Atalanta-Milan: gli intrecci di mercato …

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L’Atalanta torna a tessere intrecci di mercato con le big del campionato. Dopo aver praticamente concluso il passaggio di Gabbiadini alla Juventus, ora potrebbe aprire una nuova trattativa per Peluso con i rossoneri dai risvolti clamorosi.

IPOTESI 1 – Peluso al Milan per soldi più il giovane terzino De Sciglio, già molto apprezzato dal tecnico Allegri che l’ha fatto debuttare anche in Champions league, o il centrale-esterno, Daniele Bonera o lo stesso Yepes pallino da sempre della dirigenza orobica.

IPOTESI 2- L’opzione due è un po’ più fantasiosa, ma ci si può lavorare. Il Milan è interessata a Cigarini come “vice Pirlo” (con tutte le debite proporzioni), potrebbe acquistarlo dal Napoli e girarlo all’Atalanta per Peluso. Perché non dovrebbe trattenerlo?

Il Milan al momento ha quasi nove centrocampisti  in organico, con il rinnovo di Flamini e l’arrivo probabile di Diarra, avrebbe necessità di vendere. Cigarini potrebbe dunque essere solo una pedina di scambio da utilizzare per arrivare a Peluso senza dover rinunciare ad altri giocatori.

IPOTESI 3 – Stephan El Shaarawy è un giocatore per cui Marino farebbe carte false per averlo e i rossoneri stanno valutando di poter cedere in prestito il “piccolo faraone” a qualche club di media fascia per farlo giocare con maggior continuità. E’ chiaro che per El Shaarawy c’è una coda da esodo estivo, però l’Atalanta ha le carte giuste per intavolare anche questa trattativa molto affascinante.

INZAGHI E GLI ALTRI – Si avvicina Sardo, dovrebbe essere ufficializzato con l’apertura del mercato. L’esterno è sempre piaciuto a Marino e ora potrebbe chiudere l’operazione avendo il favore del giocatore.

Su Pippo Inzaghi si rincorrono mille voce e delle più disparate, ma una cosa possiamo a questo punto darla per certa: Inzaghi ha contattato Percassi (o viceversa), per sondare il terreno per un ritorno alle origini. L’Atalanta sarebbe ben disposta a riabbracciare Inzaghi, se pur per un anno come un giocatore in più che non escluderebbe altre operazioni di mercato.
Ricordiamoci che Inzaghi ha 38 anni e se non fosse per il giocatore in questione, mai e poi mai, l’Atalanta avrebbe acquistato un giocatore a questa età.

L’acquisto di Inzaghi sarebbe da vedere come attaccante “spacca partite”, da inserire nell’ultima mezz’ora al posto di Denis o al suo fianco per aprire le difese avversarie. Inzaghi ha 38 anni ma si sente ancora un ragazzino con tanta fame di gol. Aldilà di tutto, sarebbe un’operazione di marketing non indifferente e  Percassi di fronte a operazioni gli si illuminano gli occhi come un bambino davanti ad una vetrina piena di dolci.

SCHELOTTO – Resta in stand bye la questione Schelotto. Se accettasse il trasferimento al Palermo, prima del ritiro l’Atalanta potrebbe rinforzare il centrocampo con il ritorno di Massimo Donati che non ha rinnovato il contratto con il Palermo. Nell’operazione potrebbe essere inserito anche Migliaccio ma la decisione la deve prendere il giocatore accettando la riduzione (molto importante), del suo attuale ingaggio, cosa che per ora non è nelle intenzioni del giocatore che andrà in scadenza nel giugno 2013 e non vuole perdere una fetta consistente del suo stipendio.

LE BOMBE DI MERCATO DEL TUTTO SPORT – C’è una vignetta molto spiritosa che circola in rete, molto significativa di quello che è il mercato attuale nel. C’è un campo con la formazione della Juve tratta dai titoli del Tutto sport. Si parte dalla difesa con il mese scorso in cui si sparava in prima pagina:”Juve, Hummels per la difesa”. Si proseguiva con Kolarov, Alves, per passare al centrocampo con l’arrivo imminente di Gerrad, e Bale per la fascia, ma il massimo è il titolo di poche settimane fa: “Messi, ora si può”.

Insomma, potremmo proseguire ancora con i nomi di Van Piersie, Higuain, Suarez e via discorrendo. Se da una parte i nomi fanno vendere i giornali e fanno sentire i tifosi piccoli operatori di mercato realizzando i loro sogni, dall’altra è vero che ogni società, ogni santo giorno, scrive sul proprio taccuino tanti di quei nomi da riempire una rubrica intera. Si tratta solo di valutare poi quali sono i nomi che possono diventare trattative concrete o quei nomi che vengono immediatamente accantonati.

[Luca Ronchi – Fonte: www.bergamonerazzurra.com]

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