Nazionale, le dichiarazioni di Mancini nella conferenza stampa di inizio raduno

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“Bisogna ripartire vittoria al Campionato Europeo, ricominciare a costruire una squadra per fare altri quattro anni straordinari come quelli appena conclusi”

COVERCIANO – Nella consueta conferenza stampa di inizio raduno, il Commissario Tecnico della Nazionale, Roberto Mancini, ha spiegato cosa si aspetta dalle gare contro Inghilterra e Ungheria: “Sarà importante il risultato, nel girone può ancora accadere di tutto.– ha dichiarato l’allenatore- Dobbiamo provare a vincere entrambe le partite per cercare di arrivare primi. Saranno mesi difficili fino a dopo il Mondiale, dobbiamo ritrovare un po’ di entusiasmo. Credo che la spinta debba darcela la vittoria dell’Europeo. Bisogna ripartire da questo, ricominciare a costruire una squadra per fare altri quattro anni straordinari come quelli appena conclusi”.

Il Ct ha quindi motivato le convocazioni di Provedel, Vicario e Mazzocchi: “I due portieri volevo vederli e valutarli, Mazzocchi non è un ragazzino ma sta facendo molto bene”. Della mancata chiamata di altri giocatori da tempo nel giro azzurro, ha detto: Spinazzola mi ha detto che non si sente benissimo, che ha bisogno di lavorare due settimane e per questo l’ho lasciato a casa. Di bravi ne sono rimasti a casa diversi, ma ho pensato fosse giusto così visto che stanno giocando tante gare”.  E ancora: Verratti ha preso un colpo e non riesce nemmeno a camminare. Probabilmente chiameremo Frattesi, vediamo. Tonali credo non sia un grande problema, Pellegrini lo valuteremo tra oggi e domani, mentre penso che Politano stia abbastanza bene”.

A chi gli ha chiesto la possibilità di passare al 3-5-2 Mancini ha risposto “Non scarto a priori questa ipotesi, ma deve esserci una motivazione per cambiare modulo. La mia paura è che cambiando modulo la squadra si allunghi un po’, fisicamente non siamo fortissimi e abbiamo bisogno di palleggio”.