Spagna-Argentina 1-0 dts: Ferran Torres decisivo al 106’

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Spagna Argentina cronaca diretta live e risultato in tempo reale

Diretta Spagna-Argentina di Domenica 19 luglio 2026: espulsione di Enzo Fernández, dominio della Roja e gol decisivo di Ferran Torres

EAST RUTHERFORD – La Spagna è campione del mondo 2026. Una finale intensa, nervosa, dominata per larghi tratti dalla Roja e decisa solo ai supplementari da Ferran Torres, autore del gol che ha consegnato il titolo alla squadra di De la Fuente.

La partita si apre con il copione previsto: Spagna in controllo, Argentina più attendista. Yamal è subito pericoloso, mentre Messi fatica a trovare spazi. Lisandro Martínez, ammonito, è costretto al cambio al 44’. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, seguito da un half time show di oltre 20 minuti con Madonna, BTS, Justin Bieber e Shakira, che porta a un intervallo record di 27 minuti e 20 secondi.

Nella ripresa la Spagna aumenta la pressione: occasioni per Laporte, Pedri, Cubarsì e Nico Williams, tutte respinte da un Dibu Martínez monumentale. L’Argentina soffre e perde anche Enzo Fernández, espulso al 93’ per un intervento durissimo su Cubarsì. Con un uomo in meno, la squadra di Scaloni si arrocca dietro e prova a resistere.

Nei supplementari la Spagna continua a spingere: due gol annullati, una parata decisiva di Martínez e un palo sfiorato da Merino. Al 106’ arriva la svolta: Nico Williams svetta su Otamendi e serve Ferran Torres, che insacca da pochi passi. È il gol che decide la finale.

L’Argentina tenta il tutto per tutto nel secondo supplementare: Messi sfiora il gol con una botta violentissima, Simeone spreca dall’altezza del dischetto, Cubarsì salva su un cross rasoterra. Ma la Spagna resiste fino al 120’, conquistando il suo secondo titolo mondiale.

Tabellino

SPAGNA: Simon U., Porro P., Cubarsi P., Laporte A. (dal 9′ pts Garcia E.), Cucurella M., Rodri (dal 9′ pts Zubimendi M.), Ruiz F. (dal 17′ st Pedri), Lamine Yamal, Olmo D. (dal 30′ st Merino M.), Baena A. (dal 30′ st Williams N.), Oyarzabal M. (dal 17′ st Torres F.). A disposizione: Garcia E., Garcia J., Gavi, Grimaldo A., Iglesias B., Llorente M., Merino M., Munoz V., Pedri, Pino Y., Pubill M., Raya D., Torres F., Williams N., Zubimendi M. Allenatore: de la Fuente L..

ARGENTINA: Martinez E., Montiel G. (dal 13′ st Molina N.), Romero C. (dal 25′ st Medina F.), Martinez Li. (dal 44′ pt Otamendi N.), Tagliafico N., de Paul R. (dal 25′ st Simeone G.), Fernandez E., Mac Allister A., Gonzalez N. (dal 1′ st Paredes L.), Messi L., Alvarez J. (dal 12′ pts Senesi M.). A disposizione: Almada T., Barco V., Lo Celso G., Lopez J., Martinez L., Medina F., Molina N., Musso J., Otamendi N., Palacios E., Paredes L., Paz N., Rulli G., Senesi M., Simeone G. Allenatore: Scaloni L..

Reti: al 1′ sts Torres F. (Spagna) .

Ammonizioni: al 41′ pt Martinez Li. (Argentina), al 7′ st Paredes L. (Argentina), al 37′ st Fernandez E. (Argentina), al 45’+2 st Romero C. (Argentina), al 14′ pts Scaloni L. (Argentina), al 6′ sts Mac Allister A. (Argentina).

Espulsioni: al 45’+3 st Fernandez E. (Argentina).

Presentazione del match

Domenica 19 luglio, alle 21 ore italiane, al MetLife Stadium di East Rutherford, Spagna e Argentina si contenderanno il titolo di Campione del Mondo. In palio c’é la vittoria della prima edizione della Copp adel Mondo FIFA a 48 squadre.

L’Argentina difende il titolo conquistato quattro anni fa, mentre la Spagna rincorre il suo secondo trionfo dopo quello del 2010. È una finale inedita, mai vista prima nella storia del torneo, e questo basta a renderla ancora più affascinante.

Le due nazionali arrivano all’ultimo atto dopo percorsi profondamente diversi. La Spagna ha costruito la sua corsa con solidità, ordine e una capacità di gestione che l’ha accompagnata per tutta la fase a eliminazione diretta. Ha superato l’Austria con autorità, ha piegato il Portogallo con un colpo di qualità, ha eliminato il Belgio in una partita intensa e ha dominato la Francia in semifinale, firmando un 2-0 che ha confermato la maturità del gruppo. Oyarzabal e Porro hanno deciso la sfida contro i francesi.

L’Argentina, invece, ha vissuto un Mondiale più faticoso, segnato da partite lunghe, combattute, spesso risolte ai supplementari. Ha superato Capo Verde in una sfida infinita, ha avuto la meglio sull’Egitto in una gara ricca di tensione, ha piegato la Svizzera dopo un’altra maratona e ha battuto l’Inghilterra in semifinale con un 2-1 che ha acceso l’entusiasmo dei tifosi albicelesti.

Il bilancio storico tra le due nazionali racconta un equilibrio totale: sei vittorie per parte e due pareggi in quattordici confronti. L’unico incrocio mondiale risale al 1966, quando l’Argentina vinse 2-1 con una doppietta di Luis Artime. L’ultimo confronto, invece, è del 2018, un’amichevole a Madrid chiusa con un clamoroso 6-1 per la Spagna. Da allora, le due squadre non si sono più ritrovate sul campo, e questo rende la finale ancora più imprevedibile.

A dirigere la partita sarà lo sloveno Vincic, con Klancnik e Kovacic come assistenti. Makhadmeh sarà il quarto ufficiale, mentre la sala VAR vedrà impegnati Dankert, Gallo e Al Marri. Una squadra arbitrale internazionale per una finale che rappresenta il punto più alto del calcio globale.

COME ARRIVA LA SPAGNA – La finale dei Mondiali 2026 si apre con due idee di calcio ben definite. La Spagna di De la Fuente conferma il suo assetto più riconoscibile, con Unai Simon in porta e una difesa che unisce freschezza e solidità grazie a Pedro Porro, Cubarsí, Laporte e Cucurella. Rodri e Fabian Ruiz garantiscono equilibrio e controllo, mentre la qualità offensiva passa dai piedi di Lamine Yamal, Dani Olmo e Alex Baena, con Oyarzabal come riferimento avanzato.

COME ARRIVA L’ARGENTINA – L’Argentina risponde con la struttura che l’ha accompagnata fino alla finale. Dibu Martinez guida una linea difensiva esperta e aggressiva con Molina, Romero, Lisandro Martinez e Tagliafico. Paredes è il punto di riferimento centrale, affiancato dal dinamismo di De Paul, Enzo Fernandez e Mac Allister. Davanti, Messi e Julian Alvarez formano una coppia.

Probabili formazioni

SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Lamine Yamal, Dani Olmo, Alex Baena; Oyarzabal. Ct: De la Fuente.

ARGENTINA (4-3-1-2): Dibu Martinez; Molina, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; Paredes; De Paul, Enzo Fernandez, Mac Allister; Messi, Julian Alvarez. Ct: Scaloni.

Dove vedere la partita in tv e in streaming

La gara sarà trasmessa in diretta:

– in chiaro su Rai Uno e in streaming su Rai Play

– in streaming su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.