La vittoria in Norvegia non ha rasserenato il clima in casa Juve: la Champions League è un miraggio, Spalletti è distrutto.
La vittoria conquistata al 90′ in casa del Bodo Glimt, al termine di una partita rocambolesca, ha ridato senz’altro ossigeno alla Juve di Spalletti. Dopo un primo tempo davvero molto difficile, conclusosi con i norvegesi avanti 1-0, i bianconeri hanno svoltato nella ripresa soprattutto grazie all’inserimento di Kenan Yildiz: il gioiello turco ha mandato continuamente in tilt la difesa dei padroni di casa, propiziando la rimonta bianconera.

Il Bodo Glimt era riuscito a pareggiare nel finale grazie a un calcio di rigore realizzato da Sondre Fet ma la zampata di Jonathan David – sempre su iniziativa di Yildiz – ha regalato alla Juve tre punti fondamentali in ottica qualificazione al playoff di Champions League. Eppure i tifosi sono convinti che la strada sia ancora molto lunga: i bianconeri hanno fatto fatica anche in Norvegia e serve sicuramente un altro livello di prestazioni per provare a competere davvero per traguardi ambiziosi.
La paura principale del popolo juventino è che la pur sapiente guida di Luciano Spalletti non risulti sufficiente per centrare il quarto posto e di conseguenza approdare alla prossima Champions League. In campionato, infatti, la concorrenza è aumentata: oltre a Roma, Milan, Napoli e Inter ci sono anche Bologna e Como, senza dimenticare la Lazio di Sarri che sta provando a scalare posizioni.
Batosta Spalletti: così la Champions League sfuma definitivamente
Una preoccupazione che sembra avere anche l’opinionista e grande tifoso juventino Francesco Oppini, che in un’intervista a Rai Sport ha espresso chiaramente tutte le sue perplessità sul periodo che sta passando la sua squadra del cuore. Per Oppini il tecnico di Certaldo sta cercando di tirare fuori il massimo possibile da una squadra “costruita male e modificata peggio“.

“Manca un DS alla Juventus da questa estate, e ancora oggi che siamo quasi a Natale, non c’è – fa notare l’opinionista – In 15 mesi, abbiamo cambiato tre allenatori, è arrivato il quarto adesso. Giuntoli ha preso Di Gregorio, per far fuori Szczesny, che è il titolare a Barcellona, Huijsen che è il titolare a Madrid, e potrei parlare per un quarto d’ora in questo senso“.
Anche Oppini teme che l’obiettivo Champions possa sfumare: “Spalletti deve fare un miracolo per arrivare, non quarto, per arrivare in Europa League. È diverso. Io penso che i prossimi 5-6 mesi saranno peggio di questi“.