L’AQUILA – Il Notaresco espugna il “Gran Sasso d’Italia” imponendosi 2-0 e infliggendo a L’Aquila la quarta sconfitta interna stagionale. Una gara intensa, ricca di episodi, in cui i rossoblù hanno creato diverse occasioni ma si sono scontrati con la precisione degli ospiti e con un Boccanera in giornata di grazia.
L’AQUILA 1927: Zandri; Trifelli, Tavcar, Brunetti (dal 38’ st Bellardinelli), Lombardi (dal 38’ st Di Cesare), Mantini (dal 10’ st Vecchione), Pandolfi, Scimia (dal 5’ st Carella), De Grazia, Sparacello, Touré (dal 1’ st Di Renzo). Allenatore: Chianese.
NOTARESCO: Boccanera; Taddei (dal 31’ pt Di Sabatino), Formiconi, Pjetri (dal 29’ st Pulsoni), Quacquarelli, Tataranni (dal 27’ st Palazzese), Arrigoni, Zancocchia (dal 14’ st Belli), Di Cairano, Pistillo, Infantino. Allenatore: Vagnoni.
Reti: al 4’ pt Di Sabatino (Notaresco), al 47’ st Infantino (Notaresco).
Ammonizioni: De Grazia, Pjetri, Mantini, Di Sabatino.
Recupero: 1’ pt, 5’ st.
L’AQUILA (4-3-3): Zandri; Lombardi, Tavcar, Brunetti, Trifelli; Scimia, Mantini, Pandolfi; De Grazia, Sparacello, Touré. A disposizione: Michielin, Konaté, Carella, Di Renzo, Bellardinelli, Di Cesare, Vecchione, Tomas, Proietti.
NOTARESCO (3-5-2): Boccanera; Taddei, Pjetri, Quacquarelli; Formiconi, Arrigoni, Zancocchia, Di Cairano, Tataranni, Infantino, Pistillo. A disposizione: Perri, Palazzese, Gaetani, Forcini, Pulsoni, Belli, Di Sabatino, Rossano, Maffini.
A dirigere la gara sarà il fischietto Giovanni Moro della Sezione di Novi Ligure, coadiuvato dagli assistenti Francesco Dogliani proveniente da Conegliano e Francesco Gorgoglione appartenente alla Sezione di Barletta. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara
Giovedì 2 aprile 2026, lo Stadio Gran Sasso d’Italia ospiterà la partita L’Aquila-Notaresco sfida valida per la trentesima giornata del Girone F di Serie D. Il fischio di inizio è previsto per le ore 15.00.
Nel derby abruzzese tra L’Aquila e Notaresco, la squadra di casa parte con i favori del pronostico. A indicarlo è la posizione in classifica delle due squadre, oltre che il fattore campo: L’Aquila, infatti, è al quinto posto grazie a 14 vittorie, 6 pareggi e 9 sconfitte, segno di un ottimo cammino. Il Notaresco, invece, si ritrova al sesto posto dopo 11 vittorie, 11 pareggi e 7 sconfitte, mostrando un buon ruolino di marcia. Alla luce dei dati, L’Aquila parte favorita grazie a una posizione di classifica leggermente migliore e al vantaggio del fattore campo, mentre il Notaresco resta competitivo e può giocarsi le proprie chance nel derby abruzzese.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che L’Aquila, con 51 gol segnati e 39 subiti, presenta una differenza reti di 12. Allo stesso tempo, il Notaresco ha un record di 36 gol segnati e 25 subiti, con una differenza di -11. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una minima differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri indicano che L’Aquila e Notaresco sono abbastanza equilibrate dal punto di vista qualitativo, con differenze modeste che rendono il derby aperto e potenzialmente incerto.
La maggior parte dei bookmakers danno la squadra doi casa come favorita. Ciò è dimostrato dal 1.95 per la vittoria de L’Aquila, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà molto probabile. Il pareggio è quotato a 3.10, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria del Notaresco è di 3.25 il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno poche possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA L’AQUILA – Il tecnico Chianese dovrebbe affidarsi al 4-4-2. In porta andrà Zandri, con Pomposo, Tavčar, Brunetti e Lombardi in difesa. Il centrocampo sarà composto da Scimia, Pandolfi e Mantini. Coppia di attacco formata da Di Renzo e Sparacello. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra fase difensiva e fase offensiva, assicurando compattezza tra i reparti, copertura sulle fasce e una buona presenza centrale sia in interdizione sia in attacco.
COME ARRIVA IL NOTARESCO – Il tecnico Vagnoni dovrebbe affidarsi al il 4-4-2. In porta andrà Boccanera, con Pulsoni, Formiconi, Di Cairano e Quacquarelli in difesa. I centrocampisti saranno Pistillo, Di Sabatino, Arrigoni e Palazzese, mentre il terminale offensivo sarà formato da Infantino e Paudice. Il modulo speculare consente di annullare le caratteristiche dell’avversario, creando duelli diretti in ogni zona del campo e mantenendo equilibrio tattico tra i reparti.
L’AQUILA 1927 (4-4-2): Zandri; Pomposo, Tavčar, Brunetti, Lombardi; Scimia, Pandolfi, Mantini, Touré; Di Renzo, Sparacello. Allenatore: Chianese
NOTARESCO (4-4-2): Boccanera; Pulsoni, Formiconi, Di Cairano, Quacquarelli; Pistillo, Di Sabatino, Arrigoni, Palazzese; Infantino, Paudice. Allenatore: Vagnoni
Sarà possibile seguire l’incontro tra L’Aquila e Notaresco in televisione su Rete8, oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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