Serata da incorniciare per l’Italia a Reykjavik, dove gli Azzurri superano l’Islanda 102-83, consolidano il primo posto nel girone D e ottengono la qualificazione matematica alla seconda fase delle qualificazioni al Mondiale 2027. Un traguardo raggiunto già prima della palla a due grazie alla vittoria della Lituania sulla Gran Bretagna, ma reso ancora più prezioso dai due punti conquistati su un campo tradizionalmente ostico.
La vittoria assume un peso specifico enorme in vista della seconda fase, dove l’Italia incrocerà Turchia, Serbia e Bosnia Erzegovina, tre avversarie di altissimo livello. Il successo di Reykjavik diventa così un’iniezione di fiducia fondamentale in vista del big match di domenica 5 luglio, quando gli Azzurri affronteranno la Lituania alla Virtus Arena di Bologna Fiere (ore 20.00, diretta Sky Sport, DAZN e Now).
Miglior marcatore della partita Tommaso Baldasso con 16 punti. In doppia cifra anche: – Amedeo Tessitori (15), – Stefano Tonut (15), – Nico Mannion (14), – Matteo Spagnolo (13).
Career high per Francesco Ferrari e Giovanni Emejuru, entrambi a quota 5.
Coach Marco Ramondino ha sottolineato la pericolosità dell’Islanda e la solidità della risposta azzurra: “Questa squadra è capace di piazzare un parziale in qualsiasi momento. I ragazzi hanno offerto una prestazione solida, abbiamo avuto il controllo della gara dal secondo periodo. Vittoria importantissima”.
Nico Mannion ha evidenziato la crescita del gruppo nel corso del match: “Sapevamo che sarebbe stata dura. Nel secondo tempo abbiamo trovato maggiore coesione e piazzato il break decisivo”.
L’avvio è equilibrato, con Mannion protagonista e Hermansson a rispondere con due triple che infiammano il Laugardashöll. Tessitori mette in difficoltà Hlinason, costretto a tre falli già nel primo tempo. Hermansson, fresco campione di Germania con l’Alba Berlino, chiude il primo quarto con 13 punti, ma l’Italia resta avanti 27-25.
Nel secondo periodo entra in scena la panchina azzurra: Spagnolo distribuisce assist (6 nel primo tempo), Procida segna 9 punti e l’Italia vola sul +12 (58-46). La pulizia offensiva è certificata dal 16/22 ai liberi.
La ripresa si apre con la tripla di Mannion (61-46), poi il play azzurro si concede anche una schiacciata spettacolare su Hlinason. Tessitori firma il +21 (71-50) e la partita scivola verso una gestione tranquilla. Nel terzo quarto l’Italia chiude sul +22 (84-62), con rotazioni ampie e contributo di tutti gli effettivi.
Gli ultimi dieci minuti scorrono senza sorprese: gli Azzurri mantengono il controllo, chiudono 102-83 e volano verso Bologna con fiducia e consapevolezza.
Con la qualificazione in tasca, l’Italia guarda già alla seconda fase: – Turchia prima e irraggiungibile (5-0), – Serbia seconda, – Bosnia Erzegovina terza.
Lunedì 6 luglio si giocherà Serbia-Bosnia Erzegovina, match che completerà il quadro del girone.
Islanda-Italia 83-102 (25-27, 21-31, 16-26, 21-18)
Islanda: Henningsson 5 (1/3 da tre), J. Gudmundsson* 12 (2/4, 2/6), Thorbjarnarson 5 (1/1, 1/3), Fridriksson* 13 (3/5, 1/3), Atlason 5 (1/1, 1/3), K. Jonsson, Palsson* 5 (0/1, 1/5), Hermannsson* 22 (3/8, 5/6), G. Gudmundsson (0/1), Hlinason* 13 (5/6), Thrastarson 3 (0/1, 1/3), B. Jonsson. All. Pedersen
Italia: Mannion* 14 (4/7, 2/5), Candi 5 (1/2, da tre), Tonut* 15 (2/6, 2/3), Tessitori* 15 (5/7, 0/1), Ricci (0/1, 0/1), Spagnolo 13 (5/10, 1/1), Procida 9 (1/1, 2/4), Ferrari* 5 (0/1, 0/2), Baldasso 16 (5/6, 2/3), Rossato* 5 (1/1, 1/2), Akele, Emejuru 5 (1/1). All: Ramondino
Tiri da due Isl 15/28, Ita 24/41; Tiri da tre Isl 13/32, Ita 11/24; Tiri liberi Isl 14/20, Ita 21/27. Rimbalzi Isl 30 (Hlinason, Gudmundsson 6), Ita 35 (Emejuru 5). Assist Isl 22 (Hlinason, Fridriksson 6), Ita 20 (Spagnolo 7).
Usciti 5 falli: Hlinason (Islanda)
Arbitri: Yohan Rosso (Francia), Josip Jurcevic (Croazia), Zafer Yilmaz (Turchia)
Spettatori: 2.300
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