NEW YORK – Una notte che ribalta le gerarchie del calcio mondiale. A New York la Norvegia elimina il Brasile 2-1, conquista i quarti di finale e conferma la propria crescita, trascinata da un Haaland devastante e da un Nyland monumentale. La Selecao di Ancelotti, che non vince un Mondiale dal 2002, spreca un rigore con Bruno Guimaraes e diverse occasioni nitide, mentre i vichinghi colpiscono nei momenti decisivi, gestendo la gara con solidità e freddezza.
La partita si apre con il Brasile subito pericoloso: Cunha viene steso in area e, dopo revisione VAR, arriva il rigore. Bruno Guimaraes però calcia male e Nyland respinge, primo segnale di una serata da protagonista. La Selecao crea altre due occasioni con Martinelli e Vinicius, ma il portiere norvegese è sempre decisivo. La Norvegia si affaccia in avanti con Odegaard e Haaland, ma Alisson risponde presente. Il primo tempo si chiude sullo 0-0, con equilibrio e tante imprecisioni.
Nella ripresa la Norvegia cresce: Solbakken inserisce Bobb e Schjelderup, che cambiano ritmo alla squadra. Al 34’ arriva il vantaggio: cross dalla sinistra e stacco imperioso di Haaland, che sovrasta Gabriel e batte Alisson. Il Brasile reagisce, ma Nyland compie un intervento prodigioso deviando sul palo un quasi autogol di Ajer.
Al 42’ Haaland raddoppia con un tiro da fuori che sorprende Alisson. Neymar accorcia su rigore al 45’, ma è troppo tardi. La Norvegia resiste, chiude 2-1 e vola ai quarti, dove affronterà la vincente di Messico‑Inghilterra. Una serata storica: il Brasile è fuori, i vichinghi continuano a stupire.
BRASILE: Alisson, Danilo, Marquinhos, Gabriel, Douglas Santos, Rayan (dal 22′ st Danilo Santos), Bruno Guimaraes (dal 34′ st Ederson), Casemiro, Martinelli G. (dal 22′ st Neymar), Cunha M. (dal 13′ st Endrick), Vinicius Junior. A disposizione: Alex Sandro, Bremer, Danilo Santos, Ederson, Ederson, Endrick, Fabinho, Ibanez, Leo Pereira, Luiz Henrique, Neymar, Raphinha, Thiago I., Weverton Allenatore: Ancelotti C..
NORVEGIA: Nyland O., Ryerson J. (dal 18′ st Aursnes F.), Ajer K., Heggem T., Wolfe D. (dal 45’+5 st Ostigard L.), Odegaard M., Berge S., Berg P., Sorloth A. (dal 1′ st Bobb O.), Haaland E.2, Nusa A. (dal 1′ st Schjelderup A.). A disposizione: Aasgaard T., Aursnes F., Bjorkan F., Bobb O., Falchener H., Hauge J., Langas S., Larsen J., Ostigard L., Schjelderup A., Selvik E., Tangvik S., Thorsby M., Thorstvedt K. Allenatore: Solbakken S..
Reti: al 45’+10 st Neymar (Brasile) al 34′ st Haaland E. (Norvegia) , al 45′ st Haaland E. (Norvegia) .
Ammonizioni: al 45’+6 st Neymar (Brasile).
Rigori sbagliati: al 14′ pt Bruno Guimaraes (Brasile).
Domenica 5 luglio 2026, alle 22:00 italiane, al MetLife Stadium di East Rutherford, va in scena Brasile-Norvegia, gara valida per gli ottavi di finale della Coppa del Mondo FIFA 2026.
La nazionale di Carlo Ancelotti si presenta all’appuntamento dopo aver chiuso al primo posto il Gruppo C. Il debutto contro il Marocco era stato complicato, con un pareggio che aveva acceso qualche dubbio, ma la squadra ha poi trovato ritmo e identità superando con autorità Scozia e Haiti. I sette punti raccolti hanno confermato la crescita dei verdeoro, che nei sedicesimi hanno eliminato il Giappone con una prova solida e senza affanni.
La Norvegia, guidata da Ståle Solbakken, vive invece un Mondiale storico. Ha chiuso il Gruppo I al secondo posto dietro la Francia campione in carica, mostrando una sorprendente maturità tattica. La vittoria contro la Costa d’Avorio nei sedicesimi, la prima della sua storia in una fase a eliminazione diretta, ha acceso l’entusiasmo di un Paese che non era abituato a spingersi così lontano nella competizione.
Il dato più clamoroso arriva però dai precedenti. La Norvegia è l’unica nazionale al mondo che il Brasile non è mai riuscito a battere. Tra il 1988 e il 2006 le due squadre si sono affrontate quattro volte: due vittorie scandinave e due pareggi. Un tabù che resiste da quasi quarant’anni e che aggiunge un elemento di tensione a una sfida già ricca di significati.
Il match sarà diretto dall’arbitro statunitense Elfath, con Parker e Atkins come assistenti. Martinez sarà il quarto ufficiale, mentre la sala VAR sarà affidata a Guzman, González e Del Cerro Grande.
COME ARRIVA IL BRASILE – Il Brasile si prepara alla sfida degli ottavi con un 4-3-3 che punta su equilibrio e qualità. Alisson Becker guida la difesa, con Danilo e Douglas Santos sulle fasce e la coppia Marquinhos–Gabriel al centro. In mezzo al campo Ancelotti affida la regia a Casemiro, affiancato da Bruno Guimarães e Danilo, mentre il tridente offensivo è composto da Rayan, Matheus Cunha e Vinícius, chiamati a dare velocità e imprevedibilità alla manovra.
COME ARRIVA LA NORVEGIA – La Norvegia risponde con un 4-3-3 speculare. Nyland è il riferimento tra i pali, protetto da Moller Wolfe, Heggem, Ajer e Pedersen. A centrocampo Solbakken punta sulla qualità di Odegaard, sull’equilibrio di Berge e sull’intensità di Berg. In attacco spazio a Nusa, Sorloth e Haaland, un trio che unisce tecnica, fisicità e capacità di colpire in profondità.
BRASILE (4-3-3): Alisson Becker; Danilo, Marquinhos, Gabriel, Douglas Santos; Bruno Guimarães, Casemiro, Danilo; Rayan, Matheus Cunha, Vinícius. Ct: Ancelotti.
NORVEGIA (4-3-3): Nyland; Moller Wolfe, Heggem, Ajer, Pedersen; Odegaard, Berge, Berg; Nusa, Sorloth, Haaland. Ct: Solbakken.
La gara sarà trasmessa in diretta:
-in chiaro su Rai Uno e in streaming gratuito su Rai Play
-in streaming su DAZN, la cui app è disponibile sulle moderne smart tv, nelle console per videogiochi o collegando il proprio dispositivo a Google Chromecast e Amazon Firestick. la sfida sarà visibile anche in streaming sull’app di DAZN, accessibile da cellulare e tablet o sul sito ufficiale.
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