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Napoli-Inter 1-1: a tutta Champions

Al triplice fischio la gioia può esplodere. “In Europa si va “canta Napoli. Un risultato difficile da pronosticare ad inizio anno.

E’ servita un’annata eccezionale degli uomini di Mazzarri e forse anche tanta fortuna ma poco importa. La squadra ha dato tutto andando oltre ogni sua possibilità e la gente ne è consapevole. Il San Paolo è tutto intorno a loro, i ragazzi che Mazzarri ha saputo guidare come fanno i maestri in prima elementare. La musichetta è già pronta per il San Paolo, per regalare serate di calcio vero al popolo azzurro che non si stanca mai di amare la sua squadra. La grinta di Cavani, la determinazione del capitano, la professionalità di De Sanctis, l’estro di Lavezzi, le perle di Hamsik. Tutto sembra scorrere davanti agli occhi dei presenti mentre i ragazzi girano intorno al campo per festeggiare l’annata, per abbracciare i sessantamila e oltre.

Parte forte il Napoli, alla ricerca immediata del gol. Primi minuti azzurri, come i colori dello stadio con Lavezzi che crea ma non finalizza. Dopo la sfuriata iniziale degli azzurri arriva il ritorno dell’Inter che passa al quarto d’ora. Eto’o con un bolide da fuori area trafigge De Sanctis e si porta a 21 reti in classifica marcatori. I nerazzurri si portano subito nella loro metà campo ma bisogna attendere dieci minuti per vedere il primo tiro a tinte azzurre ad opera di Campagnaro. Manca Cavani al Napoli o meglio, manca una prima punta in panchina in grado di sostituirlo.

Gli azzurri faticano a trovare il guizzo in prima linea e l’Inter riparte in maniera pericolosa. L’impressione è che i nerazzurri possano fare gol in qualsiasi momento anche perchè il Napoli, oltre ad essere privo del suo bomber, non può godere del miglior Lavezzi. Senza i giusti movimenti offensivi emergono anche le lacune tecniche dei mediani. Gargano sbaglia tanto e viene addirittura beccato dal pubblico. Sul finire del primo tempo prima De Sanctis su Milito poi il palo, su un gran destro di Maicon, salvano gli azzurri. Ad un passo dal doppio fischio arriva l’azione rocambolesca che torna ad infiammare il San Paolo; tocca a Zuniga realizzare a porta vuota dopo un’azione rocambolesca nell’area nerazzurra che ha vista protagonista Hamsik. Lo slovacco cerca di muovere le acque nella prima linea partenopea ma si perde quando si tratta di concludere. E’ subito Inter nella ripresa con Milito che ubriaca il connazionale Campagnaro e costringe l’attento De Sanctis a rifugiarsi in angolo. Il sussulto del bomber interista chiude di fatto ogni ostilità. Si accontenta l’Inter e il Napoli si adegua saggiamente senza scoprirsi più di tanto. Nel finale applausi per tutti, anche per l’Inter.

Si torna in Europa nel torneo che conta. Era nei programmi del Napoli sin dal 2004. Si torna dove ci aveva lasciati il grande Diego e poco conta che sia stato un miracolo. Napoli riabbraccia il palcoscenico che merita.

TABELLINO:

NAPOLI (3-4-2-1): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Aronica, Maggio, Gargano, Pazienza, Dossena (83′ Vitale); Zuniga  (72′ Yebda), Hamsik (76′ Sosa); Lavezzi. A disposizione: Iezzo, Santacroce, Ruiz, Lucarelli. All. Mazzarri

INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Ranocchia (77′ Samuel), Materazzi, Nagatomo; Zanetti, Cambiasso (75′ Mariga), Motta; Kharja; Eto’o (60′ Pazzini), Milito. A disposizione: Castellazzi, Thiago Motta, Pandev, Coutinho. All. Leonardo

ARBITRO: De Marco di Chiavari (Viazzi-Liberti. IV uomo: Cervellera)

MARCATORI: 14′ Eto’o, 46′ Zuniga

[Marcello Pelillo – Fonte: www.tuttonapoli.net]

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