A Zurigo non si può sbagliare, Reja ne è consapevole

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Ha preparato al meglio una stracittadina vinta all’ultimo secondo, ora deve ripetersi in Europa League. Non si può rilassare Edy Reja, non si può godere a pieno l’atmosfera che aleggia a Roma dopo aver superato i giallorossi per 2-1. Questa sera c’è lo Zurigo, stasera c’è un solo risultato a disposizione: la vittoria. I biancocelesti, privi di Mauri e Klose devono assolutamente tornare nella Capitale con tre punti in tasca se vogliono continuare a lottare per il passaggio del turno. Un pareggio complicherebbe ancor di più le cose, figuriamoci una sconfitta.

Ma Reja è uomo di campo, è galvanizzato anche lui dopo domenica sera, non ha intenzione di regalare nulla agli avversari elvetici, vuole vincere nella dimora dello Zurigo per poi andare a lottare in Romania contro il Vaslui e prendersi una rivincita casalinga contro lo Sporting. Proprio contro i lusitani il tecnico carnico ha rimediato un’espulsione che non gli permetterà di sedersi in panchina questa sera. Al suo posto, come riporta il corriere dello sport, dirigerà l’orchestra biancoceleste Giovanni Lopez, il secondo di Reja, ex giocatore della Lazio di Sergio Cragnotti e fedelissimo dell’allenatore goriziano. Reja non sarà presente sul campo ma spingerà i suoi dalla tribuna. Questa volta però, in caso di vittoria, non potrà correre sotto la curva.

[Valerio Spadoni Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]