Cagliari: E’ iniziata l’era Donadoni. Marchetti possibilità di reintegro?

E’ iniziata l’era Donadoni per il Cagliari. Ieri ad Assemini il neo tecnico rossoblù ha diretto una doppia seduta di allenamento, iniziando a conoscere la squadra e gli uomini a disposizione. Ancora privo di tutti i suoi collaboratori, l’ex ct azzurro ha fatto svolgere un allenamento mattutino basato su forza in palestra, trasformazione in campo e tiri in porta.

Al pomeriggio invece, dopo una serie di torelli, il gruppo ha lavorato sugli scatti sui 10 metri per poi passare al lavoro tattico, con cura del possesso palla attraverso partitine a tema. A chiudere la seduta, una partitella libera a metà campo.

Buone notizie sul fronte infortunati: è tornato a disposizione Daniele Ragatzu, che si è allenato con il gruppo. Ancora differenziato per Lazzari e Pisano, segnalati comunque in recupero, ai quali si aggiungono Sivakov, operato in artroscopia al ginocchio, e Biasi, vittima di un affaticamento muscolare. Insieme alla prima squadra erano presenti anche i Primavera Carta, Lasi, Giorico, Melis e Martignoni.

Oggi è in programma una seduta pomeridiana.

CASO MARCHETTI – L’ora della verità. Sarà il Collegio arbitrale della Lega Calcio a esprimersi venerdì mattina, alle 11, sul caso di Federico Marchetti. Gli avvocati Antonio Conte e Gabriele Zuccheretti, che rappresentano il portiere rossoblù, chiedono la rescissione del contratto e il pagamento dei danni quantificati in circa duecentomila euro, ovvero il venti per cento dell’ingaggio lordo del calciatore; dall’altra parte, l’avvocato Mattia Grassani, difende le ragioni della società isolana: “Gli obblighi contrattuali sono stati sempre rispettati”, spiega. TuttoCagliari.net, a poche ore dalla prima udienza, ha sentito in esclusiva i legali che rappresentano le parti, per mettere a fuoco l’intera vicenda.

Intanto, si rincorrono le voci di un possibile reintegro in rosa del portiere di Bassano del Grappa, diventato terza scelta alle spalle di Agazzi e Pelizzoli. “Scelta tecnica”, aveva specificato Pierpaolo Bisoli. Ma, secondo più fonti, Roberto Donadoni, prima di firmare, avrebbe chiesto al presidente Cellino uno sforzo, per riavere a disposizione il portiere che allo scorso Mondiale ha difeso la porta della Nazionale.

[Niccolò Schirru – Fonte: www.tuttocagliari.net]