MADRID – Il Real Madrid supera il Benfica 2-1 al Santiago Bernabéu e conquista la qualificazione al turno successivo dopo una gara intensa, equilibrata e ricca di episodi. La squadra di Arbeloa, trascinata da Tchouameni e Vinicius, ribalta l’iniziale vantaggio di Rafa Silva e gestisce con maturità un secondo tempo più complesso.
REAL MADRID: Courtois T., Alexander-Arnold T., Rudiger A., Asencio R. (dal 32′ st Alaba D.), Carreras A. (dal 45’+1 st Garcia F.), Valverde F., Tchouameni A., Camavinga E. (dal 32′ st Mastantuono F.), Guler A. (dal 39′ st Palacios C.), Garcia G. (dal 39′ st Pitarch T.), Vinicius Junior. A disposizione: Alaba D., Carvajal D., Cestero Sancho J., Diaz B., Fran, Garcia F., Lunin A., Mastantuono F., Mendy F., Moran M. A., Palacios C., Pitarch T. Allenatore: Arbeloa A..
BENFICA: Trubin A., Dedic A., Araujo T., Otamendi N., Dahl S., Rios R., Barreiro L. (dal 45’+1 st Lopes Cabral S.), Aursnes F. (dal 40′ st Barrenechea E.), Rafa Silva, Schjelderup A. (dal 40′ st Ivanovic F.), Pavlidis V.. A disposizione: Bah A., Barrenechea E., Cabral A., Ferreira D., Ivanovic F., Lopes Cabral S., Lukebakio D., Manu, Neto J., Silva A., Soares S., Sudakov G. Allenatore: Tralhao J..
Reti: al 16′ pt Tchouameni A. (Real Madrid) , al 35′ st Vinicius Junior (Real Madrid) al 14′ pt Rafa Silva (Benfica) .
Ammonizioni: al 12′ st Asencio R. (Real Madrid), al 45’+6 st Palacios C. (Real Madrid) al 35′ pt Rios R. (Benfica), al 6′ st Otamendi N. (Benfica).
Gol annullati: al 32′ pt Guler A. per fuorigioco (Real Madrid).
A dirigere la gara sarà il fischietto sloveno Slavko Vinčić, coadiuvato dagli assistenti Tomaž Klančnik e Andraž Kovačič. Il Quarto ufficiale sarà il sloveno David Šmajc. Al Var prenderà posto il tedesco Christian Dingert, supportato dall’assistente Var italiano Daniele Chiffi. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara.
Mercoledì 25 febbraio 2026, l’Estadio Santiago Bernabéu ospiterà la partita Real Madrid-Benfica, sfida valida per i sedicesimi di finale di Champions League. Il fischio di inizio è previsto per le ore 21.00.
Nel match tra Real Madrid e Benfica, la formazione di casa parte con i favori del pronostico. A indicarlo è il risultato dell’andata: forte dello 0-1 ottenuto a Lisbona, il Real Madrid è fiducioso di poter centrare il passaggio del turno davanti al proprio pubblico. Il Benfica, però, ha già battuto i blancos nella Fase I del torneo e José Mourinho conosce molto bene l’ambiente madrileno. Motivo per cui i portoghesi non intendono recitare il ruolo di semplici comprimari: l’esperienza internazionale del loro allenatore e la capacità dei portoghesi di colpire nei momenti chiave potrebbero rendere la sfida più equilibrata di quanto il risultato dell’andata lasci immaginare.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che il Real Madrid, con 22 gol segnati e 12 subiti, presenta una differenza reti di 10. Allo stesso tempo, il Benfica ha un record di 10 gol segnati e 13 subiti, con una differenza di -3. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una significativa differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri mostrano un divario evidente soprattutto in termini di efficacia offensiva e continuità di rendimento, fattori che rafforzano il pronostico favorevole alla formazione madrilena pur senza escludere possibili sorprese in una sfida ad alta intensità.
La maggior parte dei bookmakers danno la squadra di casa come favorita. Ciò è dimostrato dal 1.53 per la vittoria del Real Madrid, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà molto probabile. Il pareggio è quotato a 4.75, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria del Benfica è di 5.00, il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno poche possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA IL REAL MADRID – Il tecnico Arbeloa schiera la sua squadra con il 4-3-3: tra i pali c’è Courtois; linea difensiva composta da Alexander-Arnold, Asencio, Rudiger, Carreras; a centrocampo agiscono Valverde, Tchouameni, Camavinga; in attacco il tridente Arda Guler, Mbappe, Vinicius guida la fase offensiva. Tale modulo è pensato per favorire l’ampiezza sulle fasce e un pressing alto sui portatori di palla, così da impedire all’avversario di impostare il proprio gioco.
COME ARRIVA IL BENFICA – Il tecnico Mourinho si prepara a scendere in campo con un modulo 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà Turbin, protetto da una linea difensiva composta da Dedic, Araujo, Otamendi e Dahl. In mezzo al campo la coppia Barreiro-Aursnes mentre sulla trequarti agirà un terzetto composto da Sudakov, Rafa Silva, Schjelderup, pronti a supportare l’unica punta Pavlidis. Tale modulo è pensato per unire solidità difensiva a creatività a centrocampo, supportando l’unica punta e favorendo transizioni rapide.
Real Madrid (4-3-3): Courtois; Alexander-Arnold, Asencio, Rudiger, Carreras; Valverde, Tchouameni, Camavinga; Arda Guler, Mbappe, Vinicius. Allenatore: Arbeloa.
Benfica (4-2-3-1): Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Sudakov, Rafa Silva, Schjelderup; Pavlidis. Allenatore: Mourinho.
Sarà possibile seguire l’incontro tra Real Madrid e Benfica in televisione su Tv8, Sky Sport Calcio, Sky Sport (canale 252) e Now, oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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