Cagliari, lunedì di riposo dopo la sconfitta per mano del Chievo Verona, le parole di Rastelli

“Noi siamo stati costretti a modificare gli equilibri per le indisponibilità”. Prossimo turno: Cagliari-Udinese.

Rastelli, tecnico del Cagliari
Rastelli, sfida Donadoni in Bologna-Cagliari

CAGLIARI – Si respira un clima pesante a Cagliari dopo la sconfitta a Verona per 1-0. 3 punti in 5 partite sono troppo pochi per una squadra che, dopo la vittoria a Milano contro l’Inter, si era esaltata con 13 punti in 8 partite.

Nella prossima partita i rossoblù se la vedranno con l’Udinese, per uno scontro-salvezza. Rastelli spera di recuperare qualche elemento per affrontare al meglio la gara. Lunedì i ragazzi di Mister Rastelli hanno riposato, ma riprenderanno gli allenamenti martedì pomeriggio alle 15:30.

Di seguito le parole del tecnico dopo la sconfitta al Bentegodi:

“L’unico rammarico di sabato è il risultato, la prestazione è stata fatta. I ragazzi, in grandissima emergenza e in grandissima difficoltà, sono stati in partita. E’ stata una partita non facile, rognosa, avara di occasioni. Noi l’abbiamo giocata con lo spirito giusto. Abbiamo attaccato quando c’era da attaccare, ci siamo difesi quando dovevamo farlo. Non abbiamo mai rinunciato. Abbiamo sbagliato la rifinitura negli ultimi venti metri, dove magari potevamo creare qualche situazione pericolosa. Considerate le tante assenze, oggi il Cagliari non avrebbe potuto fare di più. Farias? Ha fatto una buonissima gara. E’ il calciatore che può cambiarti le partite perché ha lo spunto e la giocata. Peccato che oggi non abbia trovato quel guizzo necessario. Abbiamo dovuto trovare strada facendo sempre nuovi equilibri perché abbiamo perso giocatori importantissimi come Ionita, Joao Pedro, Murru, Capuano e Pisacane. Per un allenatore è importante avere un’ampia scelta e cercare di dare continuità ad un impianto di gioco. Noi abbiamo dovuto cambiare tante volte e trovare nuovi equilibri a causa di infortuni gravi che purtroppo abbiamo subito”.

A cura di Simone Bortune