
Diretta Real Madrid-Inter dell’8 settembre 2026: Mbappé e Valverde puniscono gli errori nerazzurri, Carlos Augusto accorcia nel finale
MADRID – Una serata intensa, ricca di episodi e segnata da errori che hanno indirizzato la partita. Il Real Madrid supera l’Inter 2-1 in una sfida che ha visto i blancos colpire con cinismo grazie a Mbappé e Valverde, mentre i nerazzurri hanno pagato a caro prezzo alcune disattenzioni individuali. L’Inter ha comunque mostrato carattere, reagendo nella ripresa e trovando il gol con Carlos Augusto dopo una splendida giocata di Lautaro Martínez, migliore dei suoi per qualità e personalità.
Indice:
- Cronaca della partita
- Tabellino
- Chivu alla vigilia
- Lautaro alla vigilia
- Lista UEFA dell’Inter
- L’arbitro
- La presentazione del match
- Le probabili formazioni
- Dove vedere la partita in tv e streaming
Il Real ha costruito molto, trascinato da un Brahim Díaz in serata di grazia e da un Bellingham sempre decisivo nelle transizioni. La squadra di Chivu ha sofferto la velocità e la tecnica dei madrileni, ma ha avuto il merito di restare in partita fino alla fine. Una gara vibrante, con occasioni clamorose da entrambe le parti, che lascia l’Inter con qualche rimpianto e con la consapevolezza di dover crescere nella gestione dei momenti chiave.
Cronaca della partita
L’avvio è subito ricco di emozioni: al 13’ Lautaro calcia da fuori dopo un errore del Madrid, ma Courtois respinge. Un minuto dopo arriva il vantaggio dei blancos: Mbappé sfrutta una palla persa da Bisseck e firma l’1-0. Al 23’ l’Inter crolla di nuovo: Martinez sbaglia un dribbling sanguinoso su Valverde, che segna il 2-0 a porta vuota. I nerazzurri rischiano il tracollo al 27’, ma Bisseck salva su Mbappé. Al 35’ Jones sfiora il gol con un tiro alto dopo una bella azione manovrata. Nel recupero, Brahim Díaz colpisce il palo dopo una doppia parata di Martinez.
Nella ripresa Mbappé semina Diouf al 4’, ma conclude debolmente. Al 13’ Brahim Díaz inventa una magia, serve Bellingham che spreca incredibilmente. Al 24’ lo stesso Díaz sfiora il 3-0. L’Inter reagisce al 32’: Lautaro inventa un assist perfetto per Carlos Augusto, che da due passi firma il 2-1. Nel finale i nerazzurri spingono, ma il Madrid difende il vantaggio fino al triplice fischio.
Tabellino
REAL MADRID: Courtois T., Dumfries D., Konate I., Huijsen D., Cucurella M., Alexander-Arnold T. (dal 34′ st Tchouameni A.), Valverde F., Diaz B. (dal 34′ st Diomande Y.), Bellingham J., Vinicius Junior (dal 42′ st Carreras A.), Mbappe K. (dal 45’+3 st Espi C.). A disposizione: Carreras A., Cestero Sancho J., Diomande Y., Endrick, Espi C., Lunin A., Mestre S., Pitarch T., Rivas M., Rudiger A., Tchouameni A. Allenatore: Mourinho J..
INTER: Martinez J., Pavard B. (dal 1′ st Stones J.), Bisseck Y., Bastoni A., Diouf A., Barella N. (dal 15′ st Sucic P.), Calhanoglu H. (dal 15′ st Zielinski P.), Jones C., Carlos Augusto (dal 38′ st Mkhitaryan H.), Martinez L., Thuram M. (dal 15′ st Bonny A.). A disposizione: Akanji M., Bonny A., Di Gennaro R., Esposito F., Luis Henrique, Mkhitaryan H., Provedel I., Stankovic A., Stones J., Sucic P., Zielinski P. Allenatore: Chivu C..
Reti: al 14′ pt Mbappe K. (Real Madrid) , al 23′ pt Valverde F. (Real Madrid) al 32′ st Carlos Augusto (Inter) .
Ammonizioni: al 35′ st Huijsen D. (Real Madrid) al 39′ pt Calhanoglu H. (Inter), al 35′ st Martinez L. (Inter), al 45’+4 st Bisseck Y. (Inter).
Chivu alla vigilia
Alla vigilia della sfida contro il Real Madrid, Chivu ha riconosciuto la difficoltà storica del campo: ha ricordato che l’Inter non vince lì da sessant’anni e che molte squadre, nel tempo, hanno sofferto allo stesso modo. Ha spiegato che la sua Inter non intende snaturarsi, ma presentarsi con coraggio, personalità e la volontà di essere dominante, pur sapendo che non esiste un piano gara perfetto contro una squadra che può fare la differenza in qualsiasi momento grazie alla qualità dei suoi giocatori.
Sul possibile impiego di Jones e Stones, Chivu ha ribadito che per lui non conta chi parte titolare, ma il contributo dei sedici giocatori coinvolti. Ha ricordato come nelle prime tre giornate di campionato i cambi abbiano spesso inciso in modo decisivo, sia all’esordio, sia a Cagliari, sia contro il Napoli. Ha sottolineato che chi entra deve portare energia e qualità e che questo è possibile solo quando si dispone di una rosa realmente competitiva. Le sue scelte, ha aggiunto, si vedranno domani.
