Albertini: “Tonali ha caratteristiche simili alle mie, no ai paragoni”

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Le parole di Demetrio Albertini nel corso di un’intervista rilasciata ai microfoni di Sky Sport nella giornata odierna.

MILANO – Demetrio Albertini è intervenuto ai microfoni di Sky Sport. Queste le sue parole a cominciare dai ricordi: “Esperienza più bella? Il 1994 per me è stato un anno memorabile. Ero giovanissimo ed ho vinto campionato, Champions e partecipato al Mondiale. Ci aggiungo la mia gara d’addio, è stato bellissimo. L’esperienza più brutta? La sconfitta nell’Europeo del 2000. L’ho vissuto da protagonista, perdere in quel modo fa ancora male. La partita che ho nel cuore? Il 3-3 in Champions League con il Barcellona, dove ho segnato una doppietta. E poi la semifinale del Mondiale a New York nel 1994″.

Albertini ha, poi, continuato:Il mio erede? onali sicuramente ha caratteristiche simili a quelle che avevo io, ma non amo le etichette ed i paragoni. I centrocampisti sono cambiati rispetto alla nostra generazione”. E infine: “Io allenatore? Rispondo con una battuta: non ho voluto fare l’allenatore perché non ho mai voluto avere a che fare con i calciatori. È una professione molto difficile. Io volevo fare il dirigente, è un percorso più difficile, serve anche una vocazione politica”.

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