SENIGALLIA – La Vigor Senigallia torna al “Bianchelli” dopo la sosta e conquista un punto prezioso contro la quarta forza del campionato, ma con un pizzico di amarezza per il gol del pari subito all’88’. Finisce 2-2 contro L’Aquila, al termine di una gara intensa, combattuta e segnata dalla grande reazione dei rossoblù, capaci di ribaltare l’iniziale vantaggio abruzzese prima di essere raggiunti nel finale. Una prestazione di carattere, resa ancor più significativa dalle numerose assenze e dall’impiego di tanti giovani.
VIGOR SENIGALLIA: Perini; Tomba (dal 26’ st Bucari), Magi Galluzzi E., Urso, Caprari (dal 39’ st Magi Galluzzi P.); De Marco, Grandis, Beu (dal 21’ st Shkambaj); De Feo, Braconi, Alonzi (dal 21’ st Subissati). A disposizione: Bramucci, Pesaresi, Celani, Gasparroni, Cenci. Allenatore: Aldo Clementi.
L’AQUILA 1927: Michielin; Cioffredi (dal 17’ st Astemio), Tomaš, Brunetti, Trifelli; Konate (dal 41’ st Ruggiero), Pandolfi (dal 17’ st Vecchione); Mantini, De Grazia (dal 24’ st Touré), Di Renzo; Sparacello. A disposizione: Zandri, Carella, Bellardinelli, Ruggiero, Pomposo, Scimia, Touré. Allenatore: Mauro Chianese.
Reti: al 14’ st Pandolfi (L’Aquila), al 28’ st De Feo (Vigor Senigallia), al 37’ st Shkambaj (Vigor Senigallia), al 42’ st Sparacello (L’Aquila).
Ammonizioni: Grandis (Vigor Senigallia), Pandolfi (L’Aquila), Braconi (Vigor Senigallia), Subissati (Vigor Senigallia), Clementi (Vigor Senigallia).
Recupero: 1’ pt, 4’ st.
A dirigere la gara sarà il fischietto Davide Zamagna della Sezione di Saronno, coadiuvato dagli assistenti Matteo Soverini proveniente da Bologna e Nicolo’ Selleri appartenente alla Sezione dei Bologna. La squadra arbitrale dovrà garantire equilibrio e coerenza, gestendo la partita oculatamente e sapendo interpretare nel migliore dei modi i momenti salienti della gara
Domenica 15 marzo 2026, lo Stadio Goffredo Bianchelli ospiterà la partita Vigor Senigallia-L’Aquila, sfida valida per la ventisettesima giornata del Girone F di Serie D. Il fischio di inizio è previsto per le ore 15.00.
Nel match tra Vigor Senigallia e L’Aquila, nessuna delle due formazioni parte con i favori del pronostico. A indicarlo non è la posizione in classifica delle due squadre, ma il fattore campo: la Vigor Senigallia, infatti, è al sesto posto grazie a 10 vittorie, 10 pareggi e 6 sconfitte, segno di un buon cammino. L’Aquila, invece, si ritrova al quarto posto dopo 14 vittorie, 5 pareggi e 7 sconfitte, mostrando un ottimo ruolino di marcia. Alla luce dei dati, il match si preannuncia equilibrato, con la Vigor Senigallia che potrà contare sul fattore campo e l’L’Aquila forte di un rendimento stagionale più continuo.
Sulla base dei dati statistici, possiamo notare che la Vigor Senigallia, con 28 gol segnati e 25 subiti, presenta una differenza reti di 3. Allo stesso tempo, L’Aquila ha un record di 48 gol segnati e 33 subiti, con una differenza di 15. L’analisi complessiva conferma quindi l’esistenza di una significativa differenza tra le due squadre dal punto di vista qualitativo. I numeri indicano un sostanziale vantaggio per l’L’Aquila, grazie a una differenza reti nettamente superiore, mentre la Vigor Senigallia può contare sul fattore campo per bilanciare il confronto.
La maggior parte dei bookmakers non danno alcuna squadra come favorita. Ciò è dimostrato dal 2.70 per la vittoria del Vigor Senigallia, il che significa che i bookmaker ritengono che il successo dei padroni di casa sarà probabile. Il pareggio è quotato a 2.90, il che significa che è possibile che la partita possa finire in pareggio, ma non è realistico aspettarselo. La quota che, invece, ipotizza una vittoria de L’Aquila è di 2.33, il che suggerisce che le ricevitorie credono che gli ospiti hanno possibilità di vincere in trasferta.
COME ARRIVA LA VIGOR SENIGALLIA – Il tecnico Clementi schiera la sua squadra con il 4-4-1-1, affidando la porta a Perini. Davanti a lui agirà una linea difensiva composta da Tomba, E.Magi Galluzzi, Urso, Parrinelli. A centrocampo agiranno Tonelli, De Marco, Caprati, Beu, mentre il trequartista De feo avrà il compito di inventare per Braconi punta centrale. Tale modulo è pensato per avere ampiezza sulle fasce e offrire supporto creativo alla punta centrale con il trequartista.
COME ARRIVA L’AQUILA – L’Aquila di Fucili scende in campo con il 4-4-2: tra i pali c’è Michielin; davanti a lui la linea difensiva è composta da Bellardinelli, Tomas, Brunetti, Trifelli, chiamati a garantire solidità e attenzione. A centrocampo agiscono Cioffredi, Mantini, Vecchione, e Toure, incaricati di dare equilibrio, dinamismo e qualità alla manovra. In avanti, la coppia Sparacello e Di Renzo ha il compito di finalizzare le azioni offensive. Tale modulo è pensato per garantire equilibrio tra difesa e attacco, coprendo le fasce, mantenendo solidità difensiva e sfruttando due attaccanti per finalizzare le azioni.
VIGOR SENIGALLIA (4-4-1-1): Perini; Tomba, E.Magi Galluzzi, Urso, Parrinelli; Tonelli, De Marco, Caprati, Beu; De Feo; Braconi. Allenatore: Clementi.
L’AQUILA (4-4-2): Michielin; Bellardinelli, Tomas, Brunetti, Trifelli; Cioffredi, Mantini, Vecchione, Toure; Sparacello, Di Renzo. Allenatore: Fucili
Sarà possibile seguire l’incontro tra Vigor Senigallia e L’Aquila in televisione su Rete8 e in streaming sul sito www.rete8.it, oppure potrete rimanere aggiornati sul risultato e sui fatti salienti seguendo la nostra diretta.
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