Para climbing, doppia sfida in Asia per gli azzurri

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nazionale italiana para climbing

La Nazionale italiana di para climbing affronta le ultime due tappe della World Climbing Para Series 2026 a Gunsan e Fukuoka

La stagione internazionale del para climbing entra nella sua fase conclusiva. La Nazionale italiana FASI è pronta a volare in Oriente per affrontare gli ultimi due appuntamenti della World Climbing Para Series 2026, in programma il 29 e 30 ottobre a Gunsan, in Corea del Sud, e il 5 e 6 novembre a Fukuoka, in Giappone.

Dopo le prove disputate a Salt Lake City, Innsbruck e Laval, gli azzurri cercheranno di chiudere il circuito con risultati importanti, confermando i progressi mostrati nel corso dell’anno e accumulando esperienza preziosa in vista della prossima stagione. Il 2027 rappresenterà infatti l’inizio del percorso di qualificazione verso le Paralimpiadi di Los Angeles, obiettivo che già orienta la preparazione di atleti e staff.

La spedizione italiana sarà composta da undici atleti e due guide blind, supportati dalla direttrice tecnica Cristina Cascone, dal tecnico Camilla Bendazzoli, dal mental coach Luca Montanari e dal fisioterapista Daniele Audia.

Nella categoria AL2 riflettori puntati su Fiamma Cocchi, determinata a tornare sul podio dopo gli ottimi risultati delle ultime stagioni. Debutto internazionale per Dario Accastello, mentre Francesco Giudice e Omar Al-Khatib proseguiranno il loro percorso di crescita. Grande attesa anche per David Kammerer, già protagonista nel 2026 con due medaglie di bronzo conquistate a Salt Lake City e Laval.

In AU2, Lucia Capovilla si presenterà da protagonista grazie a un bilancio stagionale di altissimo livello, mentre Susanna Cenati e Laura Di Mauro proveranno a confermare il proprio percorso di maturazione internazionale.

Tra gli atleti non vedenti, Nadia Bredice, accompagnata dalla guida Sonia Cipriani, cercherà di replicare il successo ottenuto a Laval. Simone Salvagnin, con Alberto Mazzoleni come guida blind, sarà invece a caccia del primo podio mondiale della stagione. Nella categoria RP2, Chiara Cavina punta a proseguire la serie positiva dopo i due argenti conquistati nelle tappe di Innsbruck e Laval.

Dopo la trasferta coreana, la squadra si sposterà in Giappone per l’ultimo atto del circuito. Due appuntamenti che rappresentano l’ultima occasione per chiudere l’anno con una medaglia e, allo stesso tempo, un’importante anteprima della competitività che caratterizzerà il prossimo ciclo paralimpico.