell’atteggiamento mostrato. Non prendere posizione in campo, ha osservato, è un limite che finisce per rimpicciolire la squadra. A suo avviso, il gruppo si è adattato troppo alle regole imposte dagli avversari, un atteggiamento che non gli è piaciuto e che ha voluto evidenziare ai giocatori.
La direzione di gara è affidata a Giovanni Ayroldi della sezione di Molfetta, assistito da Valerio Vecchi e Alex Cavallina. Quarto uomo Davide Di Marco, mentre al VAR ci sarà Marco Di Bello con Francesco Meraviglia all’AVAR.
Domenica 3 maggio, alle ore 18, all’Aliianz Stadium di Torino, andrà in scena Juventus-Hellas Verona, gara valida per la trentacinquesima giornata del campionato di Serie A 2025-2026.
Dopo il pareggio senza reti contro il Milan, la Juventus arriva a questo turno con un margine ridotto a soli tre punti sulla zona Champions. Una pressione che si avverte, perché la combinazione tra risultati sfavorevoli e lo scontro diretto tra Como e Napoli rende l’impegno contro il Verona un passaggio obbligato: la parola d’ordine é “vietato sbagliare”.
Il Verona, dal canto suo, ha interrotto la serie nera di cinque sconfitte consecutive con lo 0-0 contro il Lecce, ma la classifica resta impietosa. Dieci punti di distanza dalla salvezza sono un abisso a questo punto della stagione, e la retrocessione potrebbe diventare matematica, Una vigilia pesante, che la squadra di Sammarco affronta con la consapevolezza di giocarsi l’ultima carta. All’andata, a settembre, finì 1-1.
COME ARRIVA LA JUVENTUS – Spalletti conferma il suo 3-4-2-1, ripartendo da Di Gregorio tra i pali e dal terzetto difensivo formato da Kalulu, Bremer e Kelly. Sugli esterni McKennie e Cambiaso, mentre in mezzo Thuram e Locatelli guideranno la manovra. Sulla trequarti Conceicao e Boga agiranno alle spalle di David, unica punta. Restano fuori Adzic, Perin e Cabal, mentre non ci sono squalificati.
COME ARRIVA IL VERONA – Il Verona dovrebbe rispondere con un 3-5-2, Montipò tra i pali, difesa a tre con Edmundsson, Nelsson e Frese. A destra Belghali, a sinistra Bradaric, mentre il cuore del gioco sarà affidato ad Akpa Akpro, Gagliardini e Bernede. In avanti Bowie e Suslov. Out per infortunio Serdar, Bella-Kotchap, Mosquera, Orbon e Niasse; squalificato Valentini.
JUVENTUS (3-4–2-1): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, Boga; David. Allenatore: Spalletti
VERONA (3-5-2): Montipò; Edmundsson, Nelsson, Frese; Belghali, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede, Bradaric; Bowie, Suslov. Allenatore: Sammarco
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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