Lautaro alla vigilia
Alla vigilia della sfida, Lautaro Martínez ha riconosciuto il valore dell’avversario e la portata del duello con Mbappé. Ha spiegato che l’Inter si prepara ad affrontare una squadra di livello assoluto, ricca di campioni, ma ha sottolineato che anche i nerazzurri possiedono qualità elevate e lo dimostrano ogni volta che scendono in campo. Lautaro ha evidenziato la crescita del gruppo e l’importanza di offrire la miglior prestazione possibile, ricordando che la squadra ha preparato il match nel modo migliore nonostante il poco tempo a disposizione e che il recupero fisico è stato gestito con attenzione. Su Mbappé, ha riconosciuto senza esitazioni che si tratta di uno dei migliori giocatori al mondo.
L’arbitro
La gara sarà diretta dall’inglese Michael Oliver, con Burt e Mainwaring assistenti, Barrott saràilquarto ufficiale.Al VAR ci sarà Dallas mentre all’AVAR ci sarà Salisbury.
Lista UEFA dell’Inter
1 Josep Martinez, 6 John Stones, 7 Piotr Zielinski, 8 Petar Sucic, 9 Marcus Thuram, 10 Lautaro Martinez, 11 Luis Henrique, 12 Raffaele Di Gennaro, 14 Ange-Yoan Bonny, 17 Andy Diouf, 20 Hakan Calhanoglu, 21 Curtis Jones, 22 Henrikh Mkhitaryan, 23 Nicolò Barella, 25 Manuel Akanji, 28 Benjamin Pavard, 30 Carlos Augusto, 31 Yann-Aurel Bisseck, 32 Federico Dimarco, 49 Ivan Provedel, 54 Mattia Marello, 95 Alessandro Bastoni, 99 Djed Spence
Presentazione del match
Martedì 8 settembre, alle ore 21, allo Stadio “Santiago Bernabeu” di Madrid, andrà in scena Real Madrid-Inter, gara valida per la prima giornata del Girone Unico di Champions League 2026-2027.
Diciannove precedenti, una finale leggendaria, incroci che hanno segnato epoche diverse del calcio europeo. Ora il confronto torna nella nuova UEFA Champions League, con due squadre partite forte nei rispettivi campionati e pronte a misurarsi in una sfida che profuma di storia e ambizioni. Il bilancio complessivo parla chiaro: 7 vittorie Inter, 10 Real Madrid, 2 pareggi.
Il Real debutta in Champions con ambizioni altissime. José Mourinho è tornato sulla panchina dei Blancos dopo l’esperienza del 2010-2013, pronto ad affrontare l’Inter per la settima volta in carriera. La rosa è stata rivoluzionata: sono arrivati Konaté, Cucurella, Bernardo Silva, Yan Diomandé, Espí e soprattutto Denzel Dumfries, che ritrova subito la sua ex squadra dopo cinque stagioni in nerazzurro.
Il Real Madrid ha iniziato la Liga con un ritmo brillante: tre vittorie consecutive contro Espanyol, Real Sociedad e Málaga, prima dello stop arrivato sul campo del Betis. Il ko di Siviglia è maturato al termine di un finale incandescente, segnato da un gol annullato, dal rigore sbagliato da Mbappé al 93’ e da un penalty prima assegnato e poi revocato dal VAR al 95’. I Blancos restano comunque terzi a quota 9 punti, a tre lunghezze dal Barcellona. Nel 4-2-3-1 di José Mourinho la luce più intensa continua a essere quella di Kylian Mbappé, capocannoniere dell’ultima Champions League e già autore di quattro gol nelle prime quattro giornate.
In Serie A l’Inter ha firmato una partenza perfetta: nove punti nelle prime tre giornate, con un attacco già in pieno ritmo e una personalità evidente. Il 4-1 contro il Monza e lo 0-1 di Cagliari hanno confermato solidità e qualità, mentre il 3-2 contro il Napoli ha mostrato qualche crepa difensiva ma anche una capacità di reazione di altissimo livello. A San Siro, sotto di due gol, i nerazzurri hanno ribaltato la partita grazie alla doppietta di Lautaro Martínez e al sigillo di Marcus Thuram all’82’. L’Inter è seconda, a pari punti con la Roma, con una potenza offensiva già ben definita.
COME ARRIVA IL REAL MADRID – Il Real Madrid di Mourinho sceglie un 4-2-3-1 molto verticale, con Courtois tra i pali e una difesa che unisce fisicità e spinta grazie a Dumfries, Konaté, Huijsen e Cucurella. In mezzo Bellingham e Valverde garantiscono equilibrio e corsa, mentre la trequarti con Diomande, Brahim Díaz e Vinicius Jr punta su tecnica e velocità. Davanti c’è Mbappé, riferimento offensivo e principale arma dei blancos.
COME ARRIVA L’INTER L’Inter di Chivu risponde con il 3-5-2, affidando a Martinez la guida del reparto arretrato. Bastoni, Bisseck e Akanji formano un blocco difensivo solido, mentre sulle fasce Diouf e Dimarco assicurano ampiezza e continuità. Barella, Calhanoglu e Jones compongono un centrocampo dinamico, capace di dare ritmo e verticalità. In attacco la coppia Martinez–Thuram offre profondità e movimenti complementari.
Probabili formazioni
REAL MADRID (4-2-3-1): Courtois; Dumfries, Konate, Huijsen, Cucurella; Bellingham, Valverde; Diomande, Diaz, Vinicius Jr; Mbappe. Allenatore: Mourinho.
INTER (3-5-2): Martinez; Bastoni, Bisseck, Akanji; Diouf, Barella, Calhanoglu, Jones, Dimarco; Martinez, Thuram. Allenatore: Chivu.
Dove vedere la partita in TV e streaming
L’incontro sarà trasmesso in diretta su Sky Sport Uno,, Sky Sport (canale 252 satellite). In streaming su SkyGo e NOW