Brocchi corre verso il Parma, Radu ancora ai box … Conferme di Garrido a sinistra e di Zàrate punta

FORMELLO – Entra nel vivo la settimana di lavoro biancoceleste in vista dell’incontro domenica prossima a Parma. Ieri lavoro prettamente atletico in mattinata, prime prove tattiche, condizionate dai tanti assenti, nel pomeriggio: la consueta doppia seduta del mercoledì, nella quale si è rivisto Cristian Brocchi.

BROCCHI VERSO IL RECUPERO, MATUZALEM SPERA ANCORA – Dopo aver disertato la ripresa per i postumi della contusione lombare rimediata con il Napoli, il mediano lombardo è tornato ad allenarsi sul terreno di gioco. Non ha lavorato con il resto della compagnia, si è limitato ad effettuare un lavoro differenziato in compagnia del preparatore atletico Febbrari: riscaldamento, corsa e brevi ripetute per testare i miglioramenti dopo le cure a cui si è sottoposto ieri. Un lavoro a parte ben augurante che conferma le alte percentuali di recupero in vista della trasferta in terra emiliana.

Contro la squadra di Marino, Brocchi ci sarà, se dal primo minuto lo deciderà Reja, anche dopo aver verificato le condizioni di Ledesma, che questa sera esordirà dal primo minuto con la maglia della Nazionale azzurra. L’oriundo tornerà a Formello oggi, così come Mauri, Lichtsteiner (Svizzera-Ucraina) e Kozak (Rep.Ceca-Ucraina under 21); 24 ore più tardi toccherà anche a Fernando Muslera, impegnato a Santiago del Cile con l’Uruguay. Con Brocchi non al meglio e Ledesma impegnato con l’Italia, scalpita Francelino Matuzalem, che anche con il Napoli ha dimostrato di poter rappresentare, ricadute muscolari a parte, un valore aggiunto per il reparto mediano di Reja.

RADU OUT, CONFERME DI GARRIDO – Se Brocchi viaggia verso il pieno recupero, non si può dire lo stesso di Stefan Radu. La situazione più delicata è certamente quella che riguarda il difensore rumeno, per il secondo giorno consecutivo ai box a causa di una fastidiosa infiammazione al ginocchio che, a meno di miracoli, lo costringerà a saltare l’impegno del “Tardini”. A preoccupare è la sofferenza riscontrata a carico del menisco interno, che per il momento non consiglia un intervento in artroscopia. Molto probabilmente dovrà proseguire per gran parte della settimana un ciclo fisioterapico, con la speranza che gradualmente il dolore svanisca e l’infiammazione scemi. Reja prende atto e per Parma inizia a testare sul campo l’esordio dal primo minuto in serie A di Javier Garrido.

L’ex terzino del Manchester City è in netto vantaggio su Luis Pedro Cavanda. Un ulteriore conferma è arrivata ieri, quando in occasione dell’esercitazioni è stato schierato sull’out mancino di una difesa a quattro al contrario del giovane belga-angolano, che si è mosso da vice Lichtsteiner come esterno di destra. La terza via, quella meno percorribile, porta a Del Nero, ma il sentore è che per il basco sia davvero arrivata la grande chance. Quella che potenzialmente potrebbe cancellare tutte le perplessità di questo primo scorcio di stagione, in cui però, nonostante le difficoltà di adattamento, è stato spesso scelto per la panchina. A differenza proprio di Cavanda. Un altro indizio da non sottovalutare.

AVANTI CON ZARATE PRIMA PUNTA – Il totale recupero di Brocchi e l’avvicendamento Garrido-Radu sono i nodi intorno ai quali si sta sviluppando la settimana pre-Parma. Per una volta, sembrano davvero ridotte al lumicino possibilità di sostanziali variazioni, sia dal punto di vista tattico che degli interpreti che Reja sceglierà per riprendere a dettare legge fuori le mura amiche. Il tecnico friulano andrà a caccia della quinta vittoria in trasferta, ribadendo la formula anti-Napoli. Sarà ancora 4-2-3-1, con Zàrate schierato come primo riferimento offensivo e Floccari a muoversi alle sue spalle. Mauri ed Hernanes partiranno sulle corsie esterne, con il doppio compito di andare in soccorso del centrocampo in fase di non possesso e di rifinire per gli attaccanti in ripartenza.

E’ su questo assetto che si è lavorato anche ieri, malgrado l’argentino e l’ex genoano non fossero inseriti nello stesso gruppo. A fare coppia con Zàrate c’era Rocchi. I due si sono spesso alternati nel ruolo di prima punta, cosa che fino alla scorsa settimana non sarebbe mai accaduta. Napoli, in tal senso, è stato il crocevia fondamentale per il numero 10: gli ha sbarrato definitivamente le vie della panchina, aprendogli quelle della porta avversaria. La ripresa è prevista per oggi pomeriggio alle 15. Non ci sarà la consueta amichevole infrasettimanale aperta ai tifosi.

[Daniele Baldini – Fonte: www.lalaziosiamonoi.it]