
Diretta Porto-Napoli del 4 novembre 2026: la squadra di Allegri resiste un tempo e trova il pari con McTominay, ma nella ripresa cede
PORTO – Si interrompe nel peggiore dei modi la serata europea del Napoli, sconfitto 4-1 dal Porto al termine di una gara divisa nettamente in due parti. Dopo un primo tempo combattuto e chiuso sull’1-1 grazie al gol di McTominay, gli azzurri hanno progressivamente perso compattezza nella ripresa, concedendo spazi e occasioni ai portoghesi.
Indice:
- Cronaca della partita
- Tabellino
- L’arbitro
- La presentazione del match
- Le probabili formazioni
- Dove vedere la partita in tv e streaming
La formazione partenopea ha provato a restare in partita fino all’ultimo, ma il maggior cinismo del Porto e alcuni episodi decisivi hanno indirizzato il confronto. Il rosso a Rafa Marin nel finale e il rigore trasformato da Samu hanno reso ancora più pesante il passivo per la squadra azzurra, chiamata ora a riflettere sugli errori emersi soprattutto nella seconda frazione.
Cronaca della partita
L’avvio è complicato per il Napoli, che dopo appena cinquanta secondi perde serenità con il giallo rimediato da Vergara. Il Porto si rende subito pericoloso e trova anche la rete con Pepé, annullata però per fuorigioco. I portoghesi mantengono il controllo della gara e all’11’ passano in vantaggio: Bednarek svetta di testa in area e batte Meret per l’1-0.
Gli azzurri accusano il colpo ma reagiscono gradualmente. Hojlund prova a creare problemi alla difesa lusitana e al 38′ il Napoli trova il gol con De Bruyne, annullato per una posizione irregolare. La pressione produce comunque effetti e al 43′ arriva il meritato pareggio: dopo due tentativi respinti, McTominay firma l’1-1 che manda le squadre al riposo in equilibrio.
Nella ripresa il Napoli prova a restare in partita, ma Meret deve subito intervenire su Rosario. Al 16′ Veiga centra una clamorosa traversa, preludio al nuovo vantaggio del Porto che arriva al 26′ con lo stesso Veiga al termine di un rapido contropiede. Gli azzurri faticano a reagire e al 36′ subiscono anche il 3-1 firmato di testa da Kiwior.
Nel finale arriva l’episodio che chiude definitivamente la sfida. Samu conquista un calcio di rigore provocando l’espulsione di Rafa Marin. Dal dischetto, al 45′, lo stesso attaccante realizza il 4-1 definitivo, certificando una sconfitta pesante per un Napoli apparso competitivo solo nel primo tempo e troppo fragile nella gestione della ripresa.
Tabellino
FC PORTO: Costa D., Costa A., Bednarek J., Kiwior J., Fernandes M. (dal 22′ st Zaidu), Froholdt V., Rosario P., Veiga G. (dal 33′ st Hwang In-Beom), Pepê (dal 33′ st Fofana S.), Andre Silva (dal 11′ st Samu), Sainz B. (dal 22′ st Gimenez S.). A disposizione: Claudio Ramos, Costa J., Fofana S., Gimenez S., Hwang In-Beom, Moura F., Perez N., Pietuszewski O., Samu, Souza, Varela A., Zaidu Allenatore: Farioli F..
NAPOLI: Meret A., Beukema S., Rrahmani A., Marin R., Politano M. (dal 36′ st Lucca L.), Anguissa F. (dal 33′ st Lang N.), McTominay S., Vergara A. (dal 33′ st Giovane), Gilmour B., Hojlund R., De Bruyne K.. A disposizione: Chiummariello A., Contini N., Giovane, Lang N., Lieto C., Lucca L., Milinkovic-Savic V. Allenatore: Allegri M..
Reti: al 11′ pt Bednarek J. (FC Porto) , al 26′ st Veiga G. (FC Porto) , al 35′ st Kiwior J. (FC Porto) , al 44′ st Samu (FC Porto) al 43′ pt McTominay S. (Napoli) .
Ammonizioni: al 45’+2 pt Veiga G. (FC Porto) al 1′ pt Vergara A. (Napoli), al 21′ pt Anguissa F. (Napoli), al 35′ pt Rrahmani A. (Napoli), al 36′ pt McTominay S. (Napoli).
Espulsioni: al 43′ st Marin R. (Napoli).
L’arbitro
La direzione della delicata sfida del Do Dragao è stata affidata dalla UEFA a una squadra arbitrale di profilo internazionale. A fischiare l’inizio dell’incontro sarà il fischietto inglese Michael Oliver, coadiuvato da una squadra di campo interamente britannica. Gli assistenti designati sono Stuart Burt e James Mainwaring, mentre il ruolo di quarto ufficiale è stato assegnato a Thomas Bramall. La gestione della tecnologia al VAR vede impegnato l’inglese Stuart Attwell insieme all’assistente VAR tedesco Christian Dingert.
