Palermo, manca un sotituto di Ilicic

Abbiamo guardato con attenzione al Palermo nato a Malles. Lo abbiamo sezionato nelle prime amichevoli disputate, fino all’ultima contro il Siena. L’impressione che ne abbiamo tratto è quello di una squadra quadrata, meno dedita al palleggio e che attacca con meno uomini, rispetto al recente passato, ma anche di una formazione tutta pressing e continue verticalizzazioni. In questo contesto, particolare diviene il discorso sul centrocampo, che con il modulo 3-5-2, nella zona centrale, conterà di tre calciatori disposti a triangolo: due mediani a far legna davanti la difesa ed un play più avanti.

Quest’ultimo, interpretando le scelte di Pioli, dovrà essere Josip Ilicic (22) . Lo sloveno è chiamato alla stagione della conferma e avrà il compito di raccordare la mediana con l’attacco oltre che di dare qualità al reparto. Dovrà diventare trequartista in fase di possesso, costruendo e magari inserendosi come attaccante aggiunto, e dovrà retrocedere a terzo mediano in fase di non possesso. Un ruolo difficile e strategico, che, come già evidenziato da TutoPalermo.nett, costringerà lo sloveno ad una crescita esponenziale, almeno in termini di continuità e palloni giocati.

Posta questa premessa e considerato che il team rosa sarà impegnato su tre fronti, ci chiediamo chi potrà essere il sostituto del biondo centrocampista qualora non potrà essere schierato. Non vediamo infatti  in rosa un calciatore con le sue caratteristiche: Eran Zahavi (24) ha già dimostrato di essere una seconda punta, mentre gli altri mediani hanno qualità  di corsa e interdizione ma tecnica mediocre. Conseguentemente ci pare opportuno che, una volta sfoltito l’organico dagli esuberi, il ds Sogliano si guardi attorno per ingaggiare un alter-ego di Ilicic. Magari una giovane promessa a cui far compiere il gran salto del noviziato.

[Francesco Gioè – Fonte: www.tuttopalermo.net]