
Diretta Messico-Ecuador di Mercoledì 1 luglio 2026: Quinones e Jimenez firmano il successo davanti a oltre 80mila tifosi. Tricolor agli ottavi da imbattuta
CITTA’ DEL MESSICO – Sessanta minuti di attesa per il rischio fulmini, poi due ore di dominio totale. Il Messico supera l’Ecuador 2-0 nei sedicesimi di finale dei Mondiali 2026, davanti a più di 80mila spettatori in un Estadio Azteca in festa. La squadra del ct Javier Aguirre resta imbattuta, con quattro vittorie su quattro e zero gol subiti, e ora attende la vincente di Inghilterra–RD Congo per gli ottavi.
Cronaca della partita
L’Ecuador prova a sorprendere con un lampo improvviso: Yeboah colpisce il palo esterno, unico vero brivido per la difesa messicana. La risposta dei padroni di casa è immediata. Al 22’ arriva il vantaggio: Quinones, già decisivo nel girone, firma il suo terzo gol nel Mondiale con una conclusione precisa.
Nove minuti più tardi, al 31’, lo stesso Quinones serve un assist perfetto per Raul Jimenez, che dal limite dell’area piazza un tiro all’incrocio dei pali: una “perla” che fa esplodere l’Azteca e indirizza la partita. Prima dell’intervallo, Jimenez sfiora anche il 3-0, mentre l’Ecuador fatica a contenere la velocità e la pressione messicana.
Il ct Beccacece prova a cambiare l’inerzia inserendo Medina e Preciado al posto di Franco e Ordonez, entrambi in difficoltà. Al 14’ esce anche Enner Valencia, 37 anni, miglior marcatore della storia dell’Ecuador, probabilmente all’ultimo Mondiale. Nonostante i cambi, la squadra sudamericana non riesce a riaprire la gara. Il Messico continua a creare occasioni, in particolare con un colpo di testa di Montes, deviato in angolo da Galindez.
Nel recupero, molto nervoso, l’Ecuador resta in dieci: Hincapié viene espulso dopo revisione VAR per un gesto antisportivo durante un diverbio con Gimenez. Poco prima, l’Arena tributa una standing ovation a Raul Jimenez, sostituito da Aguirre per preservarlo in vista degli ottavi.
Tabellino
MESSICO: Rangel R., Sanchez J., Montes C., Vasquez J., Gallardo J., Mora G. (dal 13′ st Gutierrez B.), Lira E., Romo L. (dal 28′ st Vargas O.), Alvarado R. (dal 35′ st Reyes I.), Jimenez R. (dal 29′ st Gimenez S.), Quinones J. (dal 35′ st Pineda O.). A disposizione: Acevedo C., Alvarez E., Chavez Garcia M., Chavez L., Fidalgo A., Gimenez S., Gonzalez A., Gutierrez B., Huerta Valera C. S., Martinez G., Ochoa G., Pineda O., Reyes I., Vargas O., Vega A. Allenatore: Aguirre J..
ECUADOR: Galindez H., Franco A. (dal 1′ st Medina Y.), Ordonez J. (dal 1′ st Preciado A.), Pacho W., Hincapie P., Yeboah J. (dal 34′ st Caicedo J.), Caicedo M., Vite P., Angulo N. (dal 34′ st Paez K.), Plata G., Valencia E. (dal 14′ st Rodriguez K.). A disposizione: Alcivar J., Arevalo J., Caicedo J., Castillo D., Estupinan P., Medina Y., Minda A., Paez K., Porozo J., Preciado A., Ramirez M., Rodriguez K., Torres F., Valencia A., Valle G. Allenatore: Beccacece S..
Reti: al 22′ pt Quinones J. (Messico) , al 31′ pt Jimenez R. (Messico) .
Ammonizioni: al 45’+1 pt Franco A. (Ecuador), al 45’+3 st Paez K. (Ecuador), al 45’+9 st Caicedo M. (Ecuador).
Presentazione del match
Mercoledì 1 luglio, alle 3 ore italiane, Messico ed Ecuador si affrontano nello storico Stadio Azteca di Città del Messico nela gara valida per i sedicesimi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026.
Il Messico arriva alla sfida con lo slancio di una nazionale che ha dominato il proprio girone. La squadra guidata da Javier Aguirre ha chiuso il Gruppo A con tre vittorie, nessun gol subito e una solidità che ha impressionato. Sudafrica, Corea del Sud e Repubblica Ceca non sono riuscite a scalfire la difesa dei padroni di casa, che si presentano imbattuti e con un entusiasmo crescente alimentato dal pubblico dell’Azteca.
Percorso molto diverso per l’Ecuador, che ha dovuto lottare fino all’ultimo minuto per conquistare la qualificazione. La nazionale di Sebastián Beccacece ha chiuso il Gruppo E con quattro punti, centrando l’accesso ai sedicesimi come una delle migliori terze. Decisiva la vittoria per 2-1 contro la Germania, un risultato che ha ribaltato le gerarchie del girone e ha restituito fiducia a una squadra capace di esprimere ritmo, intensità e qualità nelle ripartenze.
La storia dei confronti tra le due nazionali racconta un netto vantaggio del Messico, che ha ottenuto diciassette vittorie nei ventotto incontri disputati. L’Ecuador ne ha vinte quattro, mentre sette partite sono finite in parità. Negli ultimi anni però l’equilibrio è cresciuto e le tre sfide più recenti si sono concluse tutte con un pareggio. Ai Mondiali esiste un solo precedente: il 2-1 del Messico nel 2002, nella fase a gironi disputata in Giappone e Corea.
La partita sarà diretta dallo sloveno Vincic, con Klancnik e Kovacic come assistenti. Il quarto ufficiale sarà Ghorbal, mentre al VAR ci sarà Dankert, affiancato da Delajod.
COME ARRIVA IL MESSICO – Il Messico si schiera con un 4-3-3 molto lineare. Rangel difende la porta, mentre Sanchez e Gallardo presidiano le fasce con Alvarez e Vasquez al centro. A centrocampo Gutierrez, Romo e Lira garantiscono equilibrio tra costruzione e copertura. In attacco Alvarado e Quinones lavorano larghi ai fianchi di Jimenez, riferimento centrale dell’offensiva messicana.
COME ARRIVA L’ECUADOR – L’Ecuador risponde con un 3-4-2-1 più compatto. Galindez è il portiere, protetto dal terzetto difensivo formato da Ordonez, Pacho e Hincapié. Preciado ed Estupiñan spingono sulle corsie, mentre Caicedo e Franco gestiscono il centrocampo. Yeboah e Plata agiscono alle spalle di Enner Valencia, unico terminale offensivo e punto di riferimento per le ripartenze.
Probabili formazioni
MESSICO (4-3-3): Rangel; Sanchez, Alvarez, Vasquez, Gallardo; Gutierrez, Romo, Lira; Alvarado, Jimenez, Quanones. Ct: Aguirre.
ECUADOR (3-4-2-1): Galindez; Ordonez, Pacho, Hincapié; Preciado, M. Caicedo, Franco, Estupinan; Yeboah, Plata; Enner Valencia. Ct: Beccacece.
Dove vedere la partita in tv e in streaming
La gara sarà trasmessa in diretta:
– in chiaro su Rai Uno e in streaming gratutito su Rai Play
– in streaming su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.