REGGIO CALABRIA – La Reggina torna a sorridere davanti al pubblico del “Granillo” superando il Milazzo 2-0 nella 16ª giornata del girone I di Serie D. Una vittoria costruita con ordine e qualità: Edera ha aperto le marcature al 17’ del primo tempo, mentre Ferraro ha chiuso i conti nel recupero con una punizione perfetta. Per gli ospiti, nervosi e poco incisivi, anche l’espulsione del tecnico Catalano ha complicato la giornata.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; R. Girasole, Desiato, D. Girasole, Distratto (dal 43’ st Panebianco); Laaribi, Fofana; Ragusa (dal 37’ st Macrì), Bevilacqua (dal 19’ st Di Grazia), Edera (dal 45’ st Chirico); Ferraro (dal 21’ st Pellicanò). A disposizione: Summa, Longo, Bianchi, Fomete. Allenatore: Torrisi.
MILAZZO (3-5-2): Mileto; Runza, Dama (dal 26’ st Currò), Greco M.; Franchina (dal 11’ st Pipitone), Giunta (dal 5’ st Bosetti), Corso, Dall’Oglio, Vaiana (dal 5’ st Salvo); La Spada (dal 30’ st Greco G.), Curiale. A disposizione: Quartarone, Scolaro, Sardo. Allenatore: Catalano.
Reti al 17′ pt Edera, al 46′ pt Ferraro
Ammonizioni: Curiale, Greco M., Corso, Dama, Pipitone (Milazzo); R. Girasole, Desiato (Reggina)
Espulsioni: al 30’ st Catalano (allenatore Milazzo)
Recupero: 5′ pt, 5′ st
Descrizione gol: Reggina in vantaggio dopo 17 minuti con uno spunto di Edera bravo dalla trequarti destra dopo una palla recuperata alta da Desiato a superare un avversario e calciare dalla linea di fondo con il mancino angolato. Raddoppio di Ferraro al 46′ su punizione di Ferraro molto precisa
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; R. Girasole, Desiato, D. Girasole, Distratto; Laaribi, Fofana; Ragusa, Bevilacqua, Edera; Ferraro. A disposizione: Summa, Di Grazia, Longo, Bianchi, Panebianco, Fomete, Chirico, Pellicanò, Macrì. Allenatore: Torrisi
MILAZZO (3-5-2): Mileto; Mileto; Runza, Dama, Greco M; Franchina, Giunta, Corso, Dall’Oglio, Vaiana; La Spada, Curiale. A disposizione: Quartarone, Currò, Scolaro, Salvo, Greco G, Bosetti, Pipitone, Sardo. Allenatore: Gaetano Catalano.
Portieri: Canino, Lagonigro, Summa
Difensori: Bianchi (2008, numero maglia 26), Desiato, Distratto, Fomete, D. Girasole, R. Girasole, Longo (2007, numero maglia 25), Panebianco
Centrocampisti: Bevilacqua, Fofana, Laaribi, Macrì
Attaccanti: Chirico, Di Grazia, Edera, Ferraro, Pellicanò, Ragusa
A dirigere la gara sarà Lorenzo Moretti di Cesena, coadiuvato dagli assistenti Francesco Di Leo (Policoro) e Federico Marvulli (Matera).
Domenica 14 dicembre, alle ore 14:30, allo stadio “Oreste Granillo” di Reggio Calabria, andrà in scena Reggina-Milazzo, match valido per la sedicesima giornata di Serie D 2025/2026, Girone I. Il “Granillo“, finora, non si è rivelato tanto incisivo quanto ci si aspettasse, e forse i giocatori della Reggina stanno sentendo la pressione delle prestigiose mura amaranto ancor più di quanto lo facciano gli avversari.
Il tecnico amaranto parla di una Reggina in evoluzione: «Sicuramente una Reggina in crescita, che sta dimostrando di acquisire pian piano un’identità ben chiara, ben precisa». I risultati aiutano, ma non bastano: «Siamo tutti consapevoli che non abbiamo fatto ancora nulla. La strada è lunga e piena di insidie e già da domani bisogna dimostrare, in primis, che riusciamo a dare continuità all’atteggiamento». Alla base del percorso intrapreso c’è la solidità difensiva. «Abbiamo preferito, in primis, lavorare sulla fase di non possesso per cercare di dare una quadratura fondamentale alla squadra, perché secondo me tutto parte da una buona fase difensiva», ha spiegato Torrisi, sottolineando come l’atteggiamento, la pressione e la voglia di recuperare palla siano diventate le principali virtù del gruppo.
Dal canto suo, il Milazzo ha violato tre degli otto impianti visitati in queste prime quindici giornate. Ultimo il “Gianni Renda” di Lamezia Terme, con il Sambiase che ha ceduto i tre punti all’84’ ai mamertini, in gol con Curiale. Sorpresa della competizione da matricola, la formazione rossoblù scenderà in campo a Reggio Calabria a caccia di conferme, prima dell’atto conclusivo del girone d’andata e del 2025 al cospetto del Messina, fissato per il 21 dicembre al “Salmeri” di Milazzo.
COME ARRIVA LA REGGINA – La Reggina di Torrisi si schiera con il 4-2-3-1: tra i pali c’è Lagonigro; la linea difensiva è composta da Lanzillotta, R. Girasole, D. Girasole e Distratto, chiamati a garantire solidità e ordine. Davanti alla difesa operano Laaribi e Mungo, incaricati di dare equilibrio e filtro al gioco. Sulla trequarti trovano spazio Edera, Bevilacqua e Ragusa, pronti a creare opportunità e supportare l’attacco. In avanti il riferimento offensivo è Ferraro, terminale incaricato di finalizzare le azioni della squadra.
COME ARRIVA IL MILAZZO – Il Milazzo di Catalano si schiera con il 3-5-2: tra i pali c’è Mileto; in difesa il terzetto formato da Runza, Dama e Greco garantisce solidità e copertura. Sulle fasce agiscono Franchina e Salvo, mentre in mezzo al campo Giunta, Corso e Currò assicurano equilibrio, dinamismo e qualità nella costruzione. In avanti la coppia La Spada–Curiale guida l’attacco, pronta a finalizzare le azioni e creare pericoli nella metà campo avversaria.
REGGINA (4-2-3-1): Lagonigro; Lanzillotta, R. Girasole, D. Girasole, Distratto; Laaribi, Mungo; Edera, Bevilacqua, Ragusa; Ferraro . Allenatore: Torrisi.
MILAZZO (3-5-2): Mileto; Runza, Dama, Greco; Franchina, Giunta, Corso, Currò, Salvo; La Spada, Curiale. Allenatore: Catalano.
La gara, Reggina-Milazzo, valida per la sedicesima giornata di Serie D, girone I, non sarà visibile in diretta tv o in streaming.
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