Poker Gasperini, così cambia il campionato: tifosi increduli

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Per la Roma è cambiato tutti in pochissimo tempo: per Gasperini il poker è di quelli che cambiano completamente la stagione

Una salita ripida e difficile da scalare: la Roma ci ha provato, ma è stata respinta dai piani altissimi della classifica, almeno per il momento.

Un primo posto che ha fatto sognare per poco tempo i tifosi giallorossi, ma la squadra di Gasperini è incappata in una tendenza negativa che l’ha respinta verso il basso. Ora i punti di distacco dalla testa sono tre, ancora una distanza minima, ma con il tris di testa che ha da recuperare una partita e una sensazione di lavoro incompiuto che da semplice sospetto è diventata palese certezza.

La Roma contro le big fatica e perde: è successo contro l’Inter, si è ripetuto contro il Napoli. E se due indizi non fanno una prova, quattro sono davvero una prova difficile da confutare: ecco allora che i ko contro Milan e Juventus hanno fatto capire che il passo per lottare per il vertice e non solo per un piazzamento in Champions è ancora lungo.

Manca un pezzettino ai giallorossi e ne è consapevole anche Gasperini che non ha mancato di criticare i suoi dopo la prestazione contro i bianconeri e di puntare il dito contro alcuni giocatori.

Roma, il mal d’attacco frena i sogni di scudetto

Le parole su Ferguson sono state chiarissime, come è chiaro che il problema giallorosso è soprattutto in avanti. Sia l’irlandese che Dovbyk non hanno garantito i gol sperati ed è per questo che Massara sta scandagliando il mercato alla ricerca del nome giusto.

Zirkzee esulta
Roma, il mal d’attacco frena i sogni di scudetto (Instagram Zirkzee) – Calciomagazine.net

Joshua Zirkzee è quello cerchiato in rosso: l’olandese è l’uomo che potrebbe garantire un ulteriore salto di qualità alla Roma. Sufficiente per lottare per il vertice? Questo lo si potrà capire soltanto quando, e se, l’ex Bologna arriverà a Trigoria. Per far sì che Zirkzee possa trasformare i capitolini servirà però anche altro ed è qualcosa che non si compra al mercato.

Serve personalità e capacità di affrontare e, magari, vincere anche gli scontri diretti. Ce se sono ancora molti da disputare in stagione e la distanza dalla vetta non è poi così ampia da essere incolmabile. Ed allora sotto con il bomber e poi via a sfidare le grandi a viso aperto, magari ribaltando la tendenza che ha un po’ spento i sogni di gloria giallorossi. Con un poker al contrario, sarà possibile tornare a fantasticare, anche il tricolore.