Strakosha: “la mia partita più bella contro la Juventus dell’ottobre 2017”

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La nostra stagione è cambiata dal secondo tempo contro l’Atalanta. Lì abbiamo capito che bisogna mai mollare

ROMA – “È bello essere tornati alla normalità e rimettere piede in campo, il tempo in questi mesi l’ho passato tra film e allenamenti. Per fortuna avevo la mia famiglia con me. Degli altri compagni ho sentito spesso Milinkovic e Marusic”. Lo ha riferito Thomas Strakosha nel corso di un’intervista per Lazio Style Channel.

Il portiere biancoceleste ha parlato di una stagione dove la squadra si sentiva sempre carica anche quando la classifica non era delle migliori. Ha notato un cambio di mentalità, una crescita: “Ho sempre lavorato duramente perché mi sono posto obiettivi importanti in carriera e ora sto vivendo momenti bellissimi. Se devo scegliere una partita su tutte, dico la vittoria a Torino contro la Juventus dell’ottobre 2017”.

C’è la voglia di ripartire anche se sapere di giocare senza tifosi è un qualcosa di brutto. Quindi ha elegiato l’atteggiamento positivo della sua nazione, l’Albania verso l’Italia e ha ringraziato il DS Tare e mister Inzaghi per aver avuto fiducia nelle sue possibilità.

La svolta per questa stagione 2019-2020? “La nostra stagione è cambiata dal secondo tempo contro l’Atalanta. Lì abbiamo capito che bisogna mai mollare, abbiamo preso convinzione del nostro potenziale e delle nostre qualità”.

Quindi ha sottolineato come il segreto della squadra sia nella forza del gruppo: “Se vedi come esultiamo su tutti i gol, vuol dire che questa è una grande famiglia”.

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