Tim Cup, Fiorentina-Udinese 2-0: Pasqual-Cuadrado, viola in finale

FIRENZE – L’Udinese che arriva allo storico appuntamento della semifinale di Coppa Italia scende in campo col classici 3-5-2 con la sorpresa Bruno Fernandes, schierato al fianco dell’inossidabile Di Natale. La Fiorentina risponde con un modulo speculare ritrovando le geometrie di Aquilani a centrocampo e mandando in panchina, per la prima volta dopo l’infortunio di inizio stagione, bomber Mario Gomez.

L’infervorato pubblico del “Franchi” spinge la Fiorentina a ribaltare il risultato dell’andata ma l’Udinese non si rintana nella propria metà campo e risponde colpo su colpo alla Viola. I ritmi alti e vibranti dei primi minuti non producono occasioni degne di nota fino al 13′ quando i padroni di casa passano in vantaggio al primo affondo con un siluro di Pasqual. Il merito della realizzazione viene però condiviso con Joaquin, autore di un superbo appoggio di testa verso il capitano. Fernandez scocca una saetta alla destra di Scuffet al 23′, ma la mira del cileno è leggermente sbagliata e la sfera si stampa sui cartelloni pubblicitari. L’occasione d’oro per l’Udinese si materializza un minuto dopo ma Di Natale, liberato al tiro da Pereyra, calcia incredibilmente sopra la traversa di Neto. I bianconeri sfiorano nuovamente il punto del pareggio col diagonale di Gabriel Silva che sibila a una spanna dal palo. I rimpianti dei friulani aumentano al 32′ quando Di Natale coglie il montante con un colpo di testa sul cross tracciato col compasso da Domizzi. I toscani escono dal guscio al 39′ quando Joaquin costringe Scuffet a una acrobatica parata di pugno.

L’inizio di ripresa è di marca viola con un destro di Joaquin respinto da Scuffet nonostante una deviazione amica. Passato lo spavento la formazione di Guidolin ricomincia a premere con punizioni insidiose nella metà campo dei padroni di casa, ma allo scoccare del quarto d’ora del secondo tempo Cuadrado fa esplodere il Franchi con un missile che si infila sotto l’incrocio dei pali. Widmer rianima l’Udinese impegnando Neto con una parata a terra al 23′ minuto. Ci prova anche Allan sugli sviluppi di un calcio d’angolo ma l’estremo difensore brasiliano è sempre attento. Guidolin si affida al talento dell’uruguaiano Nico Lopez per gli assalti dell’ultimo spezzone di partita. L’ultimo sussulto lo regala Muriel ma la risposta d’istinto di Neto manda la Fiorentina in finale.

TABELLINO:

FIORENTINA-UDINESE 2-0

FIORENTINA (3-5-2): Neto, Diakite, Rodriguez, Savic (15’st Compper), Pasqual, Pizarro, Aquilani, Fernandez, Cuadrado, Joaquin (43’st Vargas), Matri (11’st Matos). A disposizione: Rosati, Lupatelli, Roncaglia, Bakic, Anderson, Wolski, Ilicic, Gomez. Allenatore: Montella.

UDINESE (3-5-2): Scuffet, Heurtaux, Danilo, Domizzi, Widmer, Pinzi (11’st Muriel), Allan, Pereyra, Gabriel Silva (46’st Yebda), Fernandes, Di Natale (35’st Nico Lopez). A disposizione: Kelava, Naldo, Bubnjic, Basta, Jadson, Badu, Lazzari, Zielinski, Maicosuel. Allenatore: Guidolin.

Arbitro: Massa di Imperia. Assistenti: Barbirati e Tonolini. Quarto uomo: Doveri.

Reti: 13′ pt Pasqual, 15′ st Cuadrado

Ammoniti: Aquilani, Domizzi, Cuadrado, Muriel

Espulso Badu al 48′ st dalla panchina e Domizzi al 51’st.

Recupero: nessuno nel primo tempo, 6 minuti nella ripresa

Spettatori: 26.000.

[Sito Ufficiale Udinese Calcio –

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