Neymar-Barcellona: si apre uno spiraglio per il ritorno del brasiliano

91

Neymar-Barcellona: si apre uno spiraglio per il ritorno del brasiliano

Si aprono spiragli importanti per il ritorno di Neymar in Catalogna, il PSG avrebbe aperto a una trattativa per la cessione del brasiliano.

BARCELLONA – Il Barcellona vuole riportare Neymar in Catalogna e questo lo sanno anche su Marte. Il club catalano, nell’ultima sessione estiva di mercato, è stato vicinissimo al brasiliano ma il Paris, fermo sulle proprie decisioni, ha opposto una strenua resistenza negando allo stesso Neymar la possibilità di ricongiungersi con Messi e compagni. Otto mesi dopo siamo alle solite ma, questa volta, ci sono possibilità concrete che il brasiliano possa tornare al Barcellona: secondo quanto riportato dal quotidiano Sport, da sempre molto vicino alle vicende legate al club catalano, il PSG avrebbe aperto, per la prima volta ad una trattativa per la cessione dell’ex Santos accettando un pagamento a rate ed evitando brutte sorprese, come un ricorso del giocatore all’articolo 17 della FIFA che gli permetterebbe di svincolarsi dietro indennizzo da stabilire.

I rapporti tra il brasiliano e il club francese è ai minimi storici tanto che i transalpini, a differenza di quanto accaduto ad agosto, non sembrano intenzionati ad opporre una strenua resistenza alle richieste del suo numero 10. Prima che scoppiasse la Pandemia, sempre secondo Sport, i catalani erano arrivati a offrire 100 milioni più Coutinho o un pacchetto di calciatori, fuori dal progetto tecnico del Barcellona, composto da Rakitic, Todibo, Umtiti più soldi. Negli ultimi giorni era stata avanzata anche l’ipotesi di un ipotetico scambio con Griezmann ma il quotidiano catalano ha smentito seccamente la notizia.

Neymar, intanto, ha rilasciato un’intervista a Vogue Men Arabia ricordando Kobe Bryant. Queste le parole toccanti del brasiliano: “La sua morte mi ha colpito parecchio perché le nostre vite avevano molto in comune. Ho conosciuto Kobe personalmente e quando conosci la persona dietro l’atleta, si crea una relazione differente e con Kobe era speciale. Lo sport e la società hanno perso un grande uomo”.

Articoli correlati