Allegri: “Occhio al Catania”

Un successo tondo tondo, un tonfo inatteso e un’altra vittoria entusiasmante. Tre partite sono poche per tracciare bilanci e tendenze, ma Massimiliano Allegri questa sera contro il Catania pretende dal suo Milan altri tre punti: anche per dare un’altra buona impressione a Barbara Berlusconi, la figlia del proprietario rossonero Silvio Berlusconi, che sarà in tribuna d’onore al Meazza come mercoledì e ha rivelato che non si tirerebbe indietro se le proponessero un posto nell’organico societario.

«La sua visita ci ha fatto molto piacere, e siamo contenti che venga a vederci anche contro il Catania», glissa Allegri, che ha parlato giovedì sera al telefono con un Berlusconi «molto contento». Il tecnico non si schiera nemmeno sul battibecco fra Ibrahimovic e Sacchi («nulla di grave, si chiariranno»): altri sono i suoi pensieri. Ad esempio l’infortunio di Pato, l’ennesimo da gennaio a questa parte. «Si vede che il 2010 non gli porta bene, ma non sono assolutamente», garantisce l’allenatore, affatto intenzionato a snaturare il Milan a tre punte senza il brasiliano. A partire dalla sfida di questa sera con il Catania, nelle tre settimane in cui Pato sarà fermo, Robinho è il candidato principale a prenderne il posto. Ma c’è pure Inzaghi che, chiarisce Allegri, «è in ottime condizioni» e «può anche giocare con Ibrahimovic, ma allora serve cambiare modulo».

Potrebbe accadere per qualche spezzone di gara, ma di certo Allegri in questo momento per nessun motivo rinuncia a Ibrahimovic. Contro il Cesena e nel primo tempo contro l’Auxerre lo svedese ha faticato a trovare spazi e confidenza con i compagni. Ma l’allenatore non ha dubbi: «Zlatan è con noi solo da una settimana, serve un pò di tempo ma è il terminale offensivo che ci farà fare il salto di qualità garantendoci forza e tecnica». Ibra è anche designato come secondo rigorista (alla pari con Pirlo, dopo Ronaldinho) e, per Allegri, «dei tre attaccanti è quello che deve dare una mano in copertura». Coprire è uno dei principali crucci del tecnico toscano. «Errori di valutazione» li chiama, e si riferisce alle occasioni, con Cesena e Auxerre, in cui i suoi si sono fatti sorprendere dal contropiede avversario dopo un corner o una punizione a favore in attacco.

Difensori e mediani sono stati richiamati all’attenzione, e Allegri conta di vedere progressi già con il Catania, in cui torna Thiago Silva, Bonera dà il cambio sulla fascia all’affaticato Zambrotta, e grazie all’ottimo impatto nell’esordio di Champions Boateng sarà confermato al posto dell’infortunato Ambrosini. Appunti anche per Pirlo e Seedorf: devono stare attenti a non pestarsi i piedi in mezzo al campo. E in generale, «la squadra deve avere pazienza, aspettare senza concedere agli avversari», raccomanda Allegri, che non intende affatto sottovalutare il Catania. «La partita di mercoledì in Champions ci ha portato via molte energie nervose e fisiche, quindi bisogna stare attenti – spiega -. I siciliani giocano meglio in trasferta che in casa, vanno affrontati con un ottimo atteggiamento mentale». Altrimenti il rischio di un altro tonfo è dietro l’angolo.

[Redazione Il Vero Milanista – Fonte: www.ilveromilanista.it]