AeQuilibrium Cup 2026, Lombardia ancora campione

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lombardi aequilibrium cup – Credit: FIPAV

Lombardia campione per il quarto anno consecutivo. A Catania i ragazzi di Piazza battono il Lazio 2-0 e riscrivono la storia della manifestazione

CATANIA – La Lombardia si conferma la regina del Trofeo delle Regioni. Al PalaCatania, nella finale dell’AeQuilibrium Cup 2026, la rappresentativa guidata da Massimo Piazza ha superato il Lazio con un netto 2-0 (25-21, 25-19), chiudendo una cinque giorni perfetta: otto vittorie in otto partite, senza concedere nemmeno un set agli avversari.

Un dominio che vale la riscrittura della storia. La Lombardia conquista infatti il quarto titolo consecutivo, raggiungendo le Marche, capaci di calare il poker tra il 1994 e il 1997. Per gli azzurro‑verdi si tratta del nono successo complessivo, che li porta in vetta all’albo d’oro della manifestazione.

Alla finale ha assistito anche il presidente federale Giuseppe Manfredi, insieme ai membri del Consiglio Federale riuniti a Catania.

La partita

Il primo set si apre all’insegna dell’equilibrio, poi il Lazio prova a scappare (8-12, 14-16). La Lombardia resta ordinata e, grazie al turno al servizio di Branchesi, ribalta la situazione fino al 25-21.

Nel secondo parziale il Lazio parte forte, ma Sanneh al servizio ricuce lo strappo. La Lombardia prende il controllo del gioco, allunga sul 15-11 e poi sul 21-17, chiudendo 25-19 con il punto decisivo di Mingazzini.

Le dichiarazioni

Massimo Piazza, emozionato, ha sottolineato la qualità del gruppo e la capacità di gestire la tensione iniziale. Il capitano Mattia Alexi Maiocchi ha evidenziato l’unione della squadra: «Difendere il titolo è un’emozione enorme. Siamo diventati un gruppo davvero unito».

Premi individuali

  • Miglior palleggiatore: Leonardo Brizzi (Lombardia)
  • Miglior libero: Adriano De Giorgis (Lazio)
  • Miglior centrale: Luca Camboni (Marche)
  • Miglior attaccante: Mattia Alexi Maiocchi (Lombardia)
  • MVP: Leonardo Rodolfo Branchesi (Lombardia)

Una Lombardia dominante, un Lazio combattivo e un Trofeo delle Regioni che, ancora una volta, conferma il valore del movimento giovanile italiano.