La Juventus ha in casa un calciatore di grande talento e qualità come Yildiz, tuttavia anche lui è messo in discussione
La Juventus è uno dei club più importanti della storia del calcio italiano e internazionale. Nelle ultime stagioni si è trovata non poco in difficoltà, il che è dimostrabile dai risultati ottenuti sul quadrato di gioco.

Dopo lo scudetto conquistato sotto la guida tecnica di Maurizio Sarri, sono arrivate tante dleusione, qualche finale persa nei minuti finali e poco altro da tenere in considerazione, specialmente per una squadra abituata fino a quel momento a vincere in maniera incotnrastata e incontrastabile in Italia.
Adesso si trova in una fase di ricostruzione, dove uno dei calciatori più apprezzati e di talento è certamente il giovane Kenan Yildiz. Il calciatore turco, però, sembra che venga messo fortemente in discussione, così come accade a tutti gli altri giocatori della rosa bianconera. E forse, come stiamo per vedere, anche di più.
Yildiz messo in discussione: incertezza assoluta
Kenan Yildiz è un giocatore di enorme talento, tuttavia ciò non significa che non possa essere messo in discussione. Ai microfoni della Gazzetta dello Sport, Massimo Mauro ne ha parlato in maniera piuttosto critica, lui che da anni agisce nelle televisioni italiane in qualità di opinionista: “Intanto spero che inizi a fare le interviste in italiano, poi per essere capitano devi essere un riferimento per il club, i compagni e i tifosi. Si troverebbe benissimo al Manchester City o al Real Madrid, dove le responsabilità sono suddivise tra 5 o 6 giocatori”.

Secondo l’ex calciatore dei bianconeri, quindi, Yildiz non è pronto ad agire in qualità di capitano, anche perché è davvero giovanissimo. Si tratta di una responsabilità che non dovrebbe riguardare giovani promesse, bensì calciatori capaci di coinvolgere il resto della squadra grazie alla loro leadership e al loro carisma. Qualcosa che secondo Massimo Mauro, al momento almeno, non riguarda affatto Kenan Yildiz.
Va anche detto che non è facile agire da leader in un club in cui le aspettative sono alle stelle e da anni ormai la Vecchia Signora non lotta per lo scudetto. Certo, il blasone che coinvolge la Juventus è noto a tutti quanti, tuttavia non è assolutamente un caso che dopo lo scudetto conquistato con Maurizio Sarri nel 2020 non si sono ripetuti più successi del genere. In un momento di transizione, bisogna anche accettare di masticare qualche boccone amaro, per quanto chiaramente possa essere doppiamente peggiore quando giochi, alleni o più in generale lavori alla Juventus.