Palermo, Unicredit blocca i conti rosanero. Mercato a rischio

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PalermoPALERMO – Sembrano non finire i problemi in casa Palermo, ultimo in classifica e alla vigilia della difficile ma fondamentale trasferta di Genova.

Oltre ai problemi sul rettangolo verde, con i rosanero già al terzo cambio in panchina e una squadra che fatica a trovare gioco e punti, ora si aggiungono anche quelli extracampo. Secondo quanto riportato oggi da La Repubblica, l’Unicredit ha infatti deciso sospendere il fido di 2.5 milioni del Palermo di Maurizio Zamparini. In altre parole, il club rosanero non può più operare sul proprio conto correte creando ovvie e inevitabili conseguenze sulla gestione ordinaria del club e anche sull’ormai prossimo mercato di riparazione.

All’origine della clamorosa decisione dell’istituto di credito la vicenda legata alla cessione di Dybala. Nei giorni scorsi è infatti arrivata la decisione del Tas, Tribunale arbitrale dello Sport, che con un decreto ingiuntivo ha disposto al Palermo di pagare alla Pencill Hill di Gustavo Mascardi, l’intermediario che curò il trasferimento de “La Joya” prima al Palermo e successivamente in bianconero, di oltre dieci milioni di euro.

Immediata la reazione del massimo dirigente rosanero che si è dichiarato “deluso dal comportamento dell’istituto di credito con il quale lavoriamo senza problemi da oltre quattordici anni accettando anche interessi salatissimi al 6% rispetto al 2% che potremmo avere con la stessa Unicredit a Milano. Abbiamo giò presentato ricorso sia al tribunale di Palermo sia a quello di Varese, ma queste cose vanno per le lunghe e inevitabilmente ci danneggeranno”.

Zamparini accusa poi Mascardi di averlo truffato, lasciandosi poi andare a un durissimo sfogo e minacciando ancora una volta di “mollare tutto e portare i libri in tribunale“.