Milan, false strategie. Le verità sulla Roma ed i problemi della Juve. Abete, extra-fallimento

Siamo rimasti tutti un po’ perplessi nel leggere sulla “Gazzetta dello Sport”, il quotidiano sportivo più celebre d’Italia, che il Milan era a due passi da Honda. Abbiamo pensato che forse Adriano Galliani avesse cambiato strategie sul mercato e volesse portare a termine delle operazioni mediatiche, più che calcistiche. Partendo dal presupposto che Honda è un buon giocatore, bisogna chiedersi se il Milan stia costruendo una squadra per puntare ai primi posti oppure abbia deciso di ridimensionare tutto.

Percorriamo la via di mezzo, con l’augurio per la società di Via Turati che, durante il percorso, non ci siano numerosi intoppi per Max Allegri. Possiamo tranquillizzare i tifosi rossoneri: Honda non arriverà al Milan. Era un tranello, un’operazione di marketing, perché Galliani sta trattando i diritti televisivi con il Giappone; grazie a questa notizia (non confermata da nessuno e ripresa da pochissimi organi di informazione il giorno dopo la pubblicazione sulla rosea) potrebbe salire il prezzo della trattativa. Svelato l’arcano, possiamo occuparci di un problema molto più grave che riguarda l’A.S. Roma. Oggi è il giorno decisivo, può accadere di tutto. La famiglia Sensi ha gettato le basi per un addio pieno di tristezza, con il cuore in mano, ma inevitabile. Papà Franco da lassù starà vedendo tutto. Quella squadra che per lui ha significato gioie (calcistiche) e dolori (economici). I Sensi si sono svenati per quei due colori. Hanno vinto e hanno avuto sempre grande dignità: l’ultimo campionato è stato emblematico dell’organizzazione e della fantasia sul mercato.

Brava Rosella, bravissimi Ranieri, Pradè e Conti. Si volterà pagina, molto probabilmente, ma sarebbe bello e giusto vedere i tifosi della Roma dire almeno un “grazie” a questa famiglia, che ha anteposto il bene del club a quello personale. In quanti lo avrebbero fatto? Aspettiamo oggi e poi vedremo. Se la Dottoressa Sensi dovesse realmente uscire di scena, Unicredit entrerebbe in possesso del 100% delle quote societarie. Il giorno dopo, il Dottor Profumo, con o senza advisor, metterebbe sul mercato il primo 50% di azioni; tutto ciò prevedrebbe una scaletta di vendita fino al 2012/2013, anno in cui la banca dovrebbe uscire definitivamente di scena. Si cerca un nuovo patron. In molti hanno fatto dei sondaggi, ma uno solo, per il momento, ha dato un occhio ai libri contabili: Giampaolo Angelucci, il re delle cliniche laziali e pugliesi. Questi, che possedeva il 3% di Unicredit, è a capo di un impero, ha la barca più bella della Sardegna e probabilmente una voglia matta di entrare nel mondo dorato e pericoloso del calcio, ma c’è un solo problema: in famiglia non tutti sono favorevoli a questa nuova avventura. Vigileremo, ma vi preannunciamo che è un gran caos.

Meglio soffermarsi sul mercato della Juventus: 52 milioni spesi lo scorso anno, 24 quelli che già sono partiti in questa sessione estiva. La Juve è l’unica società che spende, l’unica che con un mercato intelligente potrebbe costruire qualcosa di importante per il futuro e rendere così maggiormente equilibrato il nostro campionato. La strategia di Marotta è interessante, ma in bianconero arrivano troppi calciatori validi e pochi campioni. Oggi Krasic tornerà a Mosca. Il campionato russo riprenderà con la dodicesima giornata, dopo la sosta mondiale.
In chiusura, un’osservazione sulle decisioni fuori luogo del Presidente Federale Giancarlo Abete. Passi il fallimento agli europei ed in Sudafrica, passi la figuraccia rimediata per l’assegnazione di Euro 2012 ed Euro 2016, ma come si fa a cambiare le regole del gioco, quando il gioco è già cominciato? La normativa degli extracomunitari sembra un rompipallone di Gene Gnocchi: simpatico ed irriverente. Adesso potrebbe far marcia indietro, perché la Lega e tutti i 20 club di serie A sono sul piede di guerra. Abete deve capire che lo sport italiano è in mano al calcio ed il calcio italiano è in mano alla serie A. Il filo è sottilissimo e di questo passo rischia di spezzarlo.

[Michele Criscitiello – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]