Alcaraz salta il Roland Garros 2026: infortunio al polso e stagione sulla terra compromessa

23 0

terra rossa tennis

Alcaraz rinuncia al Roland Garros 2026 per un infortunio al polso. Stop anche per Roma: tempi di recupero incerti e ranking rivoluzionato

MADRID – Carlos Alcaraz non giocherà il Roland Garros 2026. La notizia, arrivata tramite un post sui social, ha scosso l’intero circuito. Lo spagnolo, bicampione uscente a Parigi, è costretto allo stop per un infortunio al polso destro, rimediato durante il torneo di Barcellona e rivelatosi più serio del previsto. Gli ultimi esami hanno confermato ciò che il suo team temeva: forzare il rientro sarebbe stato rischioso.

Alcaraz ha parlato di un “momento complicato”, spiegando che la scelta è dettata dalla prudenza e dalla necessità di proteggere la propria carriera. «Dopo i risultati dei test, abbiamo deciso che la cosa più prudente è essere cauti e non partecipare a Roma e al Roland Garros», ha scritto il numero due del mondo, lasciando intendere che i tempi di recupero restano incerti.

L’assenza del murciano cambia radicalmente gli equilibri della stagione sulla terra rossa. Non solo perché Alcaraz è uno dei migliori interpreti della superficie, ma anche perché perderà i 3.000 punti conquistati un anno fa tra Roma e Parigi, scivolando sotto quota 10.000 e lasciando a Jannik Sinner la possibilità di consolidare la vetta del ranking.

Il forfait arriva dopo settimane di segnali preoccupanti: il tutore mostrato ai Laureus Awards, il ritiro a Barcellona, la rinuncia a Madrid. Tutti indizi che lasciavano presagire un problema più serio di una semplice infiammazione. Le fonti confermano infatti una tendinite ai tendini del polso destro, condizione che richiede riposo e tempi di recupero non brevi.

Per il Roland Garros è una perdita pesante: Alcaraz non mancava dal tabellone principale dal 2023 e aveva costruito proprio a Parigi alcune delle sue pagine più memorabili. Per Sinner, invece, si apre un’occasione storica: il rivale diretto non sarà in campo e il cammino verso il titolo diventa, almeno sulla carta, meno impervio.

Resta da capire quando Alcaraz tornerà. L’obiettivo dichiarato è la stagione sull’erba, con il Queen’s e Wimbledon come possibili tappe di rientro, ma tutto dipenderà dall’evoluzione dell’infortunio. Per ora, la parola d’ordine è una sola: cautela.