Thiago Silva: “Al Milan mi sento a casa. Dei brasiliani consiglierei…”

Intervistato in esclusiva da Gaia Brunelli per SportItalia, il difensore brasiliano del Milan, Thiago Silva si è aperto ed ha spaziato su vari temi ed ha annunciato di voler rimanere a vita in rossonero. Ecco la trascrizione testuale dell’intervista:

Quale tuo connazionale consiglieresti al Milan?
“Consiglierei David Luiz che è un grande difensore ed è un mio caro amico. Alcuni hanno parlato di Neymar e mi piace tanto come gioca, sembra un po’ Ronaldinho, se lui arriva ci aiuta tanto. E’ un bravo ragazzo ed anche Ganso è molto forte e se dovessero arrivare tutti e tre, sarei molto felice”.

Com’è stato il periodo prima di arrivare al Milan?
“E’ stato un anno difficile a Mosca con la tubercolosi e non credevo che sarei tornato a giocare a calcio. Sono tornato in Portogallo per finire la cura e son volato in Brasile per giocare con la Fluminense”.

Chi ti ha aiutato ad ambientarti quando sei arrivato?
“Mi ha aiutato tanto il gruppo dei brasiliani e Pato è stato fondamentale. Dopo la mia prima amichevole mi ha aiutato molto Seedorf mentre dentro al campo ho osservato molto Maldini e questo oggi mi aiuta molto. Giocare con Sandro, che è un giocatore di qualità, mi aiuta molto. Non è facile stare sei mesi fermo. Io avevo giocato solo 4 amichevoli, mi allenavo e poi andavo a vedere la partita. I 6 mesi mi hanno aiutato molto per ambientarmi ed hanno aiutato molto la mia famiglia a trovare la casa e per calarci nell’ambiente milanese”.

Che differenze ci sono tra Dunga e Menezes?
“Io ho grande fiducia su Mano e lui mi ha chiesto subito come stavo alla prima convocazione e mi ha dato grande fiducia. Giocare in nazionale per me è un orgoglio”.

Te la sentiresti di dire che resti al Milan a vita?
“Per me è difficile parlare perché è una situazione diversa e io voglio giocare qui fino a 40 anni anche se non so cosa accadrà nel futuro ma qui mi sento a casa e mi trovo molto bene. Il Real è una squadra molto forte allenata dal miglior allenatore del Mondo, Mourinho. Due anni fa mi ha chiesto di andare all’Inter ma non si è concretizzato il trasferimento. Una settimana dopo mi ha chiamato Leonardo e non ho avuto dubbi sul venire al Milan”.

Che differenza c’è tra Leonardo ed Allegri?
“Ogni allenatore lavora in modo diverso. Leo l’hanno scorso ha avuto qualche difficoltà ma lui ha supportato bene la pressione. Anche quest’anno abbiamo un allenatore giovane ma con più esperienza. Abbiamo una grande squadra con Ibra la davanti che è un giocatore straordinario che aiuta molto la squadra”.

Dinho l’altro ieri ha segnato contro l’Auxerre, sei felice per lui?
“Sono felice per Dinho. Quando uno non gioca non è felice e lui quando sta fuori non è felice. Non è facile per un giocatore del genere stare fuori ma è il mister che decide e con Ibra e Robinho non è facile. Se la squadra vince lui è comunque felice”

Chi è secondo te l’anti Milan in campionato?
“La Lazio sta facendo molto bene, l’Inter e la Roma sono le squadre con le quali penso che lotteremo per lo scudetto”.

Questo Milan dove vuole arrivare in Champions?
“Possiamo arrivare fino in fondo perché abbiamo una grande rosa e siamo forti. Con un gruppo così compatto possiamo arrivare lontano”.

[Pietro Mazzara – Fonte: www.tuttomercatoweb.com]