Napoli-Empoli 2-2: commento e cronaca

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logo-napoliNAPOLI – Carattere dopo gli schiaffi, la chiacchierata di De Laurentiis negli spogliatoi e un Benitez molto arrabbiato che striglia la squadra danno la carica per un secondo tempo discreto che rimette in carreggiata una squadra che nel primo tempo aveva sbandato e non poco. Con il possesso palla però non si vincono le gare e questo deve far pensare, deve far pensare che una squadra che gioca tanto il pallone e che poi non riesce a concretizzare. Il Napoli del primo tempo anche se inizia bene, ma poi sparisce, l’Empoli cresce e trova il gol. Lo svarione difensivo è incredibile: la diagonale non funziona o proprio non si riesce a fare e il patatrac è fatto! La squadra crolla, non riesce a rialzarsi e ricrolla all’inizio della ripresa. Il 0-2 è una mazzata incredibile anche dopo la rabbia di Benitez, i fischi del primo tempo e le parole del presidente negli spogliatoi. Il Napoli finalmente trova il gol.

Ancora Duvan, ancora di testa. Il gol riaccende la gara e l’impatto di De Guzman è importantissimo. L’olandese in corsa batte Sepe e il 2-2 sembra essere il preludio alla vittoria. Il Napoli ci prova, in qualche modo ci prova ma non si riesce a costruire in maniera concreta. Due giocate erano però da gol. Una super palla di Gholuam per Callejon che riesce a far fare bella figura a Sepe e poi al 95′ la giocata di De Guzman ancora frenata da un ottimo Sepe. Il pareggio alla fine ci sta stretto ma dobbiamo anche dire che quest’Empoli gioca veramente bene. Sarri fa correre i suoi che non buttano mai la palla. Una squadra che prova a vincerla anche dopo aver accusato il colpo. Ancora una volta resta il rammarico è guardare avanti sembra difficile ma dobbiamo farlo per il bene di questa squadra.

[Francesco Molaro – Fonte: www.tuttonapoli.net]

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