Bologna-Virtus Lanciano 1-0: decide Mbaye

logo-bolognaBOLOGNA – Tutto in una notte, per provare a riprendersi il terzo posto o, come minimo, per evitare di scivolare ancora più in basso e dover iniziare i playoff dai quarti di finale. Il Bologna, davanti agli occhi vigili del patron Joey Saputo e del presidente Joe Tacopina, si gioca tantissimo, contro un Lancia già salvo e tranquillo, praticamente in gita turistica sotto le Due Torri. Delio Rossi conferma la stessa formazione che ha pareggiato a Vercelli lo scorso sabato, sostituendo solo Laribi con Krsticic sulla trequarti, mentre sul versante opposto D’Aversa opera un ampio turnover e si affida a Paghera in cabina di regia e al poderoso classe 1996 Cerri in avanti.

I rossoblù approcciano il match nel modo giusto, favoriti anche dall’atteggiamento degli ospiti, che sembrano essere scesi in campo solo per timbrare il cartellino. Al 5’ Sansone e Buchel provano a realizzare uno schema su punizione dal limite, ma l’austriaco non riesce a girare in rete il suggerimento dell’attaccante, poi al 9’ Mancosu controlla perfettamente la sfera in area, si gira e insacca: un gol molto bello, se non fosse per una netta posizione di fuorigioco che infatti non sfugge all’arbitro Baracani e ai suoi collaboratori. L’ex centravanti del Trapani prova allora a rifarsi al 14’, ma il suo tentativo in spaccata su cross di Masina si perde a lato. Il vantaggio è però nell’aria, e arriva puntuale al 17’ grazie a Mbaye, che trafigge Nicolas con una rasoiata dalla lunghissima distanza leggermente deviata da Vastola, dopo una respinta della difesa abruzzese su azione da calcio d’angolo. Da lì in poi i ritmi, già piuttosto compassati, si abbassano ulteriormente, e non accade praticamente più nulla, fatte eccezione per un diagonale potente ma impreciso di Mancosu al 40’ che non inquadra lo specchio della porta.

Nella ripresa l’intensità della pioggia cresce e la partita, se possibile, diventa ancora più brutta. Il Bologna si culla sul vantaggio e di fatto rinuncia ad attaccare, limitandosi a contenere le pressoché inconsistenti sortite offensive degli avversari. Da Vicenza intanto arriva la notizia positiva e insperata del vantaggio del Frosinone, ma i rossoblù non riescono comunque a scuotersi, rischiando addirittura di trasformare il finale di gara in un piccolo dramma sportivo. Al 36’ il neo entrato Thiam viene servito sulla corsa da Paghera, si invola verso Da Costa e fortunatamente lo grazia aprendo troppo la mira col piatto destro. Ma non è tutto, perché mentre al Menti Cocco e Di Gennaro ribaltano il risultato e consegnano ai biancorossi la terza posizione, al Dall’Ara il giovane De Silvestro sfiora nuovamente il pareggio con una botta da oltre venti metri che chiama il portiere felsineo ad un complicato intervento in tuffo.

Il punteggio fortunatamente non cambia e Delio Rossi può così festeggiare la prima vittoria da allenatore del Bologna, che torna a vincere dopo quasi un mese di astinenza. La squadra chiude la stagione regolare al quarto posto, piazzamento che le consentirà di entrare nel tabellone dei playoff direttamente dalle semifinali, dove affronterà la vincente del turno preliminare tra Spezia e Avellino. Le difficoltà e gli affanni di stasera, che sono poi gli stessi vissuti per quasi tutto il girone di ritorno, dovranno però restare solo un lontano ricordo, o quantomeno essere ridotti al minimo. Le motivazioni, inevitabilmente, saranno maggiori, ma nel contempo bisognerà aumentare e non di poco il livello di grinta e concentrazione, o la promozione in Serie A resterà solo uno splendido sogno non realizzato.

[Simone Minghinelli – Fonte: www.zerocinquantuno.it]