Austria-Ungheria 0-2, analisi tattica e cronaca

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Euro 2016, tutti i convocati girone per gironeL’Ungheria stende l’Austria e si regala sogni di gloria. La squadra di Storck compie un autentico colpaccio nella ripresa, dopo aver sofferto per un tempo. Nessuno alla vigilia avrebbe immaginato questo risultato: Austria-Ungheria 0-2

ALABA SUBITO PALO – L‘Austria si è schierata con il suo consueto 4-2-3-1 con Alaba a centrocampo, stesso modulo dell’Ungheria, ma con concezione differente. La squadra di Koller ha avuto il predominio del campo per gran parte del match, grazie alla sapiente regia di Alaba sempre più giocatore “tuttologo”, mentre i magiari si sono principalmente difesi, pronti a sfruttare il contropiede. Alaba dopo 28″ poteva già indirizzare il match, ma ha colpito il palo. Kiraly (che oggi è diventato il più vecchio giocatore in un match dell’Europeo con 40 anni e 74 giorni) ha stoppato Arnautovic dopo 10′ e si è ripetuto su Junuzovic al 35′. I magiari si sono ben chiusi, sfruttando la pecca più vistosa del gioco austriaco: la circolazione lenta del pallone. Di fatto, tutte le azioni degli uomini di Koller passavano solo per i piedi di Alaba.
Al 43′ l’unica azione degli uomini di Storck: palla dentro di Kleinheisler per Dzsudzsák e destro fuori di poco del numero 7.

PATATRAC DRAGOVIC – Il primo quarto d’ora dell ripresa ha dato la stessa sensazione dei quarantacinque precedenti: Austria padrona del campo, ma con scarsa vena e con un gioco troppo lento. Il vantaggio ungherese al 62′ firmato Szalai ha tagliato le gambe agli uomini di Koller che, già si erano dimostrati incapaci di rendersi pericolosi dalle parti di Kiraly. Quattro minuti dopo, Dragovic perde la testa: il difensore, già ammonito, commette fallo in area dell’Ungheria e protesta beccandosi il secondo giallo.
A questo punto l’Austria si scioglie. Almer dice no ad un paio di contropiedi pericolosi, ma nulla può sul gol di Stieber che sancisce il successo magiaro. Alla fine il risultato recita: Austria-Ungheria 0-2
Per la prima volta all’Europeo, l‘Ungheria tiene la porta inviolata, ma, quello che interessa di più, sono i tre punti contro una brutta Austria.

DESCRIZIONE DEI GOL: AUSTRIA-UNGHERIA 0-2
Gol di Szalai (0-1): 
Grande combinazione tra Kleinheisler e Szalai: assist del primo e destro in spaccata del secondo, ad anticipare Almer;
Gol di Stieber (0-2): Grande contropiede ungherese costruito dai due nuovi entrati. Priskin lancia in profondità Stieber, che in prossimità di Almer si inventa un morbido pallonetto a superare il portiere austriaco.

TABELLINO
Austria-Ungheria 0-2
MARCATORI: Szalai al 17′, Stieber al 42′ s.t.
AUSTRIA (4-2-3-1): Almer; Klein, Dragovic, Hinteregger, Fuchs; Alaba, Baumgartlinger; Harnik (dal 33′ s.t. Schopf), Junuzovic (dal 14′ s.t. Sabitzer), Arnautovic; Janko (dal 20′ s.t. Okotie). (Lindner, Özcan, Garics, Ilsanker, Suttner, Prödl, Wimmer, Hinterseer, Jantscher). All. Koller.
UNGHERIA (4-1-4-1): Kiraly; Fiola, Guzmics, Lang, Kadar; Gera; Nemeth (dal 44′ s.t. Pinter), Nagy, Kleinheisler (dal 34′ s.t. Stieber), Dzsudzsak; Szalai (dal 23′ s.t. Priskin). (Dibusz, Gulacsi, Korhut, Elek, Bode, Lovrencsics, Nikolic, Bese, Juhasz). All. Storck.
Arbitro: Turpin (Fra).
Assistenti: Cano Frederic, Danos Nicolas
Espulso: Dragovic (A) per somma di ammonizioni.
Ammonito: Nemeth (U).

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