MESSINA – Il Messina conquista tre punti pesantissimi superando il Ragusa 1-0 al “Franco Scoglio”. A decidere il match è Tourè, autore di un’azione caparbia al 24’ della ripresa: recupero sulla trequarti, scambio rapido con Tedesco e destro al volo che non lascia scampo a Esposito. Una rete che premia la maggiore intraprendenza dei giallorossi, pericolosi già nel primo tempo con Roseti e Oliviero ma poco concreti sotto porta.
Il Ragusa, dopo una prima frazione di sofferenza, cresce nella ripresa e nel finale sfiora il pareggio: prima con Capone, poi con Callegari che al 6’ manda fuori di un soffio di testa su punizione. Nel recupero forcing azzurro, ma la difesa del Messina regge l’urto e porta a casa una vittoria sofferta ma meritata.
MESSINA (4-2-3-1): Giardino, De Caro, Trasciani, Bosia, Pedicone, Garufi, Matese (dal 13’ st Tedesco), Oliviero, Zucco (dal 33’ st Saverino), Tourè, Roseti (dal 13’ st Aprile). A disposizione: Sorrentino, Kaprof, Aprile, Maisano, Zerbo, Saverino, Bombaci, Bonofiglio, Tedesco. Allenatore: Cirino (Feola squalificato).
RAGUSA (3-5-2): Esposito M., Esposito, Callegari, Prestigiacomo, Accetta (dal 33’ st Palladino), D’Amore (dal 27’ st Capone), Memeo (dal 18’ st Martorelli), D’Innocenzo, Cimiero, Campanile, Golfo (dal 4’ st Sinatra). A disposizione: Bonagura, Benassi, Ali, Sinatra, Capone, Brugaletta, Crisci, Palladino, Martorelli. Allenatore: Lucenti.
Reti: al 24′ st Tourè
Ammonizioni: al 2’ pt Bosia (M), al 2’ pt Accetta (R), al 42’ st Esposito M. (R), al 42’ st Savonarola (vice M)
Recupero: 2′ pt, 6′ st
MESSINA (4-2-3-1): Giardino; De Caro, Trasciani, Bosia, Pedicone; Garufi, Matese; Oliviero, Zucco, Tourè, Roseti. A disposizione: Sorrentino, Kaprof, Aprile, Maisano, Zerbo, Saverino, Bombaci, Bonofiglio, Tedesco. Allenatore: Cirino (Feola squalificato).
RAGUSA (3-5-2): Esposito M.; Esposito, Callegari, Prestigiacomo; Accetta, D’Amore, Memeo, D’Innocenzo, Cimiero; Campanile, Golfo. A disposizione: Bonagura, Benassi, Ali, Sinatra, Capone, Brugaletta, Crisci, Palladino, Martorelli. Allenatore: Lucenti.
A dirigere la gara sarà Andrea Prencipe di Tivoli, coadiuvato dagli assistenti Paolo Camilli di Roma 1 e Piergiorgio Stotani di Viterbo.
Domenica 12 aprile, alle ore 15:00, allo stadio “San Filippo” di Messina, andrà in scena Messina-Ragusa, match valido per la trentunesima giornata di Serie D 2025/2026, Girone I. La distanza di punti tra il Messina penultimo e il Ragusa dodicesimo è di 8 punti, ma domenica conterà il giusto, per le motivazioni delle due squadre.
Il Messina allenato da Vincenzo Feola è una squadra decisamente più forte di quanto la classifica dica ed il motivo è semplice: i giallorossi hanno raccolto 38 punti in stagione, ma la classifica dice 24, in virtù di una squalifica di 14 punti. Senza penalità, gli isolani sarebbero al decimo posto in classifica. Con la penalità perdono 7 posizioni e rischiano la retrocessione diretta in Eccellenza. Bastano questi motivi a presentare una sfida che per il Messina è fondamentale. A maggior ragione perché la vittoria manca da due mesi. Più precisamente dal 1 febbraio, giorno del trionfo in casa del Paternò. Da allora, otto partite, cinque sconfitte e tre pareggi. A quattro giornate dalla fine, il futuro è nelle sue mani perché i play-out sono appena a tre punti di distanza e il Messina ha le carte in regola per avere la meglio sulle dirette concorrenti, se scende in campo mettendo da parte i punti in classifica. I gol di Roseti e Severino, rispettivamente classe 2006 e 2001, trascinano una rosa giovane e frizzante a cui, però, serve ancora qualcosa in più. La difesa è sicuramente il punto forte della squadra: solo sei squadre hanno subito meno dei 31 gol del Messina.
Il Ragusa allenato da Gaetano Lucenti cerca innanzitutto risposte da se stessa: la vittoria contro l’Igea Virtus, che già da dato seguito ai pareggi contro Vigor Lamezia e Vibonese, ha bisogno di seguito. Segnale positivo anche dal calendario relativamente abbordabile nelle ultime quattro giornate: tre squadre su quattro invischiate nella lotta salvezza. Uscire con un risultato positivo da Messina varrebbe la possibilità di staccarsi ulteriormente dal gruppone di coda in zona play-out e di giocarsi le ultime cartucce con maggiore relax. Una mancata vittoria, invece, rischia di condannare il Ragusa e costringerlo a restare sul pezzo fino alla trentaquattresima giornata.
COME ARRIVA IL MESSINA- Il Messina si dispone con un 3-4-3: tra i pali c’è Sorrentino; in difesa la linea a tre è composta da Bosia, Garufi e Kaprof. A centrocampo agiscono Trasciani, Clemente, Maisano e Saverino, incaricati di garantire equilibrio e spinta sulle corsie. In attacco il tridente formato da Matese, Oliviero e Roseti rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il tecnico Feola.
COME ARRIVA IL RAGUSA – Il Ragusa si schiera con un 3-5-2: tra i pali c’è Esposito; in difesa la linea a tre è composta da Esposito, Bianco e Memeo. A centrocampo agiscono D’Innocenzo, Ciniero, Campanile, Accetta e Golfo, chiamati a garantire equilibrio e spinta sulle corsie laterali. In attacco la coppia formata da Callegari Torre e Martorelli rappresenta il principale riferimento offensivo della squadra. In panchina il tecnico Lucenti.
MESSINA(3-4-3): Sorrentino, Bosia, Garufi, Kaprof, Trasciani, Clemente, Maisano, Saverino, Matese, Oliviero, Roseti. Allenatore: Feola.
RAGUSA (3-5-2): Esposito, Esposito, Bianco, Memeo, D’Innocenzo, Ciniero, Campanile, Accetta, Golfo, Callegari Torre, Martorelli. Allenatore: Lucenti.
La gara, Messina-Ragusa, valida per la trentunesima giornata di Serie D, girone I, non sarà trasmessa ne in diretta televisiva ne in streaming.
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