PALERMO – Una serata da incorniciare per il Palermo, che celebra nel migliore dei modi i 125 anni di storia con una vittoria roboante: 5-0 al Pescara al “Renzo Barbera”, davanti a una cornice di pubblico festante e una coreografia emozionante. La squadra di Inzaghi domina in lungo e in largo, regalando spettacolo e concretezza, con cinque marcatori diversi e una prestazione che conferma ambizioni da vertice. Il Pescara, invece, crolla nella ripresa dopo un primo tempo combattuto, incassando una sconfitta pesante che lascia il segno.
Indice:
PALERMO: 66 Joronen, 3 Augello, 5 Palumbo, 6 Gomes (C), 10 Ranocchia, 13 Bani, 19 Bereszynski, 20 Pohjanpalo, 21 Le Douaron, 27 Pierozzi, 32 Ceccaroni. A disposizione: 1 Gomis, 22 Bardi, 8 Segre, 9 Brunori, 14 Vasic, 17 Giovane, 23 Diakité, 28 Blin, 29 Peda, 31 Corona, 72 Veroli. Allenatore: Inzaghi.
PESCARA: 1 Desplanches, 2 Capellini, 3 Letizia, 5 Brandes, 8 Dagasso, 9 Di Nardo, 13 Brosco (C), 14 Valzania, 16 Corazza, 21 Caligara, 95 Corbo. A disposizione: 22 Saio, 6 Squizzato, 7 Meazzi, 11 Cangiano, 15 Tonin, 17 Okwonkwo, 18 Sgarbi, 20 Graziani, 26 Gravillon, 31 Vinciguerra, 35 Giannini, 36 Berardi. Allenatore: Vivarini.
Portieri: Gomis, Bardi, Joronen
Difensori: Augello, Bani, Bereszynski, Diakité, Pierozzi, Peda, Ceccaroni, Veroli
Centrocampisti: Palumbo, Gomes, Segre, Ranocchia, Vasic, Giovane, Blin,
Attaccanti: Brunori, Pohjanpalo, Le Douaron, Corona
Portieri: Desplanches, Profeta, Saio.
Difensori: Capellini, Letizia, Brosco, Corazza, Giannini, Corbo, Gravillon.
Centrocampisti: Brandes, Squizzato, Meazzi, Dagasso, Valzania, Graziani, Caligara, Berardi, Sgarbi, Vincigurerra.
Attaccanti: Di Nardo, Cangiano, Tonin, Okwonkwo.
Alla vigilia della sfida contro il Palermo, il tecnico del Pescara Vincenzo Vivarini ha espresso fiducia e determinazione, sottolineando l’importanza di affrontare la gara con l’atteggiamento giusto. Secondo l’allenatore abruzzese, si tratta di una partita stimolante, da vivere in uno scenario affascinante come lo stadio “Barbera”, che rappresenta un palcoscenico ambito da qualsiasi calciatore. Vivarini si aspetta una gara ad alta intensità da parte dei padroni di casa, ma ha ribadito che, se la sua squadra saprà correggere alcune situazioni già emerse in precedenti incontri simili, potrà giocarsela a viso aperto e dire la sua con convinzione.
A dirigere l’incontro sarà Andrea Zanotti della sezione di Rimini, designato come arbitro principale. A coadiuvarlo ci saranno Pasquale Capaldo di Napoli nel ruolo di primo assistente e Francesco Luciani di Milano come secondo assistente. Il quarto ufficiale sarà Niccolò Turrini, proveniente dalla sezione di Firenze. Al VAR opererà Manuel Volpi di Arezzo, affiancato dall’AVAR Matteo Gualtieri della sezione di Asti.
Sabato 1 novembre, alle 19:30, lo stadio “Renzo Barbera” ospiterà Palermo-Pescara, gara valida per l’undicesima giornata del campionato di Serie B 2025-2026.
Il Palermo, attualmente sesto in classifica con 16 punti, ha raccolto quattro vittorie, quattro pareggi e due sconfitte nelle prime dieci giornate. Il bilancio realizzativo parla di 10 gol segnati e 8 subiti, per una differenza reti positiva di +2. In casa, i rosanero hanno disputato sei incontri, ottenendo due successi, tre pareggi e una sola sconfitta, con 5 reti all’attivo e 5 al passivo. Tuttavia, l’ultima uscita ha lasciato il segno: un pesante 0-3 interno contro il Monza che ha interrotto la striscia positiva e acceso i riflettori sulla necessità di una reazione immediata.
Situazione più complicata per il Pescara, che occupa la diciassettesima posizione con 8 punti, frutto di una vittoria, cinque pareggi e quattro sconfitte. Gli abruzzesi hanno segnato 15 gol ma ne hanno subiti 18, con una differenza reti negativa di -3. In quattro trasferte, il Pescara ha raccolto appena un punto, con quattro reti segnate e nove incassate. Nell’ultimo turno, i biancazzurri hanno pareggiato 1-1 in casa contro l’Avellino, mostrando segnali di crescita ma senza riuscire a trovare la vittoria che manca da tempo.
COME ARRIVA IL PALERMO – Filippo Inzaghi si affida al 3-4-2-1, con Joronen tra i pali e una linea difensiva composta da Peda, Bani e Ceccaroni. Sulle corsie laterali agiranno Pierozzi e Augello, mentre il centrocampo sarà presidiato da Gomes e Ranocchia. A supporto dell’unica punta Pohjanpalo, spazio alla fantasia di Palumbo e Brunori, chiamati a dare imprevedibilità alla manovra offensiva.
COME ARRIVA IL PESCARA – Il Pescara di Vincenzo Vivarini dovrebbe rispondere con un 3-5-1-1 che punta sulla densità in mediana e sulla compattezza difensiva. In porta ci sarà Desplanches, con Corbo, Brosco e Capellini a formare il terzetto arretrato. Letizia e Cangiano presidieranno le fasce, mentre Dagasso, Squizzato e Valzania comporranno il cuore del centrocampo. Sulla trequarti, ballottaggio tra Caligara e Okwonkwo per affiancare Di Nardo, riferimento avanzato dell’attacco biancazzurro.
PALERMO (3-4-2-1): Joronen; Peda, Bani, Ceccaroni; Pierozzi, Gomes, Ranocchia, Augello; Palumbo, Brunori; Pohjanpalo. Allenatore: Filippo Inzaghi.
PESCARA (3-5-1-1): Desplanches; Corbo, Brosco, Capellini; Letizia, Dagasso, Squizzato, Valzania, Cangiano; Caligara/Okwonkwo; Di Nardo. Allenatore: Vincenzo Vivarini.
L’incontro sarà trasmesso in diretta su:
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