Lista UEFA del Napoli
Portieri: Alex Meret, Nikita Contini, Vanja Milinkovic-Savic
Difensori: Costantino Favasuli, Benoit Badiashile, Amir Rrahmani, Rafa Marin, Mathias Olivera, Giovanni Di Lorenzo, Sam Beukema, Leonardo Spinazzola
Centrocampisti: Billy Gilmour, Scott Mctominay, Kevin De Bruyne, Antonio Vergara, Stanislav Lobotka, Frank Zambo Anguissa
Attaccanti: David Neres, Rasmus Hojlund, Lorenzo Lucca, Matteo Politano, Alisson Santos, Noa Lang
Presentazione del match
Mertcoledì 4 novembre, alle ore 21, all’Estadio do Dragao di Porto, andrà in scena Porto-Napoli, gara valida per la seconda giornata del Girone Unico di Champions League 2026-2027. Il Porto attraversa un momento particolarmente complicato in Europa avendo rimediato tre sconfitte consecutive nelle prime tre uscite ufficiali. La marcia dei lusitani è iniziata con il passo falso casalingo per 2-0 contro il Manchester City, proseguendo poi con la rocambolesca sconfitta per 3-2 sul campo del Real Betis e culminando nel recente ko interno di misura per 1-0 subito contro il PSV Eindhoven. La squadra portoghese ha assoluto bisogno di invertire la rotta davanti al proprio pubblico per riaprire le proprie speranze di qualificazione.
Dall’altra parte del campo i ragazzi guidati da Allegri si presentano all’appuntamento con tre punti in tasca conquistati nel girone. Dopo un avvio in salita caratterizzato da due battute d’arresto consecutive contro l’Arsenal per1-0tra le mura amiche dello stadio Maradona e il pesante 3-1 incassato in trasferta sul campo del Villarreal, i partenopei hanno saputo reagire con carattere. Nell’ultimo turno europeo la formazione italiana si è infatti rilanciata grazie a una vittoria per 4-3 ottenuta in casa contro il Bodo Glimt.
Il rendimento europeo si intreccia inevitabilmente con il cammino in campionato dove il Napoli sta affrontando una fase di transizione che la vede stazionare nelle zone centrali della classifica di Serie A. La ricerca della continuità di risultati rappresenta il nodo principale per la squadra che, dopo le prime dieci giornate disputate, ha raccolto 14 punti frutto di quattro vittorie, due pareggi e quattro sconfitte. La trasferta portoghese diventa così l’occasione ideale per trovare nuova fiducia da trasferire anche nei confini nazionali.
COME ARRIVA IL PORTO – Per la sfida contro il Napoli, l’allenatore del Porto, Farioli, punta su un classico modulo 4-3-3. Tra i pali c’è Diogo Costa, protetto da una linea difensiva a quattro composta da Alberto Costa e Sanusi sulle corsie esterne, con Bednarek e Kiwior a guidare la coppia centrale. A centrocampo il ritmo del gioco è affidato al trio formato da Froholdt, Rosario e Gabriel Veiga, chiamati a impostare la manovra e spezzare il trame avversario. In attacco il tridente offensivo vede Pepê e Pietuszewski agire sulle fasce, pronti a servire il terminale centrale Aghehowa.
COME ARRIVA IL NAPOLI – Risponde il Napoli di Allegri, che si schiera a specchio con lo stesso assetto tattico 4-3-3. In porta parte titolare Meret, protetto dai difensori centrali Rrahmani e Rafa Marín, mentre Di Lorenzo e Spinazzola presidiano le corsie laterali in fase di spinta e copertura. La cerniera di centrocampo combina forza fisica e qualità cristallina con la presenza di Anguissa, De Bruyne e McTominay. L’attacco partenopeo poggia infine sulle sgasate sugli esterni di Politano e Lang, pronti a supportare l’incursore centrale Højlund.
Probabili formazioni
PORTO (4-3-3): Diogo Costa; Alberto Costa, Bednarek, Kiwior, Sanusi; Froholdt, Rosario, Gabriel Veiga; Pepê, Aghehowa, Pietuszewski. Allenatore: Farioli.
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marín, Spinazzola; Anguissa, De Bruyne, McTominay; Politano, Højlund, Lang. Allenatore: Allegri
Dove vedere la partita in TV e streaming
L’incontro sarà trasmesso in diretta e in esclusiva su Amazon Prime Video.