Inzaghi: “Abbiamo una buona classifica, dobbiamo continuare così”

Lazio Calendario 2016-17
Inzaghi, tecnico della Lazio

ROMA – Soddisfazione nell’analisi post partita di Simone Inzaghi con la sua squadra lanciatissima in classifica. Con i tre punti di ieri i biancocelesti sono a una sola lunghezza da Roma e Milan che occupano la seconda posizione:

“Abbiamo vinto una partita importante, non è stata semplice. Dopo un buonissimo primo tempo che dovevamo chiudere con un risultato più largo, abbiamo preso un gol evitabile. Ma capita; c’è sempre un avversario. Il Genoa ha dato filo da torcere a tutte, abbiamo una buona classifica, dobbiamo continuare così”.

Il 4 dicembre è una gara importante visto che a Roma si giocherà il derby ma la testa è già a Palermo, prossimo incontro che anticipa il big match contro i giallorossi.

Parlando del gruppo:

“Felipe Anderson è stato bravissimo, come tutta la squadra. Cresce partita dopo partita, è determinante. Ma non voglio parlare di singoli, ma anche Basta, Wallace e Lulic hanno giocato bene. Non ho nessuna rivincita da prendermi, voglio solo migliorarmi e tirare fuori il meglio da questa squadra. Ho tante frecce poi sta a me tirare fuori le migliori. Marchetti sta facendo benissimo, Vargic cresce e mi soddisfa ma ho optato per Strakosha perché aveva già fatto bene e si sta confermando giornalmente negli allenamenti”.

Di contro Inzaghi deve fare i conti con alcuni giocatori acciaccati. In particolare si fa attendere il rientro in campo di Lukaku che sembrava dovesse essere pronto già contro il Genoa:

“Infortunati? Marchetti e Luis Alberto hanno avuto risentimenti muscolari e con i medici abbiamo preferito non rischiarli. Vorremmo inserire gradualmente in gruppo de Virj la prossima settimana, lui scalpita. Lukaku sembrava in metto miglioramento ma nell’ultimo paio di giorni ha avuto una piccola ricaduta sulla caviglia infortunata. Spero tornino presto, abbiamo bisogno di tutti”.

Tra i protagonisti della giornata biancoceleste c’è anche Felipe Anderson:

“Siamo una squadra che ha cambiato tanto, ci sono tanti giovani che devono imparare e, allo stesso tempo, i più esperti li stanno aiutando. Possiamo ancora migliorarci. Pensiamo sempre a non concedere il pallone agli avversari, ho avuto spazio e ho avuto il tempo di coordinarmi. Ci divertiamo e dentro di noi abbiamo sempre l’allegria. Anche in partita dobbiamo sempre festeggiare e divertirci”.