La Svizzera riscrive la sua storia: 2-0 all’Algeria e ottavi dopo 72 anni

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Svizzera Algeria cronaca diretta live e risultato in tempo reale

Diretta Svizzera-Algeria di Venerdì 3 luglio 2026: Embolo e Ndoye firmano il successo che porta gli elvetici agli ottavi contro Ghana o Colombia

VANCOUVER – La Svizzera torna a respirare l’aria della grande storia. A Vancouver la nazionale di Murat Yakin supera l’Algeria 2-0 e conquista una qualificazione agli ottavi che mancava dal 1954, quando gli elvetici eliminarono l’Austria nel Mondiale giocato in casa. Una vittoria costruita con ordine, intensità e qualità, frutto di un piano tattico chiaro e di una superiorità evidente.

Cronaca della partita

La gara si apre con un’Algeria aggressiva, decisa a sorprendere l’ex ct Petkovic con un sistema fluido e senza centravanti di ruolo. Maza arretra per creare spazi, Aouar e Chaibi si alternano sulla sinistra, Mahrez resta alto a destra. Per una decina di minuti il piano funziona.

Ma alla prima accelerazione svizzera arriva il gol. Manzambi sfonda sulla sinistra, salta Mandi e serve Embolo, che firma l’1-0 al 10’. È la rete che cambia la partita. Da quel momento la Svizzera controlla tempi, spazi e ritmo. Ndoye si accentra per liberare Zakaria, Vargas resta largo per dialogare con Manzambi. Gli elvetici costruiscono, l’Algeria fatica.

Nel finale di primo tempo Chaibi e Maza hanno due buone occasioni, ma Kobel è attento. La ripresa si apre come il primo tempo: dopo pochi secondi, la Svizzera colpisce ancora. Zakaria sfonda sulla destra, doppio cross, rimpalli, e Ndoye trova l’angolo del 2-0 (46’).

L’Algeria prova a cambiare assetto, passando al 4-2-3-1 con Gouiri e Hadjam, ma non basta. Mahrez spreca l’unica vera occasione, poi lascia il campo. La Svizzera, invece, continua a dominare: Rieder sfiora il 3-0 due volte, Zakaria è ovunque, Manzambi esce tra gli applausi.

Tabellino

SVIZZERA (4-2-3-1): Kobel; Zakaria (dal 42’ st Widmer), Elvedi, Akanji, Ricardo Rodríguez; Freuler, Xhaka; Ndoye (dal 42’ st Aebischer), Manzambi (dal 26’ st Rieder), Vargas (dal 26’ st Okafor); Embolo (dal 38’ st Amdouni). Allenatore: Murat Yakin.

ALGERIA (4-2-3-1): Zidane; Belghali (dal 38’ st Boulbina), Mandi, Bensebaini, Ait-Nouri; Bentaleb (dal 27’ st Boudaoui), Zerrouki (dal 14’ st Gouiri); Chaibi, Aouar (dal 14’ st Hadjam), Mahrez (dal 27’ st Hadj Moussa); Maza. Allenatore: Vladimir Petkovic.

Reti: al 10’ pt Embolo (Svizzera), al 1’ st Ndoye (Svizzera)

Ammonizioni: Chaibi, Boudaoui (Algeria)

Presentazione del match

Venerdì 3 luglio alle ore 05.00 italiane, allo stadio BC Place di Vancouver, va in scena la sfida tra Svizzera e Algeria, valida per i sedicesimi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026.

Gli elvetici arrivano a questo appuntamento dopo aver dominato il Gruppo B, chiuso da imbattuti davanti a Canada, Qatar e Bosnia ed Erzegovina. L’Algeria, invece, ha conquistato la qualificazione in extremis, grazie al pareggio per 3-3 contro l’Austria che ha permesso alla squadra nordafricana di rientrare tra le migliori terze del torneo.

A rendere la partita ancora più interessante è la presenza in panchina di Vladimir Petković, oggi commissario tecnico dell’Algeria ma per sette anni alla guida della Svizzera. Un incrocio che aggiunge peso emotivo e valore tattico alla gara, con un allenatore che conosce alla perfezione molti dei protagonisti avversari. L’arbitro designato è l’argentino Yael Falcón Pérez, affiancato da una squadra arbitrale sudamericana e nordamericana che comprende Del Yesso, Rodriguez, Ortega, Mastrangelo e Miranda.

I precedenti tra le due nazionali sono pochissimi e risalgono agli anni Ottanta, quando la Svizzera vinse entrambe le amichevoli disputate. Non esistono dunque confronti ufficiali prima di questo Mondiale, un elemento che rende il match ancora più imprevedibile.

COME ARRIVA  LA SVIZZERA – La Svizzera si presenta con un 4-2-3-1 ordinato e molto pragmatico, una struttura che riflette l’identità della squadra di Yakin. Kobel guida il reparto arretrato, protetto da Elvedi, Akanji, Jaquez e Rodriguez, una linea difensiva che unisce fisicità ed esperienza. Freuler e Xhaka formano la cerniera centrale, cuore tattico della manovra e garanzia di equilibrio. Davanti, Sow, Manzambi e Vargas offrono corsa e verticalità alle spalle di Embolo, riferimento offensivo chiamato a dare profondità e peso in area. Una formazione solida, costruita per controllare i ritmi e colpire con precisione.

COME ARRIVA L’ALGERIA – L’Algeria risponde con un undici speculare, modellato da Petković con grande attenzione all’organizzazione. Benbot difende la porta, mentre Belghali, Mandi, Bensebaini e Ait‑Nouri compongono una difesa dinamica, capace di alternare aggressività e palleggio. Boudaoui e Bentaleb presidiano il centrocampo, fondamentali per proteggere la squadra e avviare le transizioni. Sulla trequarti Mahrez, Maza e Chaibi rappresentano il vero motore creativo, con qualità tecnica e capacità di rifinire. In avanti Gouiri è l’uomo scelto per finalizzare,

Probabili formazioni

SVIZZERA (4-2-3-1): Kobel; Elvedi, Akanji, Jaquez, Rodriguez; Freuler, Xhaka; Sow, Manzambi, Vargas; Embolo. Ct: Yakin.

ALGERIA (4-2-3-1): Benbot; Belghali, Mandi, Bensebaini, Ait-Nouri; Boudaoui, Bentaleb; Mahrez, Maza, Chaibi; Gouiri. Ct: Petkovic.

Dove vedere la partita in tv e in streaming

La gara sarà trasmessa in diretta e in esclusiva su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.