Napoli, numeri da Champions League

Premesso che i numeri non sono tutto e che una partita di calcio vive e si sviluppa su episodi, momenti e sensazioni, analizzare qualche dato dopo 12 giornate può aiutare a corroborare la tesi del partito “crediamo alla Champions League”. Incipit necessario in ogni analisi “statistica” è il soffermarsi sull’unico dato che veramente conta. I punti in classifica. Un bottino di 21 punti ed un 3° posto in solitario valgono l’assoluta immunità da qualsivoglia critica. Il Napoli sta facendo cose straordinarie. Superato ogni dubbio in proposito qualche altro numero da sviscerare resta.

Gli azzurri hanno raccolto 3 punti in più rispetto al campionato 2009 quando dopo 12 turni avevano 18 punti. Sul dato pesa la fallimentare gestione Donadoni. La trasferta di Roma (la settima contro le appena cinque gare giocate al San Paolo) certo è non è stata esaltante. sia per la prima sconfitta stagionale in trasferta dove il Napoli prima del k.o. capitolino aveva raccolto 4 vittorie e 2 pareggi, sia perché per la prima volta nel torneo la squadra di Mazzarri non è riuscita a segnare nemmeno un gol.

Fino al 12° turno solo il Napoli era andato sempre a segno nelle 11 gare precedenti. In totale sono 18 le reti firmate Napoli. I record sono fatti per cadere ed ecco che contro la Lazio gli azzurri hanno interrotto una striscia di 3 gare consecutive senza subire reti. Non è un caso che in queste 3 gare siano arrivate 3 vittorie. L’ultima rete subita da De Santisc era stata quella incassata da Zlatan Ibrahimovic al San Paolo al 26’ della ripresa. La rete di Zarate ha interrotto un’imbattibilità durata circa 305 minuti recupero escluso. Minuti in cui il reparto difensivo, o meglio la fase difensiva, è stata interpretata al meglio, senza lasciarsi andare a quelle ingenuità costate caro in Europa League, vedi Liverpool, ed in alcune uscite in campionato.

Si perché spulciando tra i numeri di questo Napoli è proprio sul dato delle reti subite che la squadra dovrebbe lavorare. Prima delle 3 gare senza subire reti, nelle precedenti 8 uscite solo in Napoli Roma 2-0 la porta di De Sanctis era rimasta inviolata. In totale su 12 partire in 8 il Napoli ha subito almeno un gol. Non certo un dato preoccupante anche perché in netto miglioramento, anche se si pensa che la miglior difesa del campionato, quella interista, ha tenuto gli avversari a secco in 5 occasioni su 12. Una sola più del Napoli. I nerazzurri hanno subito però appena 7 reti e gli azzurri 13. Sintomo che questa squadra se resta concentrata e sempre in condizione può far bene anche in difesa, mentre quando incappa nella giornata negativa tende a sfilacciarsi ed a concedere tanto agli avversari.

Non è un caso che sul taccuino del direttore sportivo Bigon in cima alla lista della spesa ci sia quel difensore che Mazzarri aveva richiesto in estate. Che sia Ruiz, Barzagli, Britos o qualche nome nuovo non è ancora possibile prevederlo. L’unico dato certo è che questa squadra, stupendo scettici e populisti, viaggia come un treno e se ritroverà la convinzione e la determinazione anche al San Paolo ed a gennaio vedrà l’innesto di qualche difensore capace di fornire un ulteriore sostegno al reparto potrà davvero dire la sua fino alla fine per la Champions League. Parola dei… numeri.

[Arturo Minervini – Fonte: www.tuttonapoli.net]