Matrix sogna il derby contro Ibra: ora tornano a galla quelle frecciate…

Il derby è Marco Materazzi. Il numero 23 nerazzurro, bandiera ormai dell’Inter, tiene alla stracittadina contro il Milan più che a qualunque altra partita: nel passato, si è reso protagonista di partite memorabili, come quando nella stagione 2006/2007 andò addirittura in gol per poi essere espulso. Mai banale, il derby per Matrix ha un sapore speciale, trovarsi di fronte l’altra metà di Milano è un’occasione imperdibile. Negli ultimi anni, però, Marco è stato costretto a guardare dalla panchina la partita che più adora – l’ideale per un gladiatore come lui giocare nel clima rovente di San Siro – per far spazio ai vari Chivu o Lucio in coppia con Samuel, ma anche in quelle occasioni non ha mancato di farsi notare come nell’ultimo derby festeggiò con la maschera di Berlusconi. Adesso, però, secondo le ultime novità che circolano, Materazzi potrebbe clamorosamente tornare titolare proprio nel suo amato derby, domenica. L’infortunio di Samuel costringerà Benitez a scegliere un altro difensore, e per arginare Zlatan Ibrahimovic, il tecnico spagnolo potrebbe scegliere proprio MM23 al fianco di Lucio, preferendolo a Cordoba.

Ma proprio la presenza di Ibrahimovic renderà ancor più speciale di quanto già non lo sia questa stracittadina. Con Zlatan, Materazzi ha un rapporto molto particolare: prima che arrivasse all’Inter i due si beccavano a più riprese nei vari duelli tra la Juventus ed i nerazzurri, celebre un fallo rude del difensore sullo svedese. Poi, Ibra arriva all’Inter ed i due mantengono un rapporto di grande amicizia: i leader o si odiano tra di loro oppure si amano, e quest’ultimo era il caso di Zlatan e Marco. L’incantesimo si rompe però quando lo svedese decide di passare al Barcellona, un tradimento che pagherà carissimo. Ma la frecciata di Ibra a Materazzi arriva proprio nella notte di Inter-Barça 3-1, quando l’imbarazzante svedese, dopo il caso Mario Balotelli nello spogliatoio, dichiarò: “Ho visto Materazzi che a fine gara invece di festeggiare con la squadra il successo ha inseguito Mario nel tunnel e lo ha aggredito come mai avevo visto in tutta la mia carriera. Fossi stato al posto di Mario lo avrei steso…”. Marco da gran signore e sportivo qual è rispose soltanto dopo, ma questa storia sicuramente non gli è andata giù, conoscendo il personaggio. Le sue parole furono le seguenti: “Ringrazio il presidente per aver preso Milito e Raiola per averci portato via Ibra e datoci Eto’o. Lo ringrazio per gli scudetti vinti, ma quando contava, i numeri dicono che lui non c’era. Zlatan duro con me? Si, però anche Ibra a Torino lo voleva picchiare. Sono stato io a difendere Mario; fortuna che c’era il bagno con la chiave e Mario si è chiuso dentro. Raiola è poi quello che va fiero del fatto che Zlatan ha picchiato Zebina”.

Quale migliore occasione di un derby faccia a faccia, in marcatura diretta, per confrontarsi? Zlatan ha tradito l’Inter passando al Milan, Materazzi vorrà fargli capire che è il secondo errore della sua carriera dopo la scelta di Barcellona: sempre con finezza però, sia chiaro, perché signori si nasce e anche nelle dichiarazioni, Matrix ha dimostrato di esserlo. Adesso, Materazzi incrocia le dita ed aspetta Benitez: se dovesse arrivare la chiamata, più pronto di lui non ci sarebbe nessuno…

[Fabrizio Romano – Fonte: www.fcinternews.it]