Bari, mister, il coraggio delle scelte…

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È proprio vero: il coraggio paga (quasi) sempre. Lo sa benissimo anche mister Torrente, che di scelte coraggiose e poco semplici ne ha dovute prendere dopo la sconfitta contro il Pescara.

Tante, forse troppe, le critiche che, da più parti, sono piovute sul capo del tecnico campano, apparso in grande difficoltà dopo le due debacle consecutive. Oltre ai mancati risultati, all’allenatore del galletto abbiamo tutti accusato il non gioco dei suoi ragazzi, incapaci di sviluppare manovre degne di nota e palesemente orfani di carattere e personalità. Dopo l’ennesima prova incolore dei suoi uomini,  l’ex Gubbio ha gettato la spugna, ma non come avrebbe voluto qualcuno. Non è caduto nella trappola delle dimissioni (francamente fuori luogo…), ma è semplicemente tornato all’antico, proponendo un Bari operai assai vicino a quella che è la sua idea di calcio. Per fare questo, ha dovuto rispolverare il suo 4-3-3, modellato poi su nuovi interpreti. Fuori i deludenti primi attori, dentro i gregari, i panchinari. Ed è proprio dalla panchina che sono arrivati i segnali più incoraggianti della trasferta toscana. Caputo, titolare dopo ben undici gare passate tra panchina e tribuna, è stato decisivo, con il suo gol, per espugnare Grosseto. Defendi, Scavone e Rivaldo, hanno fornito un’ottima prestazione, tutta sostanza. Quello che, l’allenatore biancorosso, non ha ancora avuto il piacere di vedere consumare ai noti De Paula, Bogliacino, Forestieri e… compagnia bella.

Ha dovuto, quindi, vestire i panni del cattivo Vincenzo Torrente, escludendo dall’undici iniziale diversi big della rosa. Questo, ovviamente, non significa che codesti signori siano stati definitivamente bocciati, anzi. Il tecnico del galletto li aspetta e, nell’attesa, ha voluto far vedere loro qual’è lo spirito che lui vorrebbe vedere in campo, sempre. Le qualità tecniche certo aiutano, ma se non si ha la fame di Scavone e/o la grinta di Caputo, non si fa molta strada nel calcio. Soprattutto in serie B.

[Andrea Dipalo – Fonte: www.tuttobari.com]