MILANO – Il Cagliari chiude la stagione con un capolavoro. A San Siro i rossoblù ribaltano il Milan e vincono 2-1 grazie ai gol di Borrelli e Rodriguez, dopo essere andati sotto al primo affondo rossonero. Una prestazione di livello altissimo, costruita con personalità, qualità e un dominio tecnico che ha sorpreso il pubblico del Meazza. La squadra di Pisacane, già salva da una settimana, chiude a 43 punti, certificando una stagione di grande valore.
L’avvio è shock: dopo appena due minuti Saelemaekers trova l’1-0 con un destro preciso che batte Caprile. Ma il Cagliari non si scompone, anzi cresce minuto dopo minuto. Al 19’ Maignan vola per togliere dall’incrocio un gran tiro a giro di Gaetano, preludio al meritato pareggio che arriva al 20’: sugli sviluppi di un corner, Borrelli è il più rapido sotto porta e firma l’1-1.
Il primo tempo è un monologo rossoblù: trame pulite, pressing alto, continui inserimenti. Il Milan fatica a uscire, mentre il Cagliari costruisce occasioni in serie fino all’intervallo. La ripresa si apre con Pulisic in campo, ma il copione non cambia. Al 12’ arriva il sorpasso: punizione dalla sinistra, torre di Borrelli e Rodriguez devia sotto misura per il suo primo gol in Italia. È il 2-1 che indirizza la partita.
Il Milan prova a reagire con una girandola di cambi (Modric, Athekame, Fullkrug, Leao), ma il Cagliari resta padrone del campo. Palestra entra e spacca la partita sulla destra, Borrelli sfiora il tris al 27’, Zappa impegna ancora Maignan. Al 31’ Gabbia salva su Adopo, poi Gaetano costringe il portiere rossonero all’ennesimo intervento. Al 42’ arriva l’occasione più clamorosa: Mendy parte in campo aperto, salta Gabbia e si presenta davanti a Maignan, che lo ipnotizza evitando il 3-1. Nel recupero il Milan attacca più con i nervi che con le idee, ma Caprile non corre rischi. Al 49’ il momento più emozionante: rientra in campo Mattia Felici, al debutto dopo il grave infortunio al ginocchio che lo aveva fermato a fine 2025. Esposito, tra i migliori, gli lascia il posto con un abbraccio.
Il triplice fischio sancisce una delle migliori prove stagionali per i sardi. Il Cagliari chiude a quota 43 punti, mentre il Milan scivola fuori dalla Champions League.
MILAN: Maignan M., Tomori F. (dal 16′ st Athekame Z.), Gabbia M., Pavlovic S., Saelemaekers A., Fofana Y. (dal 23′ st Leao R.), Jashari A. (dal 17′ st Modric L.), Rabiot A., Bartesaghi D., Gimenez S. (dal 1′ st Pulisic C.), Nkunku C. (dal 16′ st Fullkrug N.). A disposizione: Athekame Z., Bosveld C., De Winter K., Estupinan P., Fullkrug N., Leao R., Loftus-Cheek R., Modric L., Odogu D., Pittarella M., Pulisic C., Ricci S., Sardo J., Torriani L., Vladimirov V. Allenatore: Allegri M..
CAGLIARI: Caprile E., Pedro J. (dal 18′ st Palestra M.), Mina Y., Rodriguez J. (dal 17′ st Dossena A.), Zappa G., Adopo M., Gaetano G., Deiola A. (dal 29′ st Sulemana I.), Obert A., Borrelli G. (dal 29′ st Mendy P.), Esposito Se. (dal 45’+5 st Felici M.). A disposizione: Albarracin A., Belotti A., Ciocci G., Dossena A., Felici M., Grandu N., Mazzitelli L., Mendy P., Palestra M., Raterink O., Russo A., Sherri A., Sulemana I., Sulev I., Trepy Y. Allenatore: Pisacane F..
Reti: al 2′ pt Saelemaekers A. (Milan) , al 20′ pt Borrelli G. (Cagliari) , al 12′ st Rodriguez J. (Cagliari) .
Ammonizioni: al 12′ st Pavlovic S. (Milan), al 13′ st Maignan M. (Milan) al 2′ pt Pedro J. (Cagliari), al 45’+6 st Sulemana I. (Cagliari).
Recupero: 1′ pt, 5′ st
1 Caprile, 2 Palestra, 4 Mazzitelli, 8 Adopo, 10 Gaetano, 12 Sherri, 14 Deiola, 15 J. Rodriguez, 17 Felici, 18 Raterink, 19 Belotti, 20 A. Albarracin, 22 Dossena, 24 Ciocci, 25 Sulemana, 26 Mina, 28 Zappa, 29 Borrelli, 31 Mendy, 32 Zé Pedro, 33 Obert, 36 Grandu, 37 Trepy, 38 Sulev, 41 Russo, 94 S. Esposito
“Corriamo solo un pericolo: l’atteggiamento e un po’ di superficialità. Dopo Genova abbiamo passato una settimana molto intensa a livello di tensioni, l’errore da non commettere è affrontare la partita con meno attenzione. L’atteggiamento sarà fondamentale, dobbiamo fare le stesse cose di Genova. Dobbiamo rimanere concentrati sull’obiettivo finale. Ci sarà bisogno di tutti, perché è probabile che la partita si decida nell’ultima mezz’ora. Bisognerà fare una prestazione molto seria. Il Cagliari è una squadra che ci potrà mettere molto in difficoltà, non dobbiamo strafare e bisognerà rimanere ordinati e concentrati”.
