LONDRA – Il Tottenham si impone 3-2 sull’Atlético Madrid nel ritorno degli ottavi di Champions League, trascinato da una prestazione scintillante di Xavi Simons, autore di una doppietta. Nonostante la vittoria, gli Spurs salutano la competizione: il 5-2 dell’andata permette infatti ai colchoneros di strappare la qualificazione ai quarti. La squadra di Simeone soffre, reagisce con Alvarez e Hancko, ma alla fine difende il margine costruito al Metropolitano.
TOTTENHAM: Vicario G., Dragusin R. (dal 21′ st Udogie D.), Romero C. (dal 36′ st Danso K.), van de Ven M., Spence D., Gray A. (dal 36′ st Gallagher C.), Sarr P. M., Porro P. (dal 29′ st Bergvall L.), Simons X.2, Tel M. (dal 36′ st Olusesi C.), Kolo Muani R.. A disposizione: Austin B., Bergvall L., Danso K., Gallagher C., Kinsky A., Kyerematen R., Olusesi C., Rowswell J., Udogie D. Allenatore: Tudor I..
ATL. MADRID: Musso J., Molina N. (dal 19′ st Koke), Le Normand R., Hancko D., Ruggeri M., Simeone G. (dal 42′ st Gimenez J. M.), Llorente M., Cardoso J., Lookman A. (dal 18′ st Sorloth A.), Griezmann A. (dal 39′ st Baena A.), Alvarez J. (dal 39′ st Gonzalez N.). A disposizione: Almada T., Baena A., de Luis M., Diaz J., Esquivel S., Gimenez J. M., Gonzalez N., Koke, Lenglet C., Pubill M., Sorloth A., Vargas O. Allenatore: Simeone D..
Reti: al 30′ pt Kolo Muani R. (Tottenham) , al 7′ st Simons X. (Tottenham) , al 45′ st Simons X. (Tottenham) , al 2′ st Alvarez J. (Atl. Madrid) , al 30′ st Hancko D. (Atl. Madrid) .
Ammonizioni: al 2′ st Tudor I. (Tottenham), al 12′ st Porro P. (Tottenham), al 13′ st Vicario G. (Tottenham), al 25′ st Romero C. (Tottenham), al 27′ st Udogie D. (Tottenham) al 28′ pt Ruggeri M. (Atl. Madrid), al 11′ st Lookman A. (Atl. Madrid), al 45’+2 st Sorloth A. (Atl. Madrid).
A dirigere la gara sarà il fischietto tedesco Daniel Siebert, coadiuvato dagli assistenti Jan Seidel e Rafael Foltyn. Il Quarto Ufficiale sarà il tedesco Daniel Schlager. Al VAR ci sarà l’arbitro tedesco Bastian Dankert, mentre all’AVAR prenderò posto Sören Storks. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara.
Mercoledì 18 marzo 2026, il Tottenham Hotspur Stadium ospiterà la partita Tottenham-Atletico Madrid, sfida valida per gli ottavi di finale di Champions League. Il fischio di inizio è previsto per le ore 21.00.
Nel ritorno tra Tottenham e Atlético Madrid non c’è una vera favorita. Gli Spurs arrivano da un periodo complicato e solo un’impresa potrebbe rimettere tutto in discussione. Con il 5-2 dell’andata, la squadra di Simeone vede i quarti di finale di UEFA Champions League ormai a un passo: servirebbe infatti una rimonta di tre gol per ribaltare la situazione. Un’eventualità che avrebbe dell’incredibile, anche se precedenti come quello dello Sporting Lisbona lasciano aperto un minimo spiraglio di speranza.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che il Tottenham, con 19 gol segnati e 12 subiti, presenta una differenza reti di 7. Allo stesso tempo, l’Atletico Madrid ha un record di 29 gol segnati e 21 subiti, con una differenza di 8. Sebbene i numeri inizialmente facciano pensare a uno scarto significativo, la differenza qualitativa tra le due squadre appare meno netta se si considera il percorso degli spagnoli nei sedicesimi di finale, dove nella doppia sfida hanno segnato 7 reti e ne hanno subite 4.
La maggior parte dei bookmakers non danno alcuna squadra come favorita. Ciò è dimostrato dal 2.55 per la vittoria del Tottenham, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà probabile. Il pareggio è quotato a 3.80, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria dell’Atletico Madrid è di 2.50, il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA IL TOTTENHAM – Il tecnico Tudor dovrebbe scendere in campo con 4-2-3-1: tra i pali c’è Vicario; in difesa spazio alla linea a quattro composta da Porro, Danso, Van de Ven e Spence. In mediana agiscono Gray e Sarr, chiamati a garantire filtro e qualità nella costruzione del gioco, mentre sulla trequarti Tel, Simons e Kolo Muani supportano l’unica punta Solanke, riferimento offensivo incaricato di finalizzare la manovra. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra fase difensiva e offensiva, grazie alla protezione dei due mediani davanti alla difesa e al sostegno delle tre mezze alia alle spalle dell’unica punta.
COME ARRIVA L’ATLETICO MADRID – Il tecnico Simeone dovrebbe affidarsi al 4-4-2 con Musso a difesa della porta; Pubill, Le Normand, Hancko e Ruggeri a completare il pacchetto difensivo; Simeone, Llorente, Cardoso e Lookman in mediana; il tandem d’attacco dovrebbe essere formato da Griezmann e Alvarez. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra difesa e attacco, coprendo le fasce, mantenendo solidità difensiva e sfruttando due attaccanti per finalizzare le azioni.
TOTTENHAM (4-2-3-1): Vicario; Porro, Danso, Van de Ven, Spence; Gray, Sarr; Tel, Simons, Kolo Muani; Solanke. Allenatore: Tudor.
ATLETICO MADRID (4-4-2): Musso; Pubill, Le Normand, Hancko, Ruggeri; Simeone, Llorente, Cardoso, Lookman; Griezmann, Alvarez. Allenatore: Simeone.
Sarà possibile seguire l’incontro tra Tottenham e Atletico Madrid in televisione su Sky Sport Mix, Sky Sport (canale 253) e Now, oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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