Napoli: scocca l’ora di El Kaddouri?

logo NapoliFondamentale, all’improvviso. L’attacco del Napoli, dopo le chiacchiere sulla presunta abbondanza, si ritrova a vivere settimane davvero complesse conOmar El Kaddouri che diventa provvidenziale per Maurizio Sarri in vista dei prossimi impegni. La società azzurra , infatti, ha diffuso i report sulle condizioni fisiche di Manolo Gabbiadini e Dries Mertens, tornati infortunati dalle rispettive Nazionali (il belga, in realtà, pare essere arrivato in ritiro già con qualche problema).

Edema post traumatico migrato nella zona posteriore bassa della coscia sinistra per Mertens, che sosterrà una settimana di allenamenti differenziati e terapie prima di sottoporsi a nuovi controlli. Trauma distorsivo con trauma contusivo della spongiosa ossea della caviglia destra per Gabbiani, costretto ad una settimana di riposo e terapie per poi sottoporsi a nuovi esami. Una situazione sicuramente difficile, che mette in difficoltà Maurizio Sarri per le imminenti sfide con Hellas, in campionato, e per la trasferta di Europa League contro il Brugge. Una situazione che, incredibilmente pensando alle premesse di inizio stagione, rende Omar El Kaddouri elemento fondamentale in questa fase della stagione.

Sin dal ritiro estivo, il nuovo tecnico ha subito mostrato di credere nelle potenzialità del ragazzo, che a Torino ha dimostrato di avere talento e carattere per imporsi. Lo ha plasmato sul nuovo modulo, il 4-3-3, cercando di impostarlo come attaccante esterno. Buone le risposte avute dall’egiziano, titolare nelle ultime due gare europee con il Midtjylland, con El Kaddouri protagonista in 180’ con tre assist ed una rete, la sua prima in maglia azzurra. L’ex granata è parso essere sempre più a suo agio nella nuova posizione, nella quale può esprimere al meglio tutte le sue qualità negli ultimi trenta metri. Resta, chiaramente, da lavorare sul posizionamento in campo e sui movimenti precisi al millimetro richiesti da mister Sarri.

“Ho sempre giocato da trequartista, ora il mister mi prova da esterno e spero di migliorare sempre di più. Mi piace e sono contento di giocare più vicino alla porta. Provo a guardare Callejon come gioca da esterno destro, perché lui quel ruolo lo fa perfettamente”. Così aveva parlato Omar nelle scorse settimane, manifestando tutta la voglia di imparare nel nuovo ruolo. Un ruolo nel quale, considerando gli inattesi guai in contemporanea di Mertens e Gabbiadini, il classe ’90 dovrà dare un grande contributo in queste settimane di emergenza.

[Arturo Minervini – Fonte: www.tuttonapoli.net]