“Ho sempre messo il Cagliari davanti a tutto. Nel calcio vale una regola non scritta: c’è il verbo dell’oggi, quello che fai oggi conta mentre quello che hai fatto ieri non conta più. Nella mia testa c’è solo la gara di Milano, per fare bene, per rappresentare un popolo e dare sempre il massimo. Dobbiamo fare in modo che i tifosi dicano di essere orgogliosi di questa squadra. Sappiamo di affrontare domani una squadra che ha un obiettivo enorme. La nostra leggerezza mi auguro che ci faccia fare delle cose buone e che ci aiuti a fare una grande gara. Manca ancora una partita e la pressione fa parte del nostro lavoro. Andiamo a Milano con professionalità per fare la nostra partita, cercando di mettere in pratica ciò che abbiamo preparato. Tutte le partite per noi hanno un valore. In ogni gara, ogni volta che scendiamo in campo, c’è da onorare la maglia, la Terra che rappresentiamo”.
Domenica 24 maggio 2026 allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro andrà in scena Milan-Cagliari, gara valida per la trentottesima e ultima giornata del campionato di Serie A Enilive 2025-2026: calcio d’inizio fissato per le ore 20:45. Da una parte, la formazione guidata da Massimiliano Allegri reduce dalla vittoria di Genova con il Genoa (1-2) arrivata dopo due sconfitte consecutive e soli quattro punti conquistati nelle precedenti sei giornate di campionato.
Dall’altro lato, invece, gli uomini di Fabio Pisacane che vengono dal successo ottenuto ai danni del Torino (2-1) valso l’aritmetica salvezza dopo la sconfitta casalinga rimediata per mano dell’Udinese (0-2) e i quattro punti conquistati contro Atalanta (3-2) e Bologna (0-0). I rossoneri, che davanti al proprio pubblico non vincono da oltre un mese con sei gol incassati nelle ultime tre occasioni (quattro match interni di fila senza vittoria in Serie A mancano da cinque anni per il Milan, due pareggi e due ko nel febbraio-aprile 2021), vanno a caccia della seconda vittoria consecutiva – per la prima volta da inizio marzo (Cremonese e Inter le vittime in quel caso) – per consolidare la terza piazza e chiudere il campionato tra le prime quattro della classe senza doversi preoccupare dei risultati dagli altri campi.
I sardi, invece, che lontano dalle mura amiche possiedono il terzo peggior rendimento esterno del campionato (15) e hanno perso quattro delle ultime sei trasferte con l’unico blitz del 2026 arrivato a Firenze a fine gennaio (2-1 con la Fiorentina), si presenteranno a San Siro con la voglia di chiudere il proprio campionato con un risultato di grande prestigio per evitare un record negativo: i rossoblù potrebbero restare a secco di gol in tre match fuori casa di fila in Serie A per la prima volta dal novembre-dicembre 2021. Il bilancio storico dei precedenti a San Siro sorride nettamente al Milan: 32 vittorie, 11 pareggi e soltanto 4 sconfitte.
L’ultimo precedente al ‘Meazza’, disputato lo scorso 11 gennaio 2025, si chiuse 1-1 tra Milan e Cagliari con botta e risposta tra Morata e Zortea. Rossoneri imbattuti in 41 delle ultime 42 gare contro il Cagliari in Serie A: 31 vittorie e 10 pareggi. L’ultima vittoria rossoblù contro il Milan risale al 28 maggio 2017: 2-1 al Sant’Elia. Manca invece da 29 anni un blitz a Milano: era il 1° giugno 1997 quando Roberto Muzzi stese i rossoneri per 1-0. La sfida del girone d’andata, giocata il 2 gennaio 2026 alla Unipol Domus Arena, vide il Milan di Allegri imporsi di misura grazie al gol realizzato da Leao. A dirigere l’incontro sarà l’arbitro Marco Guida della sezione di Torre Annunziata coadiuvato dagli assistenti Preti e Bercigli. Il Quarto Uomo sarà invece Ayroldi, con Abisso e Chiffi tra VAR e AVAR.
QUI MILAN – Nessuna defezione tra le fila dei rossoneri dopo i rientri dalle rispettive squalifiche di Leao, Saelemaekers ed Estupinan. Allegri punta ancora sul 3-5-2 con Tomori, Gabbia e Pavlovic a comporre il pacchetto arretrato davanti a Maignan. Sulle corsie esterne agiranno Saelemaekers e Bartesaghi con Fofana, Jashari e Rabiot in mezzo al campo. Davanti spazio al tandem offensivo composto da Gimenez e Nkunku.
QUI CAGLIARI – Pisacane dovrà fare a meno di Kilicsoy e degli infortunati Liteta, Folorunsho e Pavoletti oltre al lungodegente Idrissi. Tra i pali Caprile, nel cuore della difesa Dossena e Juan Rodriguez con Zè Pedro e Obert sulle corsie laterali. Sulemana, Gaetano e Deiola potrebbero guidare il centrocampo con Esposito e Palestra ad agire alle spalle di Belotti.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Gimenez, Nkunku.Allenatore: Massimiliano Allegri.
CAGLIARI (4-3-2-1): Caprile; Zè Pedro, Juan Rodriguez, Dossena, Obert; Deiola, Gaetano, Sulemana; Palestra, Esposito; Belotti. Allenatore: Fabio Pisacane.
Milan-Cagliari, gara valida per la trentottesima e ultima giornata del campionato di Serie A 2025-2026, sarà visibile in diretta e in esclusiva su DAZN, la piattaforma (disponibile su tablet, smartphone, moderne smart tv e console) che detiene i diritti televisivi per la trasmissione di tutte le partite della Serie A Enilive fino al 2029. Per gli abbonati a Sky con Decoder Sky Q sarà possibile guardare la gara anche su Dazn 1 (canale 214 del decoder satellitare) con un costo aggiuntivo.
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