MILANO – Domenica 26 aprile, alle ore 20.45, allo Stadio “Giuseppe Meazza di Milano, andrà in scena Milan-Juventus, big match e posticipo serale del campioato di Serie A 2025-2026.
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Il Milan arriva a questo scontro diretto dopo aver ritrovato ossigeno e punti in un momento delicato. Il successo di misura contro l’Hellas Verona, squadra in piena lotta salvezza, è stato molto più di un semplice 1‑0: ha interrotto una serie di due sconfitte consecutive senza segnare e ha permesso ai rossoneri di chiudere il turno precedente al secondo posto, con un bilancio di 19 vittorie, 9 pareggi e 5 sconfitte, 48 gol realizzati e 27 subiti.
La Juventus, invece, arriva a San Siro con un’inerzia completamente diversa. La squadra di Luciano Spalletti ha infilato tre vittorie consecutive senza subire gol, l’ultima delle quali il 2‑0 al Bologna, e ha consolidato il proprio quarto posto portandosi a più cinque sulla Roma. I bianconeri viaggiano verso una nuova qualificazione in Champions League grazie a una difesa che, ancora una volta, si conferma tra le più affidabili del torneo: 18 vittorie, 9 pareggi, 6 sconfitte, 57 gol segnati e 29 incassati, per un totale di 63 punti.
È una partita che arriva nel momento in cui entrambe le squadre hanno bisogno di conferme: il Milan per blindare il secondo posto e ritrovare continuità, la Juventus per chiudere il discorso Champions e dare un segnale di forza in uno scontro diretto che pesa sempre, a prescindere dalla classifica.
La gara di andata, lo scorso 5 ottobre, si concluse a reti inviolate.
[AGGIORNA LA DIRETTA DI MILAN-JUVENTUS]
Domenica 26 aprile dalle ore 19.45 le formazioni ufficiali, dalle ore 20.45 la cronaca con commento in diretta della partita.
Alla vigilia della sfida, Allegri ha descritto il confronto come una di quelle partite che non perdono mai fascino. Ha spiegato che si tratta di una gara meravigliosa da giocare, una delle più importanti dell’intero campionato, e che arriva in un momento particolare, con entrambe le squadre impegnate nella stessa corsa. Ha riconosciuto come la Juventus sia cresciuta molto negli ultimi mesi, sottolineando che l’arrivo di Spalletti abbia dato ai bianconeri qualcosa in più, portando solidità, rendimento e qualità di gioco.
Parlando dell’obiettivo Champions League, l’allenatore rossonero ha ricordato che alla sua squadra mancano ancora sette punti per la qualificazione matematica, anche se potrebbero bastarne meno. Ha precisato che non considera questa sfida un vero snodo della stagione, ma una tappa che potrebbe aggiungere un altro pezzo verso il traguardo. Ha ribadito che la partita davvero decisiva era stata quella di Verona, arrivata dopo un periodo complicato e vinta con maturità.
Allegri ha insistito sul fatto che, in questa fase, contino soprattutto i risultati e i punti, non i gol degli attaccanti o altri dettagli secondari. Ha aggiunto che il secondo posto non deve diventare un’ossessione: il Milan proverà ad arrivare il più in alto possibile, ma la priorità assoluta, sia dal punto di vista sportivo sia economico, resta il piazzamento nelle prime quattro. Ha concluso ricordando che, se l’obiettivo verrà centrato, una parte del merito andrà anche ai tifosi, sempre straordinari nel sostegno alla squadra.
La direzione della gara è affidata a Simone Sozza della sezione di Seregno. Al suo fianco ci saranno Perrotti e Rossi nel ruolo di assistenti, mentre Zufferli sarà incaricato come quarto ufficiale. In sala VAR opererà Abisso, con Maresca come supporto all’AVAR.
COME ARRIVA IL MILAN – Nel Milan di Allegri dovrebbe esserci Maignan in porta, con una difesa a tre composta da Tomori, Gabbia e Pavlovic. Sugli esterni Saelemaekers e Bartesaghi mentre in mezzo dovrebbero esserci Fofana, Modric e Rabiot. Davanti, Pulisic e Leao. Nessuno squalificato e nessun indisponibile per i rossoneri.
COME ARRIVA LA JUVENTUS – La Juventus dovrebbe rispondere con Di Gregorio tra i pali e una linea difensiva formata da Kalulu, Bremer e Kelly. A centrocampo McKennie e Cambiaso presidieranno le fasce, mentre Thuram, Locatelli e Cambiaso daranno equilibrio e densità nella zona centrale, con Locatelli a dettare i tempi e Thuram a garantire inserimenti. In attacco, Spalletti dovrebbe affidarsi a Yildiz e Conceicao ai lati di David, riferimento centrale e uomo chiave per attaccare la profondità. Nessuno squalificato, ma assenze pesanti: Adzic, Cabal, Holm, Milik, Perin e Vlahovic.
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modric, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao. Allenatore: Allegri.
JUVENTUS (3-4-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly; McKennie, Thuram, Locatelli, Cambiaso; Conceicao, David, Yildiz. Allenatore: Spalletti.
L’incontro sarà trasmesso in diretta